Da sempre si ripetono all’infinito i soliti luoghi comuni: “le soluzioni sono dietro l’angolo; la luce in fondo al tunnel; felicità nascosta dietro la porta (inspiegabilmente chiuse!)”. Per noi ferraristi la felicità non sarà aprire una porta, non sarà svoltare un angolo né tanto meno vedere una luce in fondo al tunnel.

Per essere felici pretendiamo di trovare in fondo al lunghissimo tunnel di questi ultimi anni i fuochi di artificio di una bella vittoria. E pare proprio che sarà un fondo ad aiutarci nel farlo. Questa volta non quello del famigerato tunnel, ma uno in fibra di carbonio, costosissimo e sofisticatissimo (i soliti bene informati ci dicono che è la componente più costosa di tutto il telaio di una macchina di Formula 1 dei giorni nostri).

Talmente sofisticato e complesso da preparare che in questo settimana in Portogallo la Ferrari ha portato un solo fondo modificato rispetto a quello usato nei due gran premi. Usato in modo alternato prima sulla Rossa di Leclerc e poi su quella di Sainz ed in entrambe i casi permettendo al pilota di mostrare miglioramenti dell’ordine dei tre decimi che, se confermati, sono tanti.

Non sappiamo chi dei due avrà la possibilità di usarlo in prova e gara (che venga fatto noi lo speriamo) ma è certo ormai che la soluzione dà i risultati sperati e quindi nel prossimo gran premio entrambe le Rosse ne saranno dotate.

Gli altri certo non staranno a guardare e ogni top team sta evolvendo la propria macchina ma chissà se tra i tanti luoghi comuni questa volta sia vero che toccato il fondo non si può che risalire!

In fondo, col fondo, ci stiamo proprio sperando!

FFS
(Ferrarista Fondamentalmente Speranzoso)

AGGIORNAMENTO DOPO LE PROVE DI SABATO – Sui saliscendi del circuito portoghese le Rosse confermano i saliscendi delle speranze ferrariste. L’aver superato il Q2 con la gomma gialla per la Rossa è un segnale positivo anche se la pista di oggi è molto enigmatica nella interpretazione delle mescole, con condizioni che variano da un giro al successivo a parità di mescola.

Purtroppo però i decimi di distacco tra la vetta e le Rosse sono alla fine sempre tanti. Anzi per dirla tutta, almeno nel caso di Leclerc, i decimi sono cosi tanti che in realtà il distacco è pari in pratica ad un secondo secco.
Ferrari lontane quindi, troppo! Troppi decimi, troppe macchine ci separano dalla pole position.
Nota positiva da portarci a casa è la prestazione di Sainz. In una giornata in cui Leclerc ci è sembrato un pò appannato, ci pensa Sainz a cercare di chiudere il buco tra i fuggitivi Mercedes e RedBull e il resto del gruppo. Segnale chiaro di una progressione costante di una sempre maggiore confidenza dello spagnolo con la sua “roca”.
Quindi aspettiamo domani per vedere chi vincerà e dove la Ferrari si piazzerà rispetto al vincitore ma, sopratutto, aspettiamo Barcellona per vedere cosa faranno le nostre Rosse con il nuovo fondo usato solo nelle libere e che ha mostrato di regalare su questa pista circa 3 decimi.
Se, infatti, questo vantaggio lo applicassimo alla classifica finale del Q3 vorrebbe dire che gli scalini tra la Rossa e la vetta sarebbero stati un paio di meno.
Certo che con i se non si scrive la storia, quella si scrive con le vittorie…
Sport24h.it nasce dall’idea che ogni disciplina sportiva è portatrice di un sistema di valori, emozioni e linguaggio unici. Contrariamente alla narrazione imperante: non esistono i fatti separati dalle opinioni (in questo ci sentiamo un po’ eretici). La realtà è sempre, inevitabilmente, interpretata dalla sensibilità di chi la racconta.

Commenta