Giro d’Onore 2013, il ciclismo guarda al futuro con ottimismo

Giro d’Onore 2013, il ciclismo guarda al futuro con ottimismo
Ciclismo, Giro d'Onore 2013, Di Rocco, Malagò

I presidenti Malagò e Di Rocco e il segretario generale CONI Fabbricini in occasione del Giro d’Onore 2013

La parte sicuramente più divertente di questo Giro d’Onore l’ha regalata, come spesso accade nelle celebrazioni di cui è padrone di casa, il presidente del CONI Giovanni Malagò quando ha ricordato la sua partecipazione alla Grandfondo di Roma (pare su una e-bike). Ma a parte questo simpatico schetch con il presidente Di Rocco, Malagò non ha speso parole di circostanza in occasione della festa annuale del ciclismo italiano e della Federazione ciclistica: “E’ formidabile l’ascesa di medaglie vinte nel ciclismo in questa stagione. Purtroppo, troppo spesso, del ciclismo si evidenziano solo i lati negativi, mentre le belle realtà vengono date per scontate. Il ciclismo ha pagato troppo. Il Coni di oggi e domani è vicino alla Federazione Ciclistica Italiana per quello che sta facendo, nella lotta al doping, nella tutela della salute dei propri atleti e per la divulgazione della bicicletta. Una vicinanza a tutto il movimento, al presidente Di Rocco e ad una Federazione che lavora per conservare lo straordinario numero di allori che ogni anno regala allo sport italiano. Ricordiamoci che è il ciclismo non è solo uno sport popolare ma è lo sport di tutti.”In precedenza aveva parlato il presidente Di Rocco, a cui va il merito, riconosciuto dallo stesso Malagò, di avere, prima di altri, aperto il Salone d’Onore ad una festa che travalica il confine degli addetti ai lavori.
Concludiamo un anno ricco d’impegni e caratterizzato da risultati prestigiosi – ha detto Di Rocco, Presidente FCI – Ben 48 medaglie negli appuntamenti internazionali più importanti e nei grandi eventi. Tra questi ultimi spicca il Campionato del Mondo Toscana 2013 dedicato a Franco Ballerini e al nostro grande “saggio” Alfredo Martini, oltre a tutti i campioni espressi dalla regione. Un modello di collaborazione sinergica per coniugare la promozione del territorio con la grande storia del ciclismo. Prosegue, intanto, il rinnovamento normativo ed etico che ci ha consentito di lasciare alle spalle criticità legate al doping, allargando la prevenzione anche al settore amatoriale dopo aver iniziato dalle categorie giovanili. La presenza di Giovanni Malagò evidenzia la considerazione del Coni per i nostri sforzi. Ora possiamo guardare avanti con maggiore serenità e fiducia nelle nuove generazioni.”
Straordinaria la carrellata dei tanti campioni premiati, alcuni dei quali assenti per una serie problemi (gare internazionali concomitanti, problemi di salute ed anche guasti del treno).
Meritano una menzione particolare il settore fuoristrada, mattatore in questo 2013 con gli ori iridati di Kerschbaumer e del Team Relay. Presente, e non poteva essere diversamente, il tecnico azzurro Hubi Pallhuber, che ha preferito ricordare come questo bottino, per quanto straordinario, è ancora poco rispetto al potenziale di un settore che sta pian piano diventanto un punto di riferimento mondiale.

Ciclismo, Giro d'Onore 2013, Pancalli, Di Rocco, Paraciclismo

La staffetta del paraciclismo con i presidenti Pancalli e Di Rocco

Analogo discorso per il paraciclismo, che ha raccolto grandi applausi dalla folta platea presente e salutato con un discorso appassionato da Luca Pancalli, presidente del CIP e Assessore allo Sport di Roma: “Devo ringraziare anch’io, come Malagò, il ciclismo e il paraciclismo. Perché i successi di Zanacchi & Co sono stati un incredibile volano per la diffusione e conoscenza del paralimpismo. Stiamo crescendo nei numeri e questo significa che stiamo dando una grande speranza e migliaia di persone.”
Tra i presenti al Giro d’Onore anche il patron del Team Lampre-Merida, Mario Galbusera, nonché presidente onorario della squadra e sponsor storico del team da vent’anni, l’unico nel mondo professionistico, che ha ritirato il riconoscimento riservato alla squadra perchè vincitrice della classifica finale a squadre della Coppa Italia. Con lui anche l’atleta Diego Ulissi (Lampre-Merida) premiato in qualità di vincitore della classifica individuale e classifica giovani della Coppa Italia.
Premiati gli atleti azzurri che hanno contribuito a portare l’Italia al secondo posto della Classifica per nazioni, UCI World Tour. Ha ritirato il premio Domenico Pozzovivo.
Un importante riconoscimento è stato dato a Vincenzo Ceccarelli, Presidente Comitato Istituzionale Toscana2013 e ad Angelo Zomegnan, Presidente Comitato Organizzatore Toscana2013.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.