La grande festa per gli ottant’anni del Centro Sportivo Italiano diventa protagonista di tre appuntamenti televisivi su Sky Sport. Lo speciale intitolato Ottantennio CSI, crescere restando giovani racconterà, in novanta minuti di immagini e testimonianze, i momenti più significativi della celebrazione che si è svolta a Roma lo scorso 4 ottobre.
Condotto da Federica Lodi e curato da Tommaso Liguori, il programma proporrà un viaggio dentro la storia e i valori della più antica associazione polisportiva italiana, intrecciando sport, musica e racconti di vita. Tra gli interventi, le parole del presidente nazionale Vittorio Bosio e un monologo inedito di Federico Buffa, che offrirà il suo sguardo narrativo sull’eredità culturale e sociale del CSI.
Lo speciale andrà in onda da mercoledì 8 ottobre alle 16:30 su Sky Sport Max, per poi essere riproposto venerdì 10 ottobre alle 18:30 su Sky Sport Arena e, nella stessa giornata, alle 22:15 su Sky Sport Max. Sarà così possibile rivivere, attraverso la televisione, un anniversario che ha celebrato non solo la longevità del movimento, ma anche la sua capacità di restare giovane nello spirito, continuando a educare attraverso lo sport milioni di ragazzi in tutta Italia.
Fonte: Comunicazione CSI – Felice Alborghetti

Vittorio Bosio, Presidente nazionale CSI ha commentato in occasione della festa: «Siamo sempre qui, presenti sul territorio per favorire l’attività sportiva che è gioia di incontro fra persone, aggregazione, dialogo, sfida leale e rispetto dell’avversario, mai nemico. L’esperienza ci ha insegnato che ci si salva insieme, solo con un vero gioco di squadra, mettendo al centro il “noi”».
«Sarà necessario – ha detto – preservare la verità delle relazioni e dell’incontro attraverso lo sport, utilizzando la tecnologia e valorizzando la concretezza dello stare insieme. Vivere insieme in fraterna solidarietà non solo è possibile, ma è l’unica via reale per dare un futuro all’umanità, che ha tanto bisogno della gioia dello sport. Di quello sport che riempie la nostra vita».
Mons. Nunzio Galantino, Vescovo emerito di Cassano all’Jonio ha ricordato nel suo intervento che «Solo chi vive di fede avrà una vita realizzata. Il Signore ci chiede un atteggiamento di fede, una fede che si fa obbedire dalla realtà, e che non chiede nulla in cambio. Stiamo celebrando le giornate giubilari e la festa di San Francesco. La sua fede ha inciso sulla storia e sui fedeli, perché la sua è stata una fede che anzitutto ha trasformato radicalmente la sua vita. Se avessimo occhi e cuori più allenati, per restare allo sport, vedremo per restare all’immagine non necessariamente miracoli spettacolari. Il Vangelo mentre giochiamo ci invita a sentirci destinatari della stessa raccomandazione che Paolo ci ha descritto nella seconda lettera a Timoteo: Dio non ci ha dato lo spirito di timidezza, ma di forza, carità e di prudenza».
A fargli eco l’intervento di Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani: «Abbiamo siglato un accordo, fatto con Don Matteo Zuppi insieme alla Conferenza Episcopale e a tutte le diocesi. Partirà nelle prossime settimane un bando per investire negli oratori 50 milioni di euro. È un primo stanziamento per migliorare i luoghi di sport che sono un fattore importante. Qui in Via della Conciliazione troviamo 80 anni di umanità e di sensibilità, ed è bello riconoscerci. Siamo quelli di tutti i giorni e non delle occasioni speciali. Il Parlamento ha rimediato dando forma a ciò che voi celebrate ogni giorno, trasformandolo in diritto.
Il senso della comunione che si celebra insieme. Vi porto oggi la riconoscenza del Governo e l’impegno a continuare senza risparmiarci. Pronti a darvi tutti gli strumenti per poter svolgere al meglio la vostra funzione, la nostra missione. Quando si ama lo sport e lo si interpreta, comprendendone i valori, non lo si abbandona mai».
Luciano Buonfiglio, Presidente CONI ha detto poi: «Siamo qui dopo 80 anni, perché è stata un’azione di successo. Il CSI è un mattone importantissimo dello sport italiano. È importante che gli Enti di Promozione Sportiva e le Federazioni agiscano insieme per il sistema italiano. Con gli Enti di Promozione Sportiva ci diciamo le cose come fossimo in uno spogliatoio. Ai giovani diciamo di non essere solo bravi atleti sul campo, ma di applicare tutti i giorni i valori dello sport nella vita: stare insieme, rispettarci, impegnarci, comportarsi bene. Scuola famiglia, sport. Magari è più difficile, ma non ci sono scorciatoie e vanno perseguiti questi valori con convinzione. Viva la Chiesa. Viva il CSI e viva l’Italia.
