Glasgow 2018: Confalonieri, regina della corsa a punti. Viviani argento nell’Omnium

Glasgow 2018: Confalonieri, regina della corsa a punti. Viviani argento nell’Omnium

Che spettacolo! Maria Giulia Confalonieri regala all’Italia il secondo oro, dopo quello degli uomini nell’inseguimento a squadre in questi campionati Europei, in giornata che vede anche tornare sul podio dell’Omnium Elia Viviani, secondo nella corsa che ha chiuso la sessione serale.
L’azzurra, tatticamente abile e naturalmente veloce e resistente, fino a 29 giri dei 100 in programma sprinta ma raccoglie pochi punti. A guidare la testa della classifica provvisoria è la bielorussa Ina Savenka che, insieme a altre sei atlete hanno guadagnato il giro. Maria Giulia sembra assorbita dalla pigrizia generale del gruppo.. fino ai -30 giri. Poi, come è nella tattica del CT Dino Salvoldi, esplode. Insieme alla belga Lotte Kopecky va all’attacco e conquista il giro. Ha bisogno di punti per completare la rimonta, che però adesso è alla sua portata. Sprinta nel penultimo giro e raccoglie 4 punti che la portano a ridosso della leader. Poi si ferma, cerca la ruota della Savenka e soprattutto della Wild, certa che la campionessa olandese l’avrebbe catapultata avanti nello sprint finale che vale doppio. Così è: nello sprint finale, dove l’azzurra chiude al quarto posto, raccoglie i due punti utili per conquistare il titolo continentale. L’oro al collo di Maria Giulia (33 p.) è meritatissimo per tattica e sangue freddo: alle sue spalle la biellorussa Savenka (32 p.) e bronzo alla russa Badykova Gulnaz.

“Ero soddisfatto ieri e oggi lo sono ancora di più – ha detto Dino Salvoldi – soprattutto per Maria Giulia, perché è una ragazza, atleta, che vorrebbero tutti in ogni squadra. La corsa era stata immaginata così e così è andata. Sembra facile: quello che c’è tra il dire ed il fare…lo ha messo tutto Maria Giulia!”.

E dopo l’oro nel settore femminile, ecco l’argento in quello maschile, in un perfetto alternarsi di podi tra i due settori della federazione. Elia Viviani torna nell’Omnium con una medaglia d’argento, alle spalle del britannico Hayter, che non può considerasi una sconfitta.

“Sono molto soddisfatto – ha detto il campione di Rio2016 ai microfoni Rai –. Ero un po’ demoralizzato per la prova del Tempo Race ma non l’ho mai corsa a questi livelli. Ho imparato che nell’omnium occorre regolarità e quindi sono tornato nella testa della classifica con l’eliminazione. Poi la corsa a punti dove è partita abbastanza livellata anche se è stata molto tattica. Complimenti a questo giovane britannico che ha vinto con venti punti di vantaggio”.

Per Viviani un ottimo bilancio: l’oro nel quartetto e l’argento nella “sua” disciplina olimpica dell’omnium: “ Per quel quarto posto nello scratch non si poteva chiedere di più – dice il fuoriclasse – E mai cambierei l’oro nel quartetto con nessun altro risultato. Ora mi aspettano due giorni di recupero e poi torno a Glasgow per la prova in linea di domenica con gli altri azzurri”.

Si perché il momento della verità, per Elia arriverà domenica prossima nella prova in linea. Da “vendicare” l’argento dello scorso anno di Herning. Allora poi si potranno trarre considerazioni più approfondite.

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