Golf, 40 anni che attraversano due secoli e la storia del mondo

Golf, 40 anni che attraversano due secoli e la storia del mondo

GolfIl paradosso “sportivo” dell’industria dell’auto mondiale è che l’utilitaria sportiva per eccellenza (almeno per quanto riguarda la generazione degli anni 60_80) abbia raccolto poche soddisfazioni nel mondo del rally. Parliamo della Golf, che quest’anno si appresta a compiere i 40 anni di vita e che la Volkswagen ha deciso di festeggiare esaltando una delle due componenti fondamentali di questo modello: la capacità di essere declinata nelle tante versioni che l’hanno contraddistinta. Tante quasi, verrebbe da dire, quanto sono stati i possessori della Golf. Circa 30 milioni di persone, che hanno permesso al modello di diventare uno dei più venduti nella storia dell’auto e, per la casa tedesca, di stracciare il primato del Maggiolino, un mezzo che ha segnato la storia sociale e culturale del ‘900. E se per il Maggiolino l’identificazione con il “secolo breve” novecentesco (quello per intenderci delle ideologie e della contrapposizione dei blocchi) è perfetta, la Golf parte proprio da quel clima per approdare, con una freschezza culturale per certi versi impensabile, al terzo millennio. Nel 1974, anno di nascita del modello tedesco, il mondo è ancora ancorato alla logica della guerra fredda. In Italia la lotta armata paralizzava la crescita sociale, dilapidando i benefici del boom economico (le prime domeniche senza auto, ricordate?), nel mondo Nixon era alle prese con l’affare Watergate e avrebbe abbandonato la scena, mentre nel Vietnam si prospettava la prima grande sconfitta militare; in Unione Sovietica Solzenicyin veniva espulso, acuendo le contraddizioni di un sistema destinato al crollo.

In questo contesto, “pensata” nella sua forma sport (Golf GTI) il 18 marzo del 1973 dall’ingegner Lowemberg, nata da un progetto di Giorgetto Giugiaro, la prima Golf prodotta in serie esce dalla catena di montaggio di Wolfsburg il 29 marzo 1974 e si presenta al mondo segnando l’inizio di una nuova epoca: dopo che per decenni il Maggiolino aveva spopolato con la sua combinazione di motore e trazione entrambi posteriori, la Golf introduce e lancia l’era del motore anteriore trasversale e della trazione anteriore. Sportiva fin da subito, come detto, è di multipla personalità, partendo già dal nome: Golf per il mercato mondiale, Rabbit per quello statunitense, ma anche Carribe, sudamerica, Bora, Jetta, Vento…
In occasione dei 30 anni di vita della versione sportiva (2006) la Volkswagen rilascia sul mercato la Golf GTI Edition 30, ovvero l’esaltazione più pura dello spirito sportivo in omaggio anche all’unica vittoria di rilievo in un gran premio di rally, Costa d’Avorio 1987. Per i quaranta anni, invece, la multinazionale tedesca ha deciso di esaltare l’altra caratteristica principe del modello, l’estrema personalizzazione. Così per l’importante compleanno nasce l’operazione 40 YEARS OF GOLF. 40 YEARS OF LOVE, un progetto il cui scopo è celebrare i milioni di fan che la guidano ogni giorno. Volkswagen metterà a disposizione per tutti i possessori di Golf (ed anche per gli amanti dell’auto che magari non hanno mai avuto modo di possedere) un’app, raggiungibile sia da mobile che sulla pagina Facebook Ufficiale Volkswagen Italia, che permetterà agli utenti di fotografare la propria Golf o quella che più preferiscono e dedicarle un messaggio personale, un augurio o una dichiarazione d’amore. In questo modo chiunque potrà creare un annuncio personalizzato, in perfetto stile Volkswagen. L’autore della foto migliore avrà la possibilità di godere gratuitamente e per un mese intero dell’adrenalinica GOLF R, accompagnata da 1000 € di buoni benzina, per un valore totale del premio di 1620 €.
Articolo Sponsorizzato

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.