
Il Giro d’Italia 2026 perde pezzi per quanto riguarda i favoriti alla vittoria finale. Dopo ill forfait di Almeida è arrivato anche quello di Carapaz, già vincitore della corsa rosa nel 2019. Si restringe quindi il lotto dei papabili anche se Vingegaard era il favorito principale anche prima di queste defezioni.
Si profila, a detta degli esperti, un duello tra il danese e il nostro Giulio Pellizzari, fresco vincitore del Tour of the Alps. Il fatto che siano di meno quelli che avrebbero potuto intromettersi in questo duello in realtà favorisce ancora di più Vingegaard, che avrà meno problemi a controllare la corsa. Non crediamo, per quanto ci auguriamo di essere smentiti, che il 22enne marchigiano abbia gambe e squadra per reggere il confronto con gli uomini Visma. Vediamo quali sono gli uomini da tenere d’occhio in base alla lista provvisoria dei partenti, ad oggi.
Classifica generale: Vingegaard favorito netto
Per la maglia rosa, la griglia dei favoriti parte da Vingegaard con cinque stelle. Il danese è il riferimento della corsa: se si presenta al via in condizione normale, tutti gli altri partono un gradino sotto. Dietro di lui Pellizzari e Hindley meritano quattro stelle. Il vero problema è che sono della stessa squadra e, ad un certo punto della gara, si dovrà decidere su chi puntare. Il primo per la crescita e per la capacità di reggere la salita, il secondo per esperienza e conoscenza del Giro. Adam Yates, Bernal, O’Connor, Gall e Arensman sono candidati da podio o alta classifica, ma hanno bisogno che la corsa si apra o che Vingegaard non sia al suo livello migliore.
Più defilati Vlasov, Ciccone, Vine, Mas e Buitrago. Sono corridori capaci di incidere, ma con interrogativi diversi: ruolo interno alla squadra, rendimento a cronometro, costanza nelle tre settimane o possibilità di trasformare la corsa in un obiettivo da tappe più che da classifica.
Favoriti maglia rosa
★★★★★ Jonas Vingegaard
★★★★ Giulio Pellizzari, Jai Hindley
★★★ Adam Yates, Egan Bernal, Ben O’Connor, Felix Gall, Thymen Arensman
★★ Aleksandr Vlasov, Giulio Ciccone, Jay Vine, Enric Mas, Santiago Buitrago
Maglia a punti: Milan resta il nome da battere
La classifica a punti sembra avere un favorito molto chiaro: Jonathan Milan. Il friulano della Lidl-Trek ha già dimostrato al Giro di saper vincere tappe e costruire la classifica giorno dopo giorno. Potenza, esperienza, treno e capacità di resistere lungo le tre settimane lo rendono il candidato più completo per la maglia ciclamino.
Il primo rivale è Kaden Groves, più adatto di altri velocisti alle tappe mosse e agli arrivi non completamente piatti. Paul Magnier è uno dei nomi più interessanti della nuova generazione: veloce, vincente e in crescita, ma ancora da verificare in una corsa di tre settimane con questa pressione. Arnaud De Lie, Dylan Groenewegen, Tobias Lund Andresen e Matteo Malucelli completano il gruppo dei velocisti più credibili, anche se per vincere la classifica a punti servirà non solo vincere una tappa, ma arrivare fino a Roma con continuità.
Favoriti maglia a punti
★★★★★ Jonathan Milan
★★★★ Kaden Groves, Paul Magnier
★★★ Arnaud De Lie, Dylan Groenewegen, Tobias Lund Andresen
★★ Matteo Malucelli, Corbin Strong, Ethan Vernon, Casper van Uden, Pascal Ackermann
GPM: Fortunato, Vine e Scaroni i nomi più logici
La maglia azzurra è la classifica più difficile da prevedere, perché spesso non la conquista il miglior scalatore assoluto ma il corridore che perde presto terreno in generale e ha libertà di entrare nelle fughe. In questo senso Lorenzo Fortunato è uno dei nomi più adatti. Ha esperienza, conosce bene il Giro e può costruire la classifica attraverso attacchi nelle tappe di montagna.
Jay Vine è forse il profilo tecnicamente più forte tra gli uomini da GPM, ma molto dipenderà dal ruolo che avrà in UAE. Se dovesse uscire dalla classifica o non essere vincolato a lavorare per Adam Yates, diventerebbe un candidato molto pericoloso. Christian Scaroni ha caratteristiche simili: è corridore da fuga, ha già dimostrato di poter vincere su percorsi duri e può trovare spazio nelle tappe intermedie e di montagna.
Attenzione anche a Michael Storer, Giulio Ciccone, Felix Gall, Einer Rubio, Damiano Caruso e Manuele Tarozzi. Per alcuni di loro la maglia GPM può diventare un obiettivo alternativo se la classifica generale sfuma.
Favoriti maglia GPM
★★★★ Lorenzo Fortunato, Jay Vine, Christian Scaroni
★★★ Michael Storer, Giulio Ciccone, Giulio Pellizzari, Felix Gall
★★ Einer Rubio, Damiano Caruso, Manuele Tarozzi, Santiago Buitrago
Miglior sprinter: Milan davanti, ma il campo è profondo
Se si separa la classifica a punti dal valore puro in volata, Jonathan Milan resta comunque il riferimento. È il velocista più completo della startlist: potente, abituato alle volate dei Grandi Giri e sostenuto da una squadra che può lavorare in modo strutturato per lui.
Paul Magnier è il nome da seguire con maggiore attenzione. Ha velocità e capacità di vincere, ma il Giro rappresenta un banco di prova diverso rispetto alle corse di una settimana o alle prove di un giorno. Groenewegen resta uno degli sprinter puri più pericolosi se viene lanciato bene, mentre Groves può essere devastante nei finali meno lineari. De Lie ha forse il profilo più ibrido: non è soltanto un velocista, ma un corridore di forza capace di tenere su percorsi più complicati.
Più indietro, ma comunque da tenere in considerazione, ci sono Tobias Lund Andresen, Malucelli, Van Uden, Ackermann e Vernon. In un Giro con diversi arrivi potenzialmente adatti agli sprinter, il margine per distribuire vittorie tra più nomi c’è.
Favoriti miglior sprinter
★★★★★ Jonathan Milan
★★★★ Paul Magnier, Dylan Groenewegen, Kaden Groves
★★★ Arnaud De Lie, Tobias Lund Andresen, Matteo Malucelli
★★ Casper van Uden, Pascal Ackermann, Ethan Vernon
Maglia bianca: Pellizzari parte davanti a tutti
La classifica dei giovani sembra avere un favorito molto forte: Giulio Pellizzari. Non è solo un corridore promettente, ma già un uomo da classifica nei Grandi Giri. Se conferma la crescita dell’ultima stagione, può lottare contemporaneamente per la maglia bianca, per il podio e forse per qualcosa di più, soprattutto se Red Bull-BORA-hansgrohe gli darà libertà piena accanto a Hindley.
Jan Christen è il rivale più interessante: ha talento, accelerazione e qualità, ma deve ancora dimostrare di poter reggere tre settimane ad altissimo livello. Lennert Van Eetvelt ha caratteristiche da classifica e può essere pericoloso se trova continuità. António Morgado, Igor Arrieta, Davide Piganzoli, Darren Rafferty, Mathys Rondel, Johannes Staune-Mittet e Filippo Turconi sono nomi da seguire, ma partono più indietro per esperienza, ruolo o caratteristiche del percorso.
Favoriti maglia bianca
★★★★★ Giulio Pellizzari
★★★★ Jan Christen
★★★ Lennert Van Eetvelt, António Morgado
★★ Igor Arrieta, Davide Piganzoli, Darren Rafferty, Mathys Rondel, Johannes Staune-Mittet
★ Filippo Turconi
