
Brillano le stelle azzurre al Golden Gala Pietro Mennea di Roma, quarta tappa della Diamond League di Atletica Leggera allo stadio Olimpico di Roma. Trionfano Andy Diaz nel salto triplo, Leonardo Fabbri nel getto del peso, Matteo Sioli nel salto in alto. Solo tredicesima Nadia Battocletti. L’uomo più veloce del mondo è Noah Lyles, che nei 100 metri firma una vittoria di alto livello tecnico e spettacolare, chiudendo in 9″88, miglior prestazione mondiale stagionale e confermando ancora una volta la sua capacità di esaltarsi nei grandi appuntamenti internazionali. Quinto Marcel Jacobs, che scende sotto il muro dei 10”.
Una serata da incorniciare per l’atletica azzurra.
GIAVELLOTTO, IL MIGLIOR LANCIO SUL SUOLO ITALIANO
Apertura con il lancio del giavellotto per la 46esima edizione del Golden Gala Pietro Mennea di Roma, quarta tappa della Diamond League di Atletica Leggera allo stadio Olimpico di Roma. L’azzurro Giovanni Frattini si è posizionato all’ultimo posto. A vincere è stato invece il cingalese Rumesh Tharanga Pathirage che ha lanciato a 92,62 metri, miglior prestazione mondiale stagionale. Quello di Pathirage è il lancio più lungo al mondo dalla finale olimpica di Parigi 2024 (92,97) e il miglior lancio mai realizzato sul suolo italiano. Secondo il due volte campione del mondo Anderson Peters di Grenada con 83,91, terzo lo statunitense bronzo di Tokyo 2020, Curtis Thompson con 83.89.
SALTO TRIPLO, DOMINA L’AZZURRO ANDY DIAZ
Arriva con Andy Diaz la prima medaglia azzurra al Golden Gala. Nella gara di salto triplo, l’azzurro due volte campione del mondo indoor, bronzo olimpico a Parigi 2024, ha vinto con 17,59 metri (vento di -0.1 metri al secondo), misura ottenuta al quinto salto. Andy, detentore del record nazionale con 17,80 al coperto e 17,75 all’aperto, è diventato il secondo italiano della storia capace di vincere tre volte al Golden Gala. Prima di Diaz solo Alessandro Lambruschini nelle siepi. Nella gara di Roma, si è piazzato secondo il giamaicano Jordan Scott con 17,33, misura ottenuta al sesto ed ultimo salto; terzo un altro giamaicano, Jaydon Hibbert con 17,02.
“Tre volte vincitore al Golden Gala? Non mi basta, voglio fare di più. Sono venuto con un obiettivo (il record del mondo, ndr), e purtroppo non mi è riuscito, ma dopo il primo salto ci avevo creduto tantissimo. Poi ho perso un po’ di energia. Però va bene così, abbiamo portato questo 17,59 a casa, la stagione è appena iniziata”, ha detto il triplista azzurro.






Fotogallery: Brigitte Grassotti
400 OSTACOLI DONNE, ITALIANE IN FONDO
Male per le azzurre nei 400 ostacoli. Alice Muraro, con il tempo di 55’’50 si piazza all’ottavo posto, mentre a chiudere la classifica è Ayomide Folorunso (56″01) al nono posto. A vincere è la slovacca Emma Zapletalova (52″58); a seguire la statunitense Anna Cockrell (52″77) e la giamaicana Rushell Clayton (53″14).
800 METRI UOMINI, TERZO L’AZZURRO PERNICI
Terzo posto per l’italiano Francesco Pernici negli 800 metri. L’azzurro chiude con il tempo di 1’43″97 la gara vinta dal francese Gabriel Tual (1’43″66) davanti all’irlandese Mark English (1″43’80).
5000 METRI, BATTOCLETTI CROLLA, PRIMI SETTE POSTI PER ETIOPE
Nadia Battocletti crolla nei 5000 metri. La mezzofondista azzurra, che non gareggiava sulla distanza dal bronzo ai Mondiali di Tokyo nel settembre scorso, ha concluso al tredicesimo posto in 14’40″05. Dominio assoluto dell’Etiopia con sette atlete nei primi sette posti. All’Olimpico di Roma ha vinto Likina Amebaw in 14’18″41, miglior prestazione mondiale stagione e primato personale, davanti alle connazionali Aleshign Baweke (14’18″54) e Frewenyni Hailu (14’18″94). “Mi spiace per questa questa prestazione, penso mi faccia più da lezione questa che un bel tempo. L’ultimo periodo potevo fare di più. Mi spiace aver dimostrato questo a Roma, ma è dalle batoste che si impara”, ha detto la mezzofondista italiana.
GETTO DEL PESO, FABBRI VINCE CON 22,14
Trionfo azzurro per Leonardo Fabbri nel getto del peso. Il pesista toscano si impone con la misura di 22,14, realizzata al terzo tentativo, davanti agli statunitensi Joe Kovacs (21,87) e Ryan Crouser (21,50). Proprio a Roma, Fabbri aveva conquistato il titolo europeo nel 2024. “Il mio valore è questo. Purtroppo sono emotivo, ma non un debole come tanti dicono”, ha detto il lanciatore di Firenze. “Leonardo Fabbri, lanciatore azzurro, a Rai Sport dopo la vittoria nel getto del peso al Golden Gala di Roma con 22.14. “Gareggio per avere e dare emozioni a tutti i tifosi presenti, è brutto vedersi criticati per una gara sbagliata, perché tutto è iniziato da Parigi. Mi sono detto che sono meglio di quello che sto dimostrando, che me ne devo fregare e non devo niente a nessuno. Sono un essere umano, possono avere dei giorni in cui non riesco a rendere come vorrei”, ha concluso.
SALTO IN ALTO, SIOLI SULLA SCIA DI TAMBERI
L’azzurro Matteo Sioli trionfa nel salto in alto. L’azzurro, infatti, è riuscito a saltare fino a 2.28 facendo registrare il proprio “season best” e portando a casa il primo posto scatenando l’entusiasmo del pubblico romano. Al secondo posto, poi, il messicano Erick Portillo mentre a completare il podio il giamaicano Romaine Beckford. Sioli ha saltato davanti alla ‘curva Tamberi’, ma ha commentato: “Lui è il mio idolo, la curva è sua. Io l’ho solo presa in prestito”.
100 METRI, LYLES L’UOMO PIU’ VELOCE DEL MONDO
Noah Lyles si prende la scena del Golden Gala nei 100 metri e firma una vittoria di alto livello tecnico e spettacolare, chiudendo in 9″88, miglior prestazione mondiale stagionale. Alle sue spalle si piazza il camerunense Eseme, protagonista di una prova maiuscola con il nuovo record nazionale in 9″94, mentre terzo è il botswano Letsile Tebogo in 9″95. Quarto lo statunitense Anthony in 9″96, mentre Marcell Jacobs chiude quinto in 9″99 dopo una gara in crescita ma non sufficiente per inserirsi nella lotta per il podio. “Sono contento fifty fifty. Buona partenza, poi ho faticato a prendere il ritmo, l’ho preso dopo e ho fatto una discreta gara. Ero qui per migliorare rispetto a Savona. Stiamo lavorando bene, passo dopo passo”.
