A chi diamo la palma del migliore, in questa prima tappa del Giro d’Italia 2025? Nel ciclismo non esiste il premio MVP; lo vogliamo introdurre noi, individuando ogni giorno il corridore che lo meriterebbe. Attenzione, non vogliamo ripetere il premio combattività, che di solito va al corridore che non vince ma mette la testa fuori per la maggior parte del tempo, e neanche il premio generosità, che sembra un brodino caldo dopo una fatica di oltre 6 ore.. meglio una pacca sulle spalle.
Il nostro premio MVP (Most Valuable Player) è il riconoscimento che merita il corridore più forte di giornata, quello che ha dato le briciole agli altri. Non per forza, però, sarà il vincitore. Prima di addentrarci nelle considerazioni per le quali oggi assegnamo questo riconoscimento a Giulio Ciccone, lasciateci spiegare il principio di un premio che esiste, in diverse forme e acronimi, in tutti gli sport di squadra. “Bella forza!” direte voi: in uno sport individuale il migliore è colui che vince. Effettivamente è così. Negli sport di squadra, invece, si vince tutti insieme ma, per forza di cosa, c’è sempre un trascinatore. A lui va il riconoscimento.
In attesa di dirimere l’annosa questione se il ciclismo sia uno sport di squadra oppure individuale, noi ci vogliamo regolare come se lo fosse. Pertanto cercheremo di premiare il miglior ‘uomo squadra’ che tradizione vuole debba essere della formazione che ha vinto.
La Lidl Trek oggi meriterebbe il premio nel complesso. Ha corso con la ferma determinazione di portare a casa la vittoria e lavorato, come un sol uomo, per questo. Hanno preso in mano le redini della corsa a 30 chilometri dalla fine e fatto quello che dovevano.
Siamo stati indecisi fino alla fine se dare il riconoscimento a Giulio Ciccone oppure a Vacek. Entrambi hanno organizzato e tenuto insieme il treno che ha messo in ginocchio tutti sulla salita di Surrel. Alla fine propendiamo per Ciccone perché il peso specifico della sua azione è stato maggiore: “Mads è un capitano straordinario – ha detto l’abruzzese ai microfoni del bravo Ettore Giovannelli – ci intendiamo con uno sguardo. E’ sempre il primo che si mette a disposizione. Quindi è giusto che ognuno di noi faccia altrettanto.”
Giulio è uno dei nostri uomini per le montagne e per la generale. O meglio, tutta Italia spera che sia così, ma lui è dello stesso parere? “Corro alla giornata, non mi piace rientrare in logiche complesse. Sto bene fisicamente e sento di poter fare qualcosa di importante, non voglio fare proclami o programmi a lunga scadenza”.
Un dubbio a questo punto avanza: ma se Ciccone non pensa alla generale, chi è l’uomo da classifica della Lidl Trek? Guardiamoci (e guardatevi) attorno, non ci sono altri nomi a parte quello del capitano Pedersen che già domani potrà incrementare il vantaggio nella generale, Van Aert permettendo. Anche per questa scoperta, in qualche modo grazie alle sue parole, assegnamo quindi a Giulio Ciccone il riconoscimento di MVP della prima tappa del Giro d’Italia 2025.
Applausi (il suo amico Sinner sarà contento)!

