Hockey su Prato femminile: Ferrara congela il suo ruolo con l’Argentina

Hockey su Prato femminile: Ferrara congela il suo ruolo con l’Argentina
Hockey su Prato femminile

Hockey su Prato femminile

Ci sono nazionali che hanno allenatori a mezzo servizio, impegnati anche con squadre di club, di solito all’estero. E ci sono anche allenatori che si dividono su due nazionali, con l’ingrato compito, può accadere, di doversi accomodare nella stessa partita su entrambe le panchine.
Sembra strano ma si è rischiato che accadesse nell’Hockey su prato femminile, con la Nazionale italiana e quella Argentina, campionessa del mondo in carica. Fernando Ferrara è il tecnico della squadra azzurra, ma anche secondo delle bianco-celesti. Un’inedita forma di “mezzo servizio” che non poteva trovare controindicazione maggiore in occasione del Round 3 della World League che si terrà a Londra dal 22 al 30 giugno. Italia e Argentina, infatti sono state inserite nello stesso girone e poteva accadere appunto che in occasione dello scontro diretto Ferrara avrebbe avuto l’imbarazzo della scelta su quale panchina sedersi. Buon per lui, avrebbe sempre vinto! Per questo motivo nella riunione tecnica che si è tenuta in questi giorni in Federazione, Ferrara ha comunicato che ha “congelato” il suo ruolo nello staff della Nazionale argentina (è assistente dell’allenatore).
“E’ stato un atto naturale – dice il presidente FIH, Luca Di Mauro – perché andando a giocare il Round 3 a Londra contro l’Argentina campione del Mondo, Ferrara non avrebbe ovviamente potuto ‘accomodarsi’, contemporaneamente, su due panchine. I nostri accordi prevedono proprio questo, che in caso di concomitanza Fernando dia priorità alla nazionale italiana. Mi piace comunque sottolineare – conclude il presidente della Federazione Italiana Hockey – la grande professionalità del nostro allenatore, con il quale non avremmo mai sottoscritto un contratto se non ci avesse manifestato la sua intenzione, che è chiaramente anche la nostra, di dare sempre la priorità all’Italia”.
Superato il problema, per il momento, non ci sembra che questa possa rappresentare la soluzione. Se le due squadre avessero militato in gironi diversi ma contemporanei, cosa sarebbe successo? Probabilmente Ferrara avrebbe congelato ancora il suo ruolo… ma appare chiaro che un allenatore “a mezzo servizio” è una concessione al ruolo (che non piace a molti presidenti federali, come Petrucci), ma diviso con un’altra nazionale ci appare veramente una forzatura.
“Ho ovviamente congelato il rapporto con l’Argentina perché era giusto così”, dice l’allenatore Fernando Ferrara, che prosegue: “Ho interrotto il rapporto fino al termine del Round 3 ma se dovessimo qualificarci per il Round 4 è chiaro che la mia priorità va e andrà sempre all’Italia”. Insomma l’Argentina si può scordare il suo assistente, mentre in molti dubiteranno sull’effettiva volontà di Ferrara di superare il Round 3.
L’incontro di giovedì ha permesso di gettare le basi per i prossimi appuntamenti della Nazionale Femminile di Hockey su Prato, che sono la World League di giugno e i Campionati Europei a Cambrai il 22_28 luglio. La World League di giugno, spiega Ferrara, “ci porta ad affrontare squadre tra le prime sedici al mondo. Nel nostro girone ci sono Argentina e Cina, che sono tra le prime otto e abbiamo anche gli Stati Uniti. Dobbiamo arrivare preparati; se nei Round scorsi il livello era più equilibrato per noi, ora il livello è alto e dobbiamo presentarci preparati”. Per ovviare ai giorni di raduno limitati, rispetto a nazionali che hanno una impostazione “professionista o semi professionista” lo staff ha messo in piedi “una tabella personalizzata per le ragazze, che condurranno un lavoro separato e che hanno dato la loro disponibilità a questo. Sono ragazze che hanno una grande maturità e non dobbiamo ‘lottare’ affinché arrivino fisicamente preparate agli appuntamenti”

ROUND 3 (WORLD LEAGUE) – Londra (Inghilterra) dal 22 al 30 giugno 2013:
Argentina, Inghilterra, Cina, Australia, Stati Uniti, Sudafrica, Italia, Spagna

L’Italia è stata inserita nel sottogruppo A, insieme alle campionesse mondiali dell’Argentina e a Cina e Stati Uniti.

CHAMPIONSHIP II (EUROPEO POOL B) – Cambrai (Francia) dal 22 al 28 luglio 2013:
Italia, Azerbaijan, Francia, Russia, Ucraina, Polonia, Austria, Lituania.
L’Italia è stata inserita nel sottogruppo B, insieme a Russia, Polonia e Austria.

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