I provvedimenti economici della FIR per le società e per l’impiantistica

Sono circa 2 milioni i contributi previsti dalla federazione rugby per le società di base, oltre ad una serie di altre iniziative, come il finanziamento per l'impiantistica. Lo strano caso delle Fiamme Oro.

I provvedimenti economici della FIR per le società e per l’impiantistica

Il consiglio federale della FIR ha deliberato, durante un consiglio federale in video conferenza, la creazione di un fondo di circa 2 milioni per le società sportive. Come recita il comunicato stampa federale: L’incremento si è reso possibile in virtù di una serie di contribuzioni volontarie del Consiglio e della dirigenza e dal reperimento di risorse liberate dalla mancata partecipazione di Squadre Nazionali a manifestazioni continentali Rugby Europe nella finestra di aprile-giugno.”

Si tratta di un intervento minimo se consideriamo due fattori: è l’importo stanziato anche da tutte le altre federazioni (sempre di circa 2 milioni di euro) e, soprattutto, che la FIR è quella che ha il bilancio più ricco di tutte le altre (eccetto il calcio) grazie a diritti del Sei Nazioni. Potrebbe essere una valutazione solo “etica”, ma riguardo le decisioni della FIR c’è qualche altra cosa che non quadra.

Se si scorre il comunicato stampa, reperibile sul sito federale, si legge anche: “Il Consiglio ha successivamente analizzato e approvato all’unanimità la proposta del Settore Tecnico per la definizione dei criteri di distribuzione delle risorse del fondo per i Club nazionali, confermando in ogni caso la piena corresponsione dei contributi chilometrici previsti sulla base dell’attività svolta al momento della delibera di sospensione definitiva dell’attività 2019/20 del 26 marzo scorso per i Campionati di Serie A Maschile e Femminile, Serie B, Under 18 e Serie C, girone sardo.

La distribuzione delle risorse a disposizione del fondo avverrà tramite l’applicazione di un moltiplicatore dell’indicatore di performance e partecipazione di ogni Club all’attività domestica, ad esclusione dell’attività Seniores del Peroni TOP12, per la quale già il Consiglio aveva confermato i contributi previsti alle Società partecipanti. “

E poi, anche “In ultimo, sono stati deliberati i contributi a fondo perduto sull’impiantistica, su indicazione della Commissione Impianti, per un totale di quattrocentoquarantamila euro, secondo la seguente tabella:

Rimanenza dei contributi per l’impiantisca deliberati il 19.12.2019
Rugby Roma Olimpic 40.000€
Bassa Bresciana 20.000€
Stade Valdotain 20.000€
Amatori Napoli 65.000€
Rugby Jesi 20.000€

Nuovi contributi per l’impiantisica per opere già completate e verificate
Rugby Parma 40.000€
Amatori Union Milano 25.000€
Fiamme Oro 40.000€
Rugby Biella 40.000€
Rugby Borgo Poncarale 40.000€
Rugby Udine 65.000€
Rugby Sile 25.000€”

A uno sguardo approssimativo, appare un’ulteriore (benemerita) sovvenzione a diverse società. Ma se guardiamo l’elenco delle stesse che hanno diritto ai contributi troviamo anche le Fiamme Oro (40.000 euro a fondo perduto per l’impiantistica + i contributi spettanti come società che milita nell’Eccellenza).

A questo punto è obbligatorio chiedersi perché? Perché una società finanziata dallo Stato (Ministero degli Interni) deve prendere anche i soldi dalla Federazione, visto che la stessa società utilizza gli impianti di una caserma operativa della polizia. Impianti per altro belli e tenuti in perfetta efficienza con i soldi di tutti i contribuenti?

Jules Elysard

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