Mar, 10 Febbraio 2026
TennisI giovani talenti di Persico si allenano pensando a Sinner! E vincono

I giovani talenti di Persico si allenano pensando a Sinner! E vincono

giovani talenti di Persico

I giovanissimi della Canottieri Milano si aggiudicano il Campionato regionale lombardo di Serie C di tennis. Sono i traguardi normali, passo dopo passo, quelli che fanno grandi i sogni. Anche nel tennis. Nell’era di Sinner e di giovani talenti che allena con passione Christian Persico, in Canottieri Milano.

Dai corsi per bambini all’agonistica, giocare e vincere divertendosi con il sogno di diventare Sinner. Questa è la filosofia alla base del pieno successo della Canottieri Milano nel campionato regionale lombardo di Serie C di tennis. Notizia fresca, di questi giorni. Nella finale, giocata sui campi lungo il Naviglio Grande, sono bastati i due singolari per avere la meglio sulla Canottieri Eridanea di Casalmaggiore (Cr).

Percorso impeccabile dunque quello della Canottieri Milano nel campionato a squadre. Nelle nove giornate, con la formula di due singolari e un doppio, i milanesi non hanno concesso alle società avversarie neppure un incontro, chiudendo la competizione con un dominio tecnico e mentale che racconta molto più di un semplice risultato sportivo.

Sport24h su Telegram
Entra nel canale ufficiale
Notizie essenziali, risultati in tempo reale e analisi selezionate. Niente spam. Solo sport.
Iscriviti al canale

La squadra è formata da giovanissimi: il sedicenne Tobia Tansi e i diciassettenni Jacopo Sogliani e Nicolò Gagliardi, accompagnati dall’esperienza di Christian Deiro, 25 anni. Sono tutti atleti che provengono dal vivaio della Canottieri, segno evidente del grande lavoro di base svolto da maestri e allenatori del sodalizio che ha da poco festeggiato i 135 anni di storia.

Grande soddisfazione esprime il responsabile del settore agonistico della Canottieri, Christian Persico: «Sono veramente orgoglioso di questi ragazzi, nati e cresciuti sui nostri campi. Lo spirito della Canottieri è di far appassionare al tennis fin da piccoli con una intensa attività di corsi per tutte le età e livelli e poi partecipare nelle competizioni a squadre solo con atleti del nostro vivaio e farli sentire parte di una grande famiglia».

Persico, intervenuto recentemente in Canottieri durante un incontro dedicato alla presentazione dei libri su Sinner e Alcaraz insieme al giornalista Riccardo Crivelli, aveva sottolineato quanto il tennis contemporaneo, cresciuto esponenzialmente grazie a campioni come l’altoatesino, abbia alzato l’asticella tecnica e soprattutto la “velocità” del gioco: «Oggi il tennis di vertice è difficilissimo da imitare. Sinner ha portato una qualità e una rapidità di esecuzione che rendono questo sport ancora più esigente sotto il profilo tecnico, fisico e mentale. Non tutti potranno arrivare a quei livelli, ma tutti possono essere trascinati dall’entusiasmo che questo tennis genera».

Un entusiasmo che si riflette direttamente anche sulla scuola tennis della Canottieri Milano: «Per i nostri ragazzi avere un riferimento come Sinner è straordinario. Vederlo giocare li motiva, li incuriosisce, li spinge a lavorare meglio in campo. È un modello che traina l’intero movimento, anche a livello giovanile».

Il successo in Serie C diventa così la fotografia di un percorso che parte dai corsi per bambini, cresce nell’attività giovanile e trova nell’agonistica la sua naturale prosecuzione, senza mai perdere di vista il divertimento e il senso di appartenenza.

Prossimo appuntamento per la squadra sarà la Coppa Lombardia, competizione aperta ai giocatori di seconda categoria, dove questi giovani atleti avranno un’ulteriore occasione per misurarsi e continuare un percorso che, giorno dopo giorno, li avvicina al loro sogno tennistico.

LEGGI ANCHE

Luciana Rota
Luciana Rota
Cresciuta alla scuola del giornalismo della gavetta, quella dei Rota nello sport, con papà Franco (firma de La Notte) e con zio Nino (firma de La Gazzetta dello Sport) è contributor di diverse testate e scrive soprattutto di sport di endurance, turismo attivo, vino, salute e anche di benessere. Ha maturato una lunga esperienza nel mondo dello sport olimpico, anche come consulente di alcune Federazioni (Federciclismo, Federazione Italiana Sport Equestri), ma ha seguito anche Pugilato, Sci Nautico, Triathlon e Scherma. Ama tutto il mondo dello sport all’aria aperta e la cultura della fatica, anche quella che ci porta a guardare con rispetto alla montagna. Ha una vera passione per la storia dello sport e del ciclismo in particolare.

Calendario sportivo 2026

Ultimi articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui