CiclismoGiro d’Italia 2026, svelata la nuova Maglia Rosa

Giro d’Italia 2026, svelata la nuova Maglia Rosa

Giro d’Italia 2026

È stata presentata oggi nella Protomoteca del Campidoglio la nuova Maglia Rosa della 109ª edizione del Giro d’Italia, simbolo identitario della Corsa Rosa che per il 2026 si arricchisce di un forte richiamo istituzionale e culturale. All’interno del colletto compare infatti una dedica agli 80 anni della Repubblica Italiana con la scritta «Lo sport che unisce, l’Italia che ispira» accompagnata dalla dicitura “1946-2026 – 80 anni – Repubblica Italiana”.

Icona senza tempo del ciclismo mondiale, la Maglia Rosa evolve mantenendo intatta la propria funzione simbolica: distinguere il leader della classifica generale e, al tempo stesso, raccontare un Paese attraverso lo sport. In questa edizione, il legame con l’identità nazionale si fa esplicito, inserendo il ciclismo all’interno di una narrazione più ampia che coinvolge storia, istituzioni e valori condivisi.

Il progetto nasce da una sinergia con partner che rappresentano diverse eccellenze italiane. Il brand istituzionale Io sono Friuli Venezia Giulia sarà Sponsor Ufficiale, portando al centro il tema del territorio e della sua promozione. Sulla manica trova spazio Altograno, ingrediente ufficiale del Giro, espressione della ricerca alimentare orientata a un consumo consapevole. La realizzazione tecnica è affidata a Castelli, che celebra 150 anni di attività con una maglia sviluppata attraverso studi aerodinamici e test in galleria del vento al Politecnico di Milano. Sulla parte frontale compare inoltre il logo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con il progetto “Io amo la cucina italiana patrimonio dell’umanità”, a rafforzare il legame tra sport, cultura e tradizione enogastronomica.

«Questa partnership con RCS rappresenta un passaggio strategico per il Friuli Venezia Giulia. Legare il nostro marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” alla Maglia Rosa del Giro d’Italia significa posizionare la Regione su uno dei palcoscenici più prestigiosi e riconosciuti a livello internazionale. Il Giro è molto più di una competizione sportiva: è un racconto globale capace di valorizzare territori, identità e comunità. Essere protagonisti di questo racconto ci consente di rafforzare la nostra visibilità, attrarre nuovi flussi turistici e generare opportunità concrete di sviluppo economico. È una scelta ambiziosa che guarda al futuro e che nasce da una visione chiara: investire nei grandi eventi per promuovere il Friuli Venezia Giulia nel mondo», ha dichiarato Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia.

«La Maglia Rosa non è solo il simbolo del primato sportivo, ma un’icona riconosciuta in tutto il mondo. Quest’anno assume un valore ancora più profondo grazie alla celebrazione degli 80 anni della Repubblica Italiana, un anniversario importante che vogliamo onorare anche attraverso il Giro d’Italia, una delle espressioni più autentiche dell’Italia che si mette in movimento. Siamo inoltre felici di accogliere nuovi partner che hanno scelto di legare il proprio nome a un simbolo così prestigioso: è la conferma della forza e dell’attrattività della Maglia Rosa, che continua a rinnovarsi pur restando fedele alla sua tradizione. Presentarla qui rafforza ulteriormente questo messaggio di unità e orgoglio nazionale che la Corsa Rosa porta con sé da oltre un secolo», ha sottolineato Urbano Cairo, presidente di RCS MediaGroup.

«Il Giro d’Italia è molto più di una gara: è un racconto che attraversa il Paese tappa dopo tappa, celebrando la bellezza e l’identità del nostro territorio. Ed è in questo contesto che Altograno trova la sua casa naturale. Altograno nasce da quella stessa terra e dalla stessa ambizione di eccellenza. Anni di ricerca per creare qualcosa che va oltre il normale concetto di farina: naturalmente ricca di fibre e proteica, capace di portare valore nutrizionale reale nella vita di tutti i giorni — per chi fa sport ad alto livello, per chi lo pratica in modo amatoriale, e per chiunque tenga alla propria salute. Senza mai rinunciare al gusto e alla tradizione molitoria. Essere “Ingrediente Ufficiale” del Giro d’Italia e vedere il logo Altograno sulla Maglia Rosa è per noi un onore e una conferma: l’innovazione autentica trova sempre il suo posto al centro della scena. Come i grandi campioni che ogni anno danno tutto su queste strade, anche noi abbiamo scelto di non accontentarci. E oggi siamo qui, sulla maglia più iconica del ciclismo mondiale», ha dichiarato Francesco Casillo, presidente e amministratore delegato di Casillo S.p.A.

«Ogni volta che vedo la Maglia Rosa provo un’emozione speciale. È il simbolo di sacrificio, passione e sogni che accompagnano ogni corridore sulle strade del Giro d’Italia. Indossarla e vincere il Giro, come mi è successo nel 2013 e nel 2016, è qualcosa che ti resta dentro per sempre. Sono certo che anche quest’anno saprà ispirare i campioni di oggi e quelli di domani a scrivere nuove pagine di storia», ha commentato Vincenzo Nibali.

Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo, l’amministratore delegato di RCS Sport Paolo Bellino, il direttore della Gazzetta dello Sport Stefano Barigelli e Vincenzo Nibali. A condurre l’evento la giornalista Cristina Fantoni.

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Luciana Rota
Luciana Rota
Cresciuta alla scuola del giornalismo della gavetta, quella dei Rota nello sport, con papà Franco (firma de La Notte) e con zio Nino (firma de La Gazzetta dello Sport) è contributor di diverse testate e scrive soprattutto di sport di endurance, turismo attivo, vino, salute e anche di benessere. Ha maturato una lunga esperienza nel mondo dello sport olimpico, anche come consulente di alcune Federazioni (Federciclismo, Federazione Italiana Sport Equestri), ma ha seguito anche Pugilato, Sci Nautico, Triathlon e Scherma. Ama tutto il mondo dello sport all’aria aperta e la cultura della fatica, anche quella che ci porta a guardare con rispetto alla montagna. Ha una vera passione per la storia dello sport e del ciclismo in particolare.

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