
Chi non segue con particolare attenzione o passione il calcio quotidiano, ma è appassionato di storia, come la scrivente, da sempre cambia atteggiamento quando è tempo di Mondiali, ogni quattro anni, circa. Un evento che va di default oltre l’evento. Scandisce il nostro tempo e la nostra storia. Che ti piaccia o no. E quindi ne parliamo qui segnalando una serie podcast che ci aiuta a godere meglio delle golosità del pallone: il calcio e la sua storia mondiale in podcast. Si intitola Goalpolitik – Non è solo calcio ed è il podcast sui Mondiali tra calcio e storia, serie prodotta da Chora Media. Goal culturale sportivo che merita una recensione.
Dici Mondiali o Coppa del Mondo, in italiano o in… ammericano, e pensi di sicuro alla tv. Che, se vuoi, ti riporta negli stadi del mondo. E con questa edizione da Stati Uniti è davvero magia per chi ama viaggiare anche con la fantasia, perché un tempo sei a Philly, città che hai amato per poche ore ma ti è entrata nel cuore, quella del formaggio da spalmare, in Pennsylvania. Sbatti le ciglia assonnata se c’è la partita “biscotto” (inutile spiegarlo qui, è il tormentone televisivo del momento) e un tempo dopo sei a Miami, città che non ami neanche tanto ma interessante sì, questo è innegabile, soprattutto che stadio!
E poi, se vuoi, puoi anche divertirti a viaggiare più veloce di Stato o Stadio, in questi Stadio Uniti che tirano calci al pallone (così non pensiamo alle bombe – drone altrove). Questo è il mondo. Purtroppo. Puoi viaggiare comunque con gli occhi e la fantasia, anche in poltrona con l’aria condizionata (chi se la può permettere) e una bibita in mano (meglio un calice di buon vino italiano). Lo puoi fare con i meravigliosi highlights che mostrano tutto il bello o il brutto della partita e in poco tempo ti fanno volare e segnare goal da una parte e dall’altra della Coppa del Mondo, Messico compreso. Stati Uniti e… disuniti, il paradosso americano. Se finisce col biscotto pari, meglio andare a dormire con due calici di vino, uno non basta, per fare sogni belli. Ma tanto non devi guidare, dalla poltrona al letto. Dazi il vino quotidiano…
Prima di metterti in viaggio e volare di qua e di là nel mondo del calcio, in questi stadi immensi e pieni zeppi di gente, pubblico coloratissimo sempre, colpo d’occhio stupendo e sembrano tutti amici. Mai visto. Prima di un’abbuffata di sport, anzi di giuoco del calcio, ti consigliamo di gustare con due sensi già allenati al pallone – udito e vista – una serie di podcast, prodotto eccellente di Chora Media, perché “non è solo calcio” e sarà come godere di un aperitivo speciale prima della sontuosa cena.
Tutto quello che verrà dopo, in tv, sarà più bello con questa base… di storia e non solo. Ecco qui, dunque, la nostra recensione appassionata per Goalpolitik – Non è solo calcio, un podcast di Chora Media realizzato in collaborazione con Cronache di Spogliatoio, scritto e narrato da Giulio Incagli e Giuseppe Pastore. Goalpolitik esplora l’intersezione tra calcio, storia e politica attraverso cinque edizioni dei Mondiali, dall’Italia fascista del 1934 alle dittature sudamericane degli anni ’70. Come da standard di Chora Media, il sound design e l’audio sono curati e immersivi. Per questo fa bene anche ai sensi. In più se “lo guardi” puoi godere di una ricerca iconografica storica davvero bella. Lo scrive chi ama le gallery in bianco e nero. a proposito: un grande cronista di sport del ciclismo, Cristiano Gatti, definiva questo sound tipico un genere da seppiati dentro, copy right assolto.
Perché seguire questa serie di podcast
Non “solo” perché non è “solo” calcio. Ma va oltre l’evento mondiale e ci fa capire come lo sport e il grande evento sportivo si tessano come un ricamo bello nella storia e nella società del tempo. Fa capire il cambiamento e amplia le visioni. Fa ripassare, insomma, anche la storia. Oltre alla geografia e persino alla climatologia: vedi la novità che fa tanto discutere dell’hydration break che non bastava lanciare una bottiglietta d’acqua al giocatore per un sorso a bordo campo (leggi qui un approfondimento di Dario Ceccarelli per una panoramica sul business del calcio), più che altro quel lancio di idratazione, che poteva passare in sordina, non faceva guadagnare milioni agli organizzatori e a chi gestisce i diritti tv con una serie infinita di pubblicità prima durante dopo…
Tornando a Goalpolitik: unisce in modo fluido il racconto sportivo e il contesto geopolitico, affrontando anche le zone d’ombra che spesso sono state ignorate. Non appesantisce, ma informa in modo sorridente. Fa apprezzare la qualità della scrittura in tutti i sensi, perché si ascolta con piacere e valorizza anche la preparazione storica degli autori, in particolare la conoscenza enciclopedica di Giuseppe Pastore e la freschezza del modo empatico di comunicare di Giulio Incagli.
Chi sono gli autori Giulio Incagli è un giornalista e imprenditore milanese, classe 1994, da sempre legato al mondo del calcio. Dopo aver giocato a livello dilettantistico e aver attraversato radio, televisione e carta stampata, con collaborazioni anche con Radio 105 e DAZN, nel 2019 ha co-fondato Cronache di Spogliatoio, diventata una delle testate digitali e community sportive più seguite in Italia. Nel 2021 ha esordito anche come scrittore con l’omonimo romanzo pubblicato da Mondadori.
Giuseppe Pastore, nato a Mola di Bari nel 1985, è giornalista professionista e scrittore, oggi tra le firme più riconoscibili del nuovo giornalismo sportivo italiano. Conosciuto per la sua memoria enciclopedica, collabora stabilmente con Cronache di Spogliatoio, Il Foglio, L’Ultimo Uomo e Rivista Undici, dopo l’esperienza a Sky Sport. Ha pubblicato diversi libri sulla storia del calcio per 66thand2nd, tra cui volumi dedicati al Milan, alla Juventus e ad Alberto Tomba.
Inizia così la serie che vi proponiamo: Ogni quattro anni il Mondiale sembra raccontare una storia semplice: chi vince, chi perde, cosa succede in campo. In realtà ogni edizione contiene molto di più. GOALPOLITIK parte da qui e attraversa cinque Coppe del Mondo per raccontare il punto in cui calcio e storia si incontrano. Dall’Italia fascista del 1934 alla Francia multietnica del 1998, passando per la Germania del dopoguerra e le dittature in Brasile e Argentina negli anni ‘70. In ogni episodio Giulio Incagli e Giuseppe Pastore ricostruiscono quello che abbiamo visto dentro e fuori dal campo e quello che tanti hanno fatto finta di non vedere.
Le chiamano FAQ – Sono tre motivi per seguire Goalpolitik
Perché ascoltare Goalpolitik prima e durante gli infiniti Mondiali di Calcio 2026?
Perché non è solo un podcast sul calcio. Usa i Mondiali come porta (anzi due porte) per entrare e raccontare epoche, Paesi, tensioni politiche, società e storia, memoria, aneddoti e icone dello sport. Anche chi non vive di pallone può ritrovarsi dentro una storia più grande.
Cosa rende Goalpolitik diverso da una normale serie sui Mondiali?
Il taglio narrativo. Palla al centro ma attorno giocano due squadre (i due autori) che si muovono con garbo, competenza e apparente leggerezza fra dittature, diplomazie, folle, stadi, simboli e campioni, goleador… Un racconto sportivo anche storico. Ritmo e piacere d’ascolto.
Perché ascoltarlo prima (o durante spegnendo l’audio della tv… qualche volta non guasta) di guardare la Coppa del Mondo?
Perché prepara e completa la visione dello spettacolo di oggi. Molto diverso da ieri. Un pezzo di mondo, con tutto quello che porta dentro, fuori e intorno al campo.
Credits
GOALPOLITIK è una serie di Chora Media in collaborazione con Cronache di Spogliatoio. Scritto e raccontato da Giulio Incagli e Giuseppe Pastore. La cura editoriale è di Marco Villa. Executive producer: Ilaria Celeghin e Gianluca Fraula. La direzione creativa è di Giulia Mangano
L’art direction è di Raffaella Di Donato. La regia e il montaggio sono di Lorenzo Gregori. Il Motion design è di Valentina Cordilani. Il fonico di presa diretta è Guido Bertolotti. La post produzione audio è di Mattia Liciotti. Il post production supervisor è Matteo Scelsa. Le musiche sono su licenza Machiavelli Music E/O Universal Music Publishing Ricordi srl.
Se vi è piaciuta la nostra recensione, cliccate sul nostro canale Sport24h.it che non è solo calcio. Come Goalpolitik. Appunto.
