Grand Départ, i territori italiani da scoprire in bicicletta seguendo i campioni del ciclismo

Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte, le regioni che accoglieranno il Grand Départ del Tour de France da scoprire in bicicletta alla Fiera del cicloturismo, dal 5 al 7 aprile 2024 a Bologna.

Il 2024 si prospetta come un anno eccezionale per la bicicletta in Italia e per chi sceglie questo mezzo per scoprire i territori. Il Paese si prepara ad accogliere grandi eventi e iniziative dedicate al ciclismo, tra cui, per la prima volta in assoluto in Italia, la Grand Départ del Tour de France. 

Il Tour de France toccherà tre regioni italiane: partirà dalla Toscana, attraverserà l’Emilia-Romagna e si sposterà in Piemonte, regioni che negli ultimi anni si stanno distinguendo per la promozione della bicicletta e del cicloturismo, come mezzo per valorizzare il territorio e le loro risorse enogastronomiche e culturali.

Alla Fiera del Cicloturismo di Bologna, dal 5 al 7 aprile, Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte saranno presenti per presentare le proprie proposte di itinerari in bicicletta, da quelli per i più sportivi in cerca dei grandi colli della storia dello sport, a percorsi adatti a chi è invece in cerca di natura e cultura a passo lento e assaporando l’offerta enogastronomica.

Il Tour de France sarà il riflettore che valorizzerà su un palcoscenico internazionale le bellezze di territori da scoprire in bicicletta. Ecco qualche proposta: 

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Toscana

La Grand Départ del Tour a Firenze è un’opportunità imperdibile per scoprire e pedalare da Firenze a Siena , il Grand Tour del Chianti, la Ciclovia Puccini,  il Terre di Pisa Bike Trail o Le Vie di Dante in Mugello per citarne alcuni.  La Ciclovia di Puccini, tra i percorsi più originali della regione,  unisce la valle del Serchio, terra di origine della famiglia di Giacomo Puccini, alla Versilia dove ha vissuto la maturità, passando da Lucca dove è nato. Lungo il percorso si possono ascoltare le sinfonie del musicista grazie a una segnaletica con qr code.
A Firenze, si può visitare il museo Bartali di Ponte a Ema, dove il campione è nato. 

Per approfondire:
https://www.turismo.lucca.it/ciclopedonale-puccini  

Emilia-Romagna

La seconda tappa, il 30 giugno, parte da Cesenatico e si conclude a Bologna: dalla località balneare dove ha vissuto e riposa Marco Pantani, il Tour percorre bellissimi tratti pianeggianti prima di affrontare alcune delle salite più iconiche della regione.

L’Emilia-Romagna non è solo una terra di grandi campioni del ciclismo, è una terra privilegiata per la bicicletta in ogni sua forma.Con quasi 9.000 km tra percorsi in bicicletta, alcuni di questi permanenti, ciclovie, ma anche piste ciclabili e tracciati sterrati “gravel”, la regione offre proposte per tutti i gusti: la Ciclovia del Sole tra Mirandola e Bologna, la Food Valley Bike tra Parma e Busseto; le Ciclovie dei Parchi all’interno dei parchi e delle riserve naturali dell’Emilia Romagna; la Via Romagnaattraverso città d’arte, borghi storici e bellezze naturali della Romagna.

Piemonte

Dall’Emilia-Romagna al Piemonte, da Piacenza a Torino: il 1 luglio, la terza tappa del Tour percorre i colli tortonesi in memoria del grande Fausto Coppi, attraversa le Langhe, patrimonio UNESCO insieme a Roero e Monferrato, patria dell’enogastronomia del vino e del tartufo, e, infine, alcune delle strade già percorse dalla Milano-Sanremo. 
Il giorno successivo, il 2 luglio, sarà ancora il Piemonte scenario del Tour de France, con la partenza della 4ª tappa da Pinerolo: i campioni partiranno alla volta della Francia con una tappa alpina, attraverso i Colli del Sestriere, Monginevro, Galibier sino al traguardo di Valloire.

È proprio qui, con la famosa Cuneo Pinerolo del 1949, che è si è consacrato definitivamente il mito di Fausto Coppi. 

Il Piemonte è una delle regioni con alcune delle salite più belle del Paese che hanno fatto la storia del ciclismo, come colli delle Terre del Monviso, che uniscono Italia e Francia, ma non è solo sport. La stessa Pinerolo, con i suoi oltre 750 km di percorsi ciclabili che attraversano pianura, collina e montagna connettendosi con la Ciclovia del Po, lungo l’asse Moncalieri-Saluzzo, e con l’asse delle ciclopiste torinesi attraverso l’area Airasca-Stupinigi è un’ottima meta per escursioni in bicicletta adatte a tutta la famiglia. Grazie inoltre al progetto Upslowtour dell’Unione Montana del Pinerolese, a pochissimi chilometri da Torino, sono stati tracciati 15 anelli, diversi per caratteristiche tecniche, da percorrere in mtb o in e-bike.

Il Piemonte è inoltre attraversato da una rete ciclabile regionale e da alcune delle principali ciclovie turistiche che permettono di esplorare il territorio e scoprire le sue bellezze naturali, cultura e tradizioni. Dalle colline del basso Piemonte alle risaie ciclabili del Vercellese o all’Oasi Zegna nel Biellese fino agli itinerari tra torinese e cuneese lungo il corso del fiume Maira, ci sono percorsi ideali anche per chi vuole organizzare una vacanza in bicicletta e assaporare la ricca enogastronomia regionale.

Redazione
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