Guiness Sei Nazioni 2019: presentazione delle squadre britanniche

Le formazioni britanniche non fanno pretattica e hanno già diramato i gruppi di riferimento per il Torneo che partirà il 1 febbraio con Francia Galles.

Guiness Sei Nazioni 2019: presentazione delle squadre britanniche

Quando mancano poco più di due settimane al kick off del Guiness Sei Nazioni 2019 le squadre britanniche svelano i volti e ufficializzano i gruppi di riferimento.

Di seguito una veloce carrellata sui nomi, le dichiarazioni della vigilia e le speranze di successo.

Irlanda, sono loro i più forti del mondo?

Domanda lecita, visto cosa hanno combinato nell’ultimo test match contro la Nuova Zelanda, che tallonano ormai da vicino nel ranking internazionale. Sono la squadra da battere che, diversamente da inglesi e neozelandesi, gode anche delle simpatie dei tifosi “neutrali”. I giocatori del trifoglio vogliono confermarsi.
Rory Best sarà ancora una volta il capitano. Le prime due partite diranno molto sul destino di questo Torneo: l’Irlanda ospiterà l’Inghilterra nel weekend di apertura prima di dirigersi verso BT Murrayfield per affrontare la Scozia. Se dovesse fare il pieno, chi potrà più fermarli?
La seconda linea dell’Ulster Iain Henderson è stato incluso dopo un rapido recupero da un infortunio al pollice che ha subito alla fine dell’anno scorso, mentre il flanker Dan Leavy è per ora fuori per infortunio, sebbene Schmidt abbia ammesso che si aspetta che ritorni in qualche punto del Torneo.
Schmidt, che lascerà l’Irlanda dopo la Coppa del mondo di rugby alla fine di quest’anno, ha dichiarato: “È stato bello vedere le squadre provinciali fare così bene nelle ultime settimane. Con un altro round molto competitivo dell’EPCR questo fine settimana, è stata selezionata la seguente squadra irlandese per le prime due partite delle Sei Nazioni, sapendo che potrebbero essere necessari cambiamenti all’ultimo, a seconda di come andranno le partite nel fine settimana. Ci sono state un numero di chiamate serrate in quasi tutte le posizioni.”

Irlanda

Avanti: Rory Best (Ulster), Tadhg Beirne (Munster), Jack Conan (Leinster), Sean Cronin (Leinster), Ultan Dillane (Connacht), Tadhg Furlong (Leinster), Cian Healy (Leinster), Iain Henderson (Ulster), Dave Kilcoyne (Munster), Jack McGrath (Leinster), Jordi Murphy (Ulster), Sean O’Brien (Leinster), Peter O’Mahony (Munster), Andrew Porter (Leinster) Rhys Ruddock (Leinster), James Ryan (Leinster), John Ryan (Munster), Niall Scannell (Munster), CJ Stander (Munster), Devin Toner (Leinster), Josh van der Flier (Leinster)

Trequarti: Will Addison (Ulster), Bundee Aki (Connacht), Caolin Blade (Connacht), Joey Carbery (Munster), Jack Carty (Connacht), Andrew Conway (Munster), John Cooney (Ulster), Keith Earls (Munster), Chris Farrell (Munster), Tom Farrell (Connacht), Robbie Henshaw (Leinster), Rob Kearney (Leinster), Jordan Larmour (Leinster), Conor Murray (Munster), Garry Ringrose (Leinster), Jonathan Sexton (Leinster), Jacob Stockdale (Ulster)

L’Inghilterra in cerca di certezze

Il Ct dell’Inghilterra Eddie Jones ha annunciato ieri il gruppo che preparerà nelle settimane, in Portogallo, il Guinness 6 Nazioni 2019 che, per il XV della Rosa.

L’Inghilterra, attuale quarta forza del ranking internazionale deve dimostrare di essersi messa alle spalle i problemi dello scorso anno. La gestione Jones rischia di essere fallimentare. Dopo aver cullato, per alcuni mesi, il sogno di riprendere gli All Blacks, i sudditi di sua maestà sono scivolati inesorabilmente indietro. La partita contro la Scozia dello scorso anno ha segnato l’inizio della fine di un sogno. Da allora tre schiaffi nel torneo (con Francia e Irlanda) e poco altro nei test match.
“Siamo molto contenti della selezione effettuata e di aver recuperato alcuni atleti che mancavano da tempo per infortunio” ha detto Jones. “Non vediamo l’ora di volare in Portogallo e svolgere dieci giorni di ottima preparazione in vista della gara con l’Irlanda”.
“Gli irlandesi oggi sono la miglior squadra al mondo, sono allenati molto bene, hanno ottime abilità e fanno molto bene un insieme di piccole cose in partita. Per batterli dovremo giocare con grande energia in tutte le aree di contatto” ha aggiunto il tecnico che potrebbe non arrivare ai Mondiali qualora la squadra dovesse mettere in cantiere un altro Torneo deludente.

Inghilterra

Avanti – Jack Clifford (Harlequins), Dan Cole (Leicester Tigers), Luke Cowan-Dickie (Exeter Chiefs), Tom Curry (Sale Sharks), Ben Earl (Saracens) *, Ellis Genge (Leicester Tigers), Jamie George (Saracens), Nathan Hughes (Wasps), Maro Itoje (Saracens), George Kruis (Saracens), Joe Launchbury (Wasps), Courtney Lawes (Northampton Saints), Ben Moon (Exeter Chiefs), Brad Shields (Wasps), Kyle Sinckler (Harlequins), Jack Singleton (Worcester Warriors) *, Billy Vunipola (Saracens), Mako Vunipola (Saracens), Harry Williams (Exeter Chiefs), Mark Wilson (Newcastle Falcons)

Trequarti – Chris Ashton (Sale Sharks), Mike Brown (Harlequins), Joe Cokanasiga (Bath Rugby), Elliot Daly (Wasps), Ollie Devoto (Exeter Chiefs), Owen Farrell (Saracens) captain, George Ford (Leicester Tigers), Jonny May (Leicester Tigers), Jack Nowell (Exeter Chiefs), Dan Robson (Wasps) *, Henry Slade (Exeter Chiefs), Ben Te’o (Worcester Warriors), Ollie Thorley (Gloucester Rugby) *, Manu Tuilagi (Leicester Tigers), Ben Youngs (Leicester Tigers)

*esordiente

La Scozia vuole salire ancora

Gli Highlanders sono il gruppo che ha maggiormente stupito in questi ultimi anni . Da squadra materasso, che si contendeva il cucchiaio di legno con gli azzurri, a bruttissimo cliente per chiunque. Sono la dimostrazione che la tradizione sportiva conta per risollevare le sorti del movimento: quella che manca all’Italia.
Tra i giocatori convocati per il Guinness Sei Nazioni, gli ex Under 20 Cherry, Kerr e Dean sono gli unici giocatori a non avere alcun precedente coinvolgimento con la nazionale maggiore, con gli altri già selezionati in raduni precedenti.
Townsend ha dichiarato: “Negli ultimi tempi ci sono stati molti miglioramenti da questo gruppo di giocatori e credo che potranno crescere ancora. Hanno un sincero desiderio di migliorare e raggiungere il loro massimo potenziale in quello che è un anno importantissimo per il nostro sport. Negli ultimi 18 mesi abbiamo giocato 18 partite e abbiamo introdotto 18 nuovi giocatori.
“Ancora una volta, la nostra squadra presenta giocatori che mirano a fare quel passo e che sono la testimonianza delle loro prestazioni in questa stagione e la crescente profondità del rugby scozzese. Siamo molto orgogliosi di ciò che diversi giocatori hanno raggiunto dopo l’autunno, in particolare con Edimburgo e Glasgow Warriors che puntano entrambi a conquistare per la prima volta gli ottavi della Heineken Champions Cup ed entrambi che si trovano in posizioni di forza nelle loro rispettive conference della Guinness PRO14. Abbiamo anche visto delle eccellenti performance da parte di giocatori che rappresentano club in Francia e in Inghilterra, il che è un merito del loro impegno e dell’etica del lavoro”.

Scozia

AVANTI: Alex Allan (Glasgow Warriors), Allan Dell (Edinburgh), Jamie Bhatti (Glasgow); Simon Berghan (Edinburgh), Willem Nel (Edinburgh), D’Arcy Rae (Glasgow Warriors), Dave Cherry (Edinburgh), Stuart McInally (Edinburgh), Jake Kerr (Leicester Tigers), Grant Stewart (Glasgow Warriors), Grant Gilchrist (Edinburgh), Jonny Gray (Glasgow Warriors) Sam Skinner (Exeter Chiefs), Tim Swinson (Glasgow warriors), Ben Toolis (Edinburgh), Adam Ashe (Glasgow Warriors), Gary Graham (Newcastle), John Hardie (Newcastle), Jamie Ritchie (Edinburgh), Josh Strauss (Sale Sharks), Hamish Watson (Edinburgh), Ryan Wilson (Glasgow Warriors).
TREQUARTI: Darcy Graham (Edinburgh), Stuart Hogg (Glasgow Warriors), Lee Jones (Glasgow Warriors), Blair Kinghorn (Edinburgh), Sean Maitland (Saracens), Tommy Seymour (Glasgow Warriors), Chris Dean (Edinburgh), Nick Grigg (Glasgow Warriors), Chris Harris (Newcastle Falcons), Peter Horne (Glasgow Warriors), Sam Johnson (Glasgow Warriors), Huw Jones (Glasgow Warriors), Adam Hastings (Glasgow Warriors), Finn Russell (Racing 92), George Horne (Glasgow Warriors), Greig Laidlaw (Clermont Auvergne), Ali Price (Glasgow Warriors).

Galles, il terzo incomodo

Warren Gatland, Commissario Tecnico del Galles, ha ufficializzato la rosa dei 39 giocatori.
I gallesi, reduci dal secondo posto nel torneo dello scorso anno, saranno i primi avversari in casa dell’Italia il prossimo 9 febbraio alle 17.45, match in calendario allo Stadio Olimpico di Roma. Rappresentano la terza forza del torneo, alle spalle della favorita Irlanda e di un’Inghilterra più decisa che mai a riprendersi lo scettro. Possono contare sull’esperienza e su un calendario favorevole: le tre partite fuoricasa, infatti, sono contro Francia, Italia e Scozia. Gli incontri decisivi per il successo, contro Irlanda e Inghilterra, invece, tra le mura amiche.

Galles

AVANTI: Rob Evans (Scarlets), Wyn Jones (Scarlets), Nicky Smith (Ospreys), Elliot Dee (Dragons), Ryan Elias (Scarlets), Ken Owens (Scarlets), Leon Brown (Dragons), Tomas Francis (Exeter Chiefs), Samson Lee (Scarlets), Dillon Lewis (Cardiff Blues), Jake Ball (Scarlets), Adam Beard (Ospreys), Seb Davies (Cardiff Blues), Cory Hill (Dragons), Alun Wyn Jones (Ospreys), Ross Moriarty (Dragons), Josh Navidi (Cardiff Blues), Justin Tipuric (Ospreys) Josh Turnbull (Cardiff Blues), Aaron Wainwright (Dragons), Thomas Young (Wasps)

TREQUARTI: Aled Davies (Ospreys), Gareth Davies (Scarlets), Tomos Williams (Cardiff Blues), Gareth Anscombe (Cardiff Blues), Dan Biggar (Northampton), Jarrod Evans (Cardiff Blues), Rhys Patchell (Scarlets), Jonathan Davies (Scarlets), Hadleigh Parkes (Scarlets), Owen Watkin (Ospreys), Scott Williams (Ospreys), Josh Adams (Worcester), Hallam Amos (Dragons), Steffan Evans (Scarlets), Leigh Halfpenny (Scarlets), Jonah Holmes (Leicester), George North (Ospreys), Liam Williams (Saracens).

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One Response to "Guiness Sei Nazioni 2019: presentazione delle squadre britanniche"

  1. MC  22 Gennaio 2019 at 19:34

    L’Irlanda non è un paese britannico da 100 anni ormai ragazzi.

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