Grossman e Anraku vincono la Coppa del Mondo Boulder 2023

Ad Innsbruck si è conclusa la Coppa del Mondo che ha visto il successo dell'americana (secondo in carriera) e del giapponese, al suo esordio.

A Innsbruck si è chiusa la Coppa del Mondo Boulder che, dopo sei prove, è stata vinta dalla statunitense Grossman e dal giapponese Anraku, al suo esordio in Coppa. Questo in sintesi il cammino dei due climbers, che rappresentano il meglio dell’arrampicata sportiva internazionale al momento in circolazione, almeno per quanto riguarda i blocchi.

Nonostante un inizio di stagione lento, Grossman si è riprese perfettamente nel corso della stagione e alla fine conta due medaglie d’oro e una d’argento in Coppa del Mondo. Le vittorie sono quelle di Salt Lake City e Bressanone. L’argento di Innsbruck gli ha assicurato il titolo 2023 con 3527,5 punti. “È fantastico aver concluso la stagione con il titolo assoluto. Penso che qualcosa che mi ha permesso di continuare ad avere successo sia continuare a concentrarmi sull’aspetto mentale dell’arrampicata, e non solo sull’aspetto fisico” ha detto commentando i risultati di questa stagione.

Sport24h su Telegram
Entra nel canale ufficiale
Notizie essenziali, risultati in tempo reale e analisi selezionate. Niente spam. Solo sport.
Iscriviti al canale

Guardando al futuro, Grossman ha dichiarato: “Il campo femminile è cresciuto molto nell’ultimo anno, il che mi rende entusiasta di vedere dove saremo tra un anno”.

Alle sue spalle hanno terminato la giapponese Nonaka e la statunitense Raboutou. Quarta la giovanissima e talentuosa Oriane Bertone. Prima delle italiane, la 22enne ligure Camilla Moroni, che vanta come miglior risultato nella stagione il decimo posto di Salt Lake City.

Sorato Anraku, tra gli uomini, ha esordito con qualche difficoltà in Coppa del Mondo, ma è riuscito, con il successo di Innsbruck, a portare a casa la Coppa al suo primo tentativo: “Non mi sarei mai aspettato di avere una prima stagione così buona, figuriamoci di vincere il titolo Boulder. Mi sembrava già un grande risultato piazzarmi quinto ad Hachioji, ora sono completamente sbalordito dalla medaglia d’oro e dal trofeo stagionale che ho vinto qui a Innsbruck. Il boulder è sicuramente la mia disciplina preferita. Mi piace il fatto che ti vengano dati più tentativi per provare a superare il blocco. Mi permette di lavorare sul mio stile di arrampicata e apportare alcune modifiche durante la stagione.”

Alle sue spalle sono giunti il coreano Lee e il giapponese Narasaki, confermando come, almeno tra gli uomini, gli atleti asiatici sembrano aver trovato la chiave per primeggiare. Male gli italiani. Il primo che troviamo nella classifica finale è quel Gabriele Moroni che è tornato alle competizioni solo a metà stagione collezionando, come miglior risultato, un 25° posto a Praga. Che il miglior boulderista sia un atleta di 35 anni praticamente lontano dalle competizioni da tre anni la dice lunga sul livello degli italiani in questa specialità

Redazione
Il team editoriale di Sport24h è composto da giornalisti e analisti sportivi impegnati nella selezione e verifica quotidiana delle notizie. Questo profilo gestisce i flussi informativi provenienti da agenzie, comunicati ufficiali e uffici stampa, garantendo un’informazione accurata e aderente ai fatti. Ogni contenuto è supervisionato dalla nostra direzione per assicurare il rispetto degli standard editoriali della testata.