Dom, 8 Febbraio 2026
CiclismoI voti ai protagonisti delle Classiche di Primavera

I voti ai protagonisti delle Classiche di Primavera

La Liegi-Bastogne-Liegi ha concluso la stagione primaverile. Tra pochi giorni inizierà il Giro d’Italia, che in qualche modo darà il via alla seconda parte dell’attività, dedicata principalmente ai grandi giri. Facciamo un riepilogo di come è andata nelle corse più importanti e diamo i voti ai protagonisti in base a quanto visto fino ad oggi.

Elenco Vincitori Primavera 2025

  • Strade Bianche: Tadej Pogačar
  • Trofeo Laigueglia: Juan Ayuso
  • Milano Sanremo: Mathieu Van der Poel
  • Gand-Wevelgem: Mads Pedersen
  • Tirreno Adriatico (Classifica Generale): Juan Ayuso
  • Giro d’Abruzzo (Classifica Generale): Georg Zimmermann
  • Parigi Nizza (Classifica Generale): Matteo Jorgenson
  • Giro dei Paesi Baschi (Classifica Generale): João Almeida
  • Tour of the Alps (Classifica Generale): Michael Storer
  • Giro delle Fiandre: Tadej Pogačar
  • Attraverso le Fiandre: Neilson Powless
  • Kuurne-Bruxelles-Kuurne: Jasper Philipsen
  • Freccia del Brabante: Remco Evenepoel
  • Parigi Roubaix: Mathieu Van der Poel
  • E3 Saxo Classic: Mathieu Van der Poel
  • Freccia Vallone: Tadej Pogačar
  • Amstel Gold Race: Mattias Skjelmose
  • Liegi Bastogne Liegi: Tadej Pogačar

Statistiche Chiave

Corridori più presenti (Top 5 nelle Classiche di un giorno)

  1. Tadej Pogačar: 7 piazzamenti
  2. Mathieu Van der Poel: 4 piazzamenti
  3. Mads Pedersen: 4 piazzamenti
  4. Wout van Aert: 3 piazzamenti
  5. Filippo Ganna: 2 piazzamenti
  6. Remco Evenepoel: 2 piazzamenti
  7. Diversi corridori con 1 piazzamento.

Maggiori Vittorie

  1. Tadej Pogačar: 4 vittorie (Strade Bianche, Giro delle Fiandre, Freccia Vallone, Liegi Bastogne Liegi)
  2. Mathieu Van der Poel: 3 vittorie (Milano Sanremo, Parigi Roubaix, E3 Saxo Classic)
  3. Juan Ayuso: 2 vittorie (Trofeo Laigueglia, Tirreno Adriatico)
  4. Diversi corridori con 1 vittoria: Georg Zimmermann, Matteo Jorgenson, João Almeida, Mads Pedersen, Michael Storer, Neilson Powless, Jasper Philipsen, Remco Evenepoel, Mattias Skjelmose.

Voti dei Protagonisti

Considerando tutte le gare elencate, incluso il Tour of the Alps, e mantenendo il peso sulle Monumento:

Tadej Pogačar (Voto: 9/10): Ha vinto in tre mesi quello che per molti ciclisti vale una carriera nel professionismo. Instancabile ha preteso di essere presente anche alla Roubaix ed ha onorato le classiche del Nord fino in fondo. Meriterebbe 10 ma, come per gli studenti più intelligenti, da lui ci si deve attendere il massimo: la Sanremo e la Roubaix gli sono sfuggite… c’è sempre tempo per acciuffarle e migliorare il voto! L’attendiamo adesso al Tour, per un tris da sogno… Jonas permettendo.

Mathieu Van der Poel (Voto: 9/10): In qualche modo vale lo stesso discorso fatto per Pogačar. Ha dimostrato che al momento è l’unico in grado di tenere il passo dello sloveno. E’ l’unico che l’ha battuto due volte in pochi giorni. Non ha vinto il Fiandre, pare per una questione di salute. Intelligente quanto basta per selezionare gli appuntamenti a lui più idonei. Ha smesso in tempo per tenere il bilancio stagionale attivo nei confronti di Tadej. Se avesse vinto anche il Fiandre si sarebbe meritato il voto pieno.

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Mads Pedersen (Voto: 8/10): Vittoria alla Gand-Wevelgem e podi a Fiandre, Roubaix ed E3. E’ stato il terzo uomo, un po’ come Magni del ciclismo eroico, che ha cercato di ritagliarsi uno spazio nella lotta tra i due big. Quando Van der Poel è uscito di scena, si è fatto superare, come antagonista di Pogacar, da Evenepoel, sparendo poco a poco. L’ottimo lo merita per una Gand veramente spettacolare e perché ha pagato anche un po’ di sfortuna. Certo, finisce la Primavera senza una monumento, e questo un po’ pesa.

Juan Ayuso (Voto: 8/10): Vittoria alla Tirreno e Laigueglia. Dietro Pogacar si affaccia lui, soprattutto per le corse a tappe ‘minori’. Sarà l’uomo UAE al Giro d’Italia e sicuramente uno dei favoriti.

Remco Evenepoel (Voto: 7.5/10): Vittoria alla Brabante e podio all’Amstel Gold Race. La sua stagione primaverile si racchiude in un mese scarso: ritorno al Brabante con vittoria, terzo posto all’Amstel dopo aver condotto un recupero prodigioso su Pogacar, poi il mancato allenamento invernale ha chiesto conto. Ha bisogno di tempo per tornare in forma. Per ora sfiora l’ottimo sulla fiducia, visto che la classe e il talento ci sono.

Michael Storer (Voto: 7/10): La vittoria nella classifica generale del Tour of the Alps, ottenuta con un’azione decisa nell’ultima tappa, è un risultato di spessore in una corsa a tappe impegnativa. Aggiunge anche il 5° posto alla Parigi-Nizza.

Filippo Ganna (Voto: 7/10): Secondo alla Sanremo, 2° Tirreno, 3° E3, ha mancato forse il Monumento che più degli altri si adatta a lui, ovvero la Roubaix. Il nuovo Ganna è anche la nostra maggiore speranza per le gare in linea e lo attendiamo con grandi speranze alle gare a tappe.

Mattias Skjelmose (Voto: 8/10): La vittoria all’Amstel Gold Race, per lui inattesa, davanti a due marziani come Pogacar e Evenepoel vale una carriera.

Matteo Jorgenson (Voto: 7/10): Vittoria alla Parigi-Nizza, uno dei nomi da tenere d’occhio adesso che iniziano le gare a tappe di peso.

Wout van Aert (Voto: 6/10): Piazzato ma senza vittorie di rilievo. Gli diamo una sufficienza solo per la solita abnegazione con la quale corre ma sicuramente ha sbagliato qualcosa nella preparazione.

Thymen Arensman (Voto: 6.5/10): Consistente nelle corse a tappe di una settimana: 3° alla Parigi-Nizza e 2° al Tour of the Alps.

Jonathan Milan (Voto: 7/10): 3° alla Gand-Wevelgem e due vittorie alla Tirreno Adriatico. E’ il nostro uomo per gli sprint.

Giulio Ciccone (Voto: 7/10): Il 2° posto alla Liegi resta il suo picco primaverile. Il 4° posto al Tour of the Alps (con una vittoria di tappa) conferma la buona condizione in vista del Tour.

Redazione
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