Ian Nepomniachtchi con il pareggio nel 13 turno, vince il Torneo dei Candidati e diventa lo sfidante ufficiale di Magnus Carlsen al prossimo campionato del mondo di scacchi. Se qualcuno avesse ancora dubbi circa il favoleggiato gioco di squadra messo in atto dai tre russi in questo torneo, il risultato di oggi dovrebbe aver cancellato ogni esitazione.

Infatti mentre il GM russo (31 anni il 14 luglio) portava a casa una patta contro il francese Maxime Vachier-Lagrave, il connazionale Grischuk si sbarazzava dell’olandese Giri consegnando, con un round di anticipo il duello per il mondiale a Nepo.

Certo non possiamo parlare di gioco di squadra nel senso classico del termine, però se guardate la tabella dei risultati noterete che Nepo ha raccolto punti contro i connazionali e, soprattutto, questi ne hanno sottrati importanti agli avversari diretti del nuovo sfidante.

A conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, che la scuola russa per quanto sbiadita rispetto ad un trentennio fa ancora rappresenta un blocco granitico e in grado di esprimere giocatori di grande qualità. Addirittura potrebbe tornare sul gradino più alto del mondo qualora Nepomniachtchi dovesse ripetere l’impresa realizzata nel 2002 al Campionato del Mondo U10 che vinse proprio davanti a Carlsen.

Per quanto riguarda Anish Giri la sconfitta vanifica uno Torneo giocato in grande stile, nel quale ha mostrato a tratti il miglior gioco della sua carriera.

Il Gran Maestro russo sfiderà il norvegese Magnus Carlsen nel World Championship Match di fine anno a Dubai, con un montepremi di due milioni di euro in palio.

“È una pietra miliare nella mia carriera e forse nella mia vita. Sono estremamente stanco. Ho pensato per anni a questo torneo e gli ho dedicato un anno di preparazione. Sono estremamente felice e grato alla mia squadra”, ha detto Ian Nepomniachtchi in conferenza stampa.

Ian Nepomniachtchi (½ – ½) Maxime Vachier-Lagrave

Nepo ha cambiato ancora l’apertura per sorprendere il suo rivale e ha iniziato la partita con 1.Nf3. In risposta, Maxime Vachier-Lagrave ha interpretato una rara variante della Difesa inglese, in cui il Nero fianchetta entrambi gli alfieri ma rinuncia completamente al controllo del centro.

Ian Nepomniachtchi ha sottolineato che, essendo lui stesso uno che interpreta la Difesa Gruenfeld, sa benissimo che 1.Nf3 è un’opzione fastidiosa ed ha ammesso anche di essere entrato in una variante a lui ben nota.

In effetti, Ian ha introdotto alcuni miglioramenti rispetto a un recente gioco online tra Grischuk e Dubov, e ha raggiunto una posizione molto promettente. Il bianco ha scambiato l’alfiere potenzialmente pericoloso in g7, mentre l’altro è rimasto bloccato in b7. Successivamente, Nepomniachtchi ha iniziato lentamente a preparare un’avanzata di pedoni sul lato di donna.

“Le ho provate tutte; ho cercato in tutti i modi di complicare la posizione, di essere pericoloso. Ma ovviamente vincere con il Nero non è un compito facile e può facilmente ritorcersi contro”, ha detto al termine Maxime Vachier-Lagrave.

Maxime provato infatti con un sacrificio di pedone ed è riuscito ad affinare la posizione. Ma nel momento in cui si è trovato con un’inerzia favorevole, il Gran Maestro francese ha deciso di scambiare tutti i pezzi pesanti – entrambe le coppie di torri e di donne, entrando in un finale più vantaggioso per il Bianco (un pedone di vantaggio).

Nepomniachtchi avrebbe potuto giocare per la vittoria ma quando è diventato ovvio che Anish Giri era sul punto di perdere contro Alexander Grischuk, il russo non ci ha pensato troppo ad offrire la patta e portare a casa il torneo senza tanto sudore.

Alexander Grischuk (1-0) Anish Giri

Il gran maestro olandese, giocando con il nero contro Alexander Grischuk ha optato per una Difesa Est Indiana. Dopo lo scambio di entrambe le coppie di alfieri, si è creata una posizione tranquilla sul tabellone con un piccolo ma stabile vantaggio per il Bianco.

Alexander Grischuk ha dichiarato che si sentiva tranquillo in apertura, contando sul fatto che Giri avrebbe dovuto forzare per il successo, con il rischio di entrare in una posizione pericolosa. Ha aggiunto di aver analizzato la variante giocate insieme a Vishy Anand.

Giri ha poi ammesso di essere entrato in confusione nel mediogioco, in particolare sottovalutando la mossa 25. Qe2. Dopo lo scambio delle donne si è trovato con due pedoni in meno ed ha abbandonato alla 51^ mossa, dicendo anche addio alle sue speranza di vittoria del Torneo.

Wang Hao (0-1) Fabiano Caruana

Nel sistema Alapin della difesa siciliana, è emersa sul tabellone una posizione con una struttura pedonale simmetrica, con pedoni d centrali isolati che si bloccavano a vicenda. Il bianco aveva un vantaggio minimo poiché il suo avversario doveva difendere il pedone d5, ma non c’erano altri punti deboli nella posizione di Caruana.

Intorno alla mossa 23 Wang Hao ha offerto la patta. Tuttavia, Caruana ha scelto di continuare e ha iniziato ad avanzare i pedoni su entrambi i lati. Vladimir Kramnik, che stava commentando la partita, ha criticato questa decisione, ritenendo che solo il nero potesse avere problemi in una simile scelta. Il gran maestro cinese, in una situazione di tensione, ha iniziato ad agire in modo estremamente infruttuoso e ha permesso al suo avversario di attivare i suoi pezzi.

Risultati del round 13
Ian Nepomniachtchi (Russia) ½ – ½ Maxime Vachier-Lagrave (Francia)
Alexander Grischuk (Russia) 1 – 0 Anish Giri (Olanda)
Wang Hao (Cina) 0 – 1 Fabiano Caruana (USA)
Kirill Alekseenko (Russia) 0 – 1 Ding Liren (Cina)

Classifica:
1. Ian Nepomniachtchi – 8½*
2. Anish Giri – 7½
3. Fabiano Caruana – 7
4-5. Maxime Vachier-Lagrave – 6½
4-5. Alexander Grischuk – 6½
6. Ding Liren – 6
7. Wang Hao – 5
8. Kirill Alekseenko – 4½
* Il russo vince con un turno di anticipo perché anche in caso di sconfitta e vittoria di Giri i due terminerebbero in parità di punti e varrebbero gli scontri diretti, a favore di Nepo.

CHI E’ IAN NEPOMNIACHTCHI

Ian Nepomniachtchi (nato il 14 luglio 1990, a Bryansk) è un GM russo dal 2007. È il campione europeo 2010, campione russo 2010 e due volte vincitore dei campionati del mondo a squadre come parte del Team Russia (2013 e 2019). È il numero quattro al mondo e il numero uno in Russia.

Ha imparato a giocare a scacchi all’età di quattro anni e mezzo. Ha ottenuto la norma di prima categoria all’età di sette anni e il candidato alla norma master nel 1997. Ha vinto i campionati europei U10 / U12 e U16 nel 2000, 2001, 2002 e 2005 e il campionato russo U18 nel 2004.

Ha ripetutamente battuto Magnus Carlsen nelle competizioni giovanili, superando anche il campione del mondo 2: 1 negli eventi maschili a partire da oggi.

Dopo aver vinto l’Aeroflot Open nel 2008, si è qualificato al torneo internazionale di Dortmund, dove si è classificato nella quota di 2-5 posti. Ian è il finalista della Coppa di Russia 2009.

È una medaglia di bronzo del Campionato del Mondo Rapido 2017.

Ha guadagnato il suo biglietto per Ekaterinburg all’ultimo momento dopo aver trionfato nella tappa finale della serie Grand Prix a Gerusalemme.

foto: Lennart Oootes

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