
“Correre casa un bel vantaggio. Oggi era la migliore occasione delle cinque tappe e ho cercato di farla mia entrando in tutti gli attacchi e ci sono riuscito”. Parola di Filippo “Ago” Agostinacchio (Biesse) che nella sua Aosta si è aggiudicato il primo traguardo del 61esimo Giro Internazionale della Valle d’Aosta. Un finale da finesseur per questo vendiduenne che ha ottenuto la sua prima vittoria tra gli U23 al Giro Next Gen (tappa con finale ad Aqui Terme).
“Conosco a memoria il percorso di oggi, mio terreno di allenamento e qui, da Corso Battaglione, ci passo per andare a casa”, dice. Medaglia d’argento ai Mondiali di ciclocross 2024 a Pontevedra, Ago aspira adesso a guadagnarsi un posto in Nazionale per il Tour de l’Avenir.
“Ho 22 anni, sono vecchio, ma ho iniziato a correre in strada solo due anni fa”, si racconta. La prima tappa del 61esimo Giro Internazionale della Valle d’Aosta prende il via davanti all’Università cittadina inaugurata un anno fa dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La tappa sulla carta è breve e nella realtà si conferma nervosa, 85 km di saliscendi con il primo GPM (terza categoria) sul Col d’Introd. Veste la prima maglia bianco-celeste della categria l’olandese Kars Hayma (Metec) andato in fuga per centrare l’obiettivo. Più che la salita è la discesa a fare selezione nella prima parte di gara. Il gruppo si spezza in direzione di Pollein e Aymavilles (domina il castello al centro della Valle), in prossimità della confluenza tra la Dora Baltea e il torrente Grand Eyvia. Intorno i vigneti. Paesaggio mozzafiato.
Fuga di giornata con protagonisti Filippo Agostinacchio (Biesse), il campione italiano 2024 Edoardo Zamperini (Arkea), Magnus Carstensen (EF Education), Enea Sambinello (UAE), Sebastian Putz (Red Bull Bora), Maxence Place (Wanty), Aaron Dockx (Alpecin-Deceuninck Development Team), Ryan Gal (Pic Nic), Cole Kessler (Lidl Trek), Simone Zanini (XDS Astana), Adam Rafferty (Hagens Berman), Michele Bicelli (Biesse), Niels Driesen (Lotto Development) e Jules Drouet (Bourg-en-Bresse Ain Cyclisme).
Domani (mercoledì 17 luglio) il Giro di sposta in Francia per la cronoscalata da Passy a Passy Plaine Joux, 10,5 km impegnativi con pendenza media 8% e tratti al 14%. Diretta su Youtube.
Il dramma di Samuele Privitera

Samuele Privitera, il ventenne atleta imperiese, si trova in condizioni critiche all’ospedale Parini di Aosta. Lo conferma la direzione del 61esimo Giro Internazionale della Valle d’Aosta, mentre è in corso di accertamento la dinamica dell’incidente.
Alle 23,50 giunge la notizia della sua morte. Questo il comunicato diramato dalla società: La Società Ciclistica Valdostana è addolorata per la prematura scomparsa di Samuele Privitera. Il corridore è caduto oggi, nel corso della prima tappa del Giro della Valle d’Aosta, nel territorio comunale di Pontey. Prontamente assistito dal servizio sanitario al seguito della corsa, il ragazzo è stato trasportato all’ospedale Parini di Aosta dove è purtroppo deceduto. La dinamica dell’incidente è ancora da chiarire ed è al vaglio delle autorità di pubblica sicurezza.
In ragione di quanto accaduto, il comitato organizzatore ha deciso di cancellare la seconda tappa in programma domani, giovedì 17 luglio, a Passy. La corsa riprenderà con la terza tappa, in programma venerdì 18, la Pré Saint Didier-Colle del Gran San Bernardo, che sarà preceduta da un momento di raccoglimento e il tratto iniziale della tappa sarà neutralizzato in memoria di Samuele. Fino al termine della manifestazione tutte le cerimonie protocollari sono cancellate.
Il comitato organizzatore lascia libertà di scelta alle squadre se proseguire la corsa a partire dalla terza tappa.
Lorenza Cerbini
