Giro d’Italia: su Eurosport le trasmissioni aprono con Alberto Contador. Che c’entra?

Alberto Contador sul podio del Tour 2009

Alberto Contador è un ragazzo che personalmente trovo simpatico; di sicuro talento, visto che è uno dei pochissimi in grado di portare a casa tre grandi giri. Però sul suo capo pesa una squalifica di due anni che, grazie alla retroattività, gli permetterà di tornare a correre ad agosto, anche se ha dovuto rinunciare al successo nel Tour 2010 e al Giro 2011. Cosa farà prima di allora sono, per quello che mi riguarda, affari suoi privati. Trovo suggestivo ancorché stravagante dare tanto risalto ad un corridore ancora squalificato, verso il quale logica vorrebbe che si mantenesse quanto meno il basso profilo. Eurosport, invece, decide di “aprire” il Giro con una sua intervista, lui che non sarà protagonista della stagione, se non alla Vuelta. In questo modo si sottrae visibilità a quanto non sono finora colpevoli di nulla a favore di un corridore che, per quanto bravo, ha diviso il movimento tra colpevolisti e innocentisti e che, soprattutto, continua a raccontare la favola della bistecca.
Alberto e un ragazzo simpatico ed anche di talento, ma per favore parliamo di lui proprio quando non potremo farne a meno!
AU

COMUNICATO STAMPA – Ai microfoni di Eurosport, Alberto Contador si racconta in una lunga intervista esclusiva, che andrà in onda in forma integrale sabato 5 maggio prima della diretta del Giro d’Italia alle 15.30.
“Sono molto impegnato – dice – Ho anche intensificato gli allenamenti, faccio uscite durissime, che sono a volte anche più impegnative delle corse. E questo semplicemente perché in gruppo ogni tanto ci si riesce a riposare, in allenamento no. Se mi mancano le gare? Tantissimo: il vero spettacolo del ciclismo sono le corse. Sono quelle a darmi la motivazione principale”.
E’ tempo di Giro d’Italia: “E’ studiato in modo tale che i corridori possano partecipare sia alla Corsa Rosa sia al Tour de France, o combinare il Giro con la Vuelta – dice Contador -. Lo scorso anno era invece impossibile data la difficoltà del percorso. Io a questo Giro? Sì, avrei potuto fare bene. Chi lo vince? Non è facile fare previsioni alla vigilia. Dico Scarponi, soprattutto per l’amicizia che mi lega a lui. Ma sono tanti i corridori che possono fare bene, anche Basso e Kreuziger”.
Contador confida ad Eurosport le sue ambizioni: “L’obiettivo è la Vuelta, quest’anno molto dura sotto il punto di vista altimetrico e che mi ricorda terribilmente il Giro d’Italia dell’anno scorso”.
I suoi tifosi aspettano con impazienza il suo rientro, che lo spagnolo però tiene ancora nascosto: “Eneco Tour o San Sebastian, devo ancora valutare. Ho bisogno di dosare bene le mie energie”.
Ecco il link all’intervista su Yahoo! Eurosport: http://it.eurosport.yahoo.com/04052012/45/giro-d-italia-contador-giro-perfetto-per-tour.html
Il Giro d’Italia su Eurosport: Eurosport proporrà tutte le 21 tappe in diretta con repliche ogni giorno in prima serata alle 20.00 su Eurosport 2, per un totale di 150 ore di trasmissione, di cui 57 LIVE.

A proposito di Alberto Contador

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.