Il Genoa ha sempre avuto un rapporto speciale con i suoi attaccanti. Negli ultimi 25 anni, tanti bomber di livello internazionale hanno calcato il prato del Ferraris, regalando emozioni e lasciando tracce profonde nella memoria dei tifosi rossoblù. Dai grandi campioni affermati a giovani promesse in cerca di consacrazione, la maglia del Grifone è stata indossata da goleador che hanno scritto pagine indelebili della storia recente del club.
Una tradizione che continua fino a oggi
Il Genoa è stato spesso crocevia di carriere importanti, punto di partenza o di rilancio per attaccanti che avrebbero poi trovato fortuna in Italia o all’estero. Milito, Palacio, Crespo, Immobile, Toni, Borriello, Gilardino: nomi che ancora oggi evocano ricordi vividi tra i tifosi rossoblù. Proprio questa lunga lista di goleador testimonia quanto Marassi sia stato negli anni un palcoscenico privilegiato per grandi interpreti del gol, capaci di accendere il cuore della Nord con giocate e reti spettacolari.
Oggi la tradizione continua, anche se con obiettivi diversi rispetto al passato. Non si parla di piazzamenti europei, ma di consolidarsi in Serie A e di costruire un progetto stabile. La società si affida a Vieira in panchina e a un reparto offensivo formato da Colombo e Vitinha: il primo giovane italiano in rampa di lancio, il secondo attaccante portoghese con esperienza internazionale, entrambi chiamati a garantire gol decisivi nella stagione 2025/26.
In un contesto in cui il presente si intreccia continuamente con il passato, seguire le gesta di chi oggi veste il rossoblù significa anche ritrovare un filo conduttore con i grandi bomber che hanno scritto la storia recente del club. In questo intreccio tra passato e presente, il tifo rossoblù continua a rinnovarsi ogni settimana: dai ricordi dei bomber che hanno fatto la storia, fino alle sfide attuali. Per seguire da vicino questa evoluzione e non perdersi nulla del cammino della squadra, molti tifosi decidono di restare aggiornati su tutte le news del Grifone sul sito Genoa Oggi, dove la quotidianità del club si mescola con la memoria delle sue grandi stagioni.
Diego Milito
Se c’è un nome che più di tutti ha segnato la storia recente del Genoa, è quello di Diego Alberto Milito. L’argentino arrivò in Liguria per la prima volta nel 2004, aiutando la squadra con i suoi gol nel campionato di Serie B. Dopo un’esperienza in Spagna con il Real Saragozza, il suo ritorno nella stagione 2008/09 segnò l’apice della sua carriera con la maglia rossoblù: 24 reti in campionato e il Genoa capace di lottare per un piazzamento europeo. Milito conquistò i tifosi non solo per la prolificità sotto porta, ma per l’eleganza e l’intelligenza tattica. Un bomber completo, che a Genova venne ribattezzato “Il Principe” e che lasciò un ricordo indelebile.
Rodrigo Palacio
Accanto a Milito, un altro argentino seppe scrivere pagine importanti a Marassi: Rodrigo Palacio. Arrivato nel 2009 dal Boca Juniors, portò con sé tecnica, rapidità e un’inconfondibile treccina che divenne simbolo della sua immagine. Palacio non era soltanto un finalizzatore, ma un attaccante moderno, capace di dialogare con i compagni, muoversi tra le linee e creare spazi. Con i suoi gol e la sua generosità, divenne presto un idolo della tifoseria genoana. La sua esperienza in rossoblù rappresentò uno dei momenti più alti della sua carriera italiana.
Hernán Crespo
Nonostante sia stato solo una parentesi breve, l’arrivo al Genoa di Hernán Crespo resta nella memoria dei tifosi come un momento di prestigio. Campione affermato a livello internazionale, con un passato ricco di successi tra Parma, Lazio, Inter e Milan, Crespo indossò la maglia rossoblù nella stagione 2009/10. Pur non vivendo la sua annata più prolifica, il suo nome bastava per accendere l’entusiasmo della piazza. Un fuoriclasse che aggiunse lustro al già ricco panorama di attaccanti transitati sotto la Lanterna.
Ciro Immobile
La stagione 2012/13 vide il passaggio a Genova di un giovane Ciro Immobile. Nonostante non abbia avuto numeri strabilianti con la maglia rossoblù, quell’esperienza fu per lui un’importante tappa di crescita. Oggi, diventato uno dei migliori bomber della storia recente della Serie A con la Lazio, Immobile è ricordato a Genova come una promessa che iniziava a muovere i primi passi verso una carriera straordinaria.
Luca Toni
Anche Luca Toni, campione del mondo 2006 e Scarpa d’Oro nel 2006, ebbe una breve ma significativa esperienza con il Genoa. Arrivato nel 2010, portò al Ferraris la sua esperienza, la fisicità e il fiuto del gol. Nonostante fosse nella fase finale della sua carriera, riuscì a lasciare il segno con alcune reti pesanti e a trasmettere alla squadra il carisma di un grande campione.
Marco Borriello
Pochi attaccanti hanno diviso e appassionato i tifosi del Genoa quanto Marco Borriello. Con i suoi gol spettacolari e il carattere forte, il napoletano visse più parentesi in rossoblù, riuscendo sempre a farsi notare. Nel 2007/08 fu protagonista di una stagione da 19 gol in Serie A, numeri che gli valsero la chiamata del Milan. Borriello rimane uno degli attaccanti più iconici e discussi della storia recente genoana.
Alberto Gilardino
Tra i più apprezzati dal pubblico rossoblù figura anche Alberto Gilardino. Arrivato a Genova nel 2012, portò con sé la sua esperienza di campione del mondo e la consueta abilità sotto porta. Gilardino segnò reti fondamentali per la salvezza del club e divenne un punto di riferimento per compagni e tifosi. Professionista esemplare, lasciò un ricordo positivo e un’eredità di serietà e dedizione. Anni dopo, tornò al Genoa in veste di allenatore, guidando la squadra a una storica promozione in Serie A nella stagione 2022/23, consolidando ulteriormente il suo legame con i colori rossoblù.
