IFSC Climbing World Cup Boulder a Grindelwald show di Hojer e Coxsey

IFSC Climbing World Cup Boulder a Grindelwald show di Hojer e Coxsey
IFSC Climbing World Cup Boulder a Grindelwald

Una fase della finale di Coppa del Mondo Boulder a Grindelwald

La IFSC Climbing World Cup Boulder a Grindelwald presentava diversi temi interessanti, il primo dei quali, per l’Italia e per tutto il circuito internazionale, era il ritorno in Coppa del Mondo di Gabriele Moroni, uno dei climber sicuramente più in vista che, dopo il successo in Coppa Italia a Roma, aveva conquistato di diritto la maglia azzurra. Dal punto di vista del successo finale, invece, toccava capire chi tra Hojer e Sharafutdinov fosse più in forma dopo la trasferta asiatica. Ha vinto il tedesco, grazie ad un minor numero di tentativi nella chiusura di tre blocchi. Nessun altro, dietro i due atleti sicuramente più in forti del momento, è stato in grado di fare altrettanto in finale.
Per quanto riguarda il ritorno di Moroni, quello del climber piemontese è stato un ottimo ritorno, anche se si è fermato in semifinale, ad una manciata di tentativi dal passaggio in finale. Per lui un settimo posto che lascia ben sperare per il proseguo della Coppa. Il resto della Nazionale, soprattutto tra gli uomini, ha ancora tanta strada davanti. Il 45° posto di Michael Piccolruaz, il 53° Stefan Scarperi (dopo il 10° di Baku un deciso passo indietro) e il 63° Andrea Zanone non sono risultati certamente esaltanti.
Nella prova femminile, positivo anche l’esordio in Coppa del Mondo di Jenny Lavarda, che proprio come Moroni è arrivata alle semifinali, dove ha chiuso in undicesima posizione. Ledy Geko si conferma la migliore tra le azzurre, ancora bloccate in campo internazionale in posizioni di retroguardia. Migliore delle altre, Andrea Ebner, 27^, seguono il 39^ Alexandra Ladurner e 57^ Annalisa De Marco. Fra le donne la vittoria è andata alla britannica Shauna Coxsey, seconda l’austriaca Stohr, terza la tedesca Wurm. Anche tra le donne, quindi, la linea verde appare andare di moda in questo momento. La Coxsey ha 21 anni, mentre Hojer ne ha 22. Per i mostri sacri Sharafutdinov e Sthor (dominatrice lo scorso anno praticamente di tutte le prove boulder) si annuncia una stagione veramente difficile.

CLASSIFICA MASCHILE:
1 Jan Hojer (GER)
2 Dmitrii Sharafutdinov (RUS)
3 Kilian Fischhuber (AUT)

7 Gabriele Moroni (ITA)
43 Michael Piccolruaz (ITA)
53 Stefan Scarperi (ITA)
63 Andrea Zanone (ITA)

CLASSIFICA FEMMINILE:
1 Shauna Coxsey (GBR)
2 Anna Stohr (AUT)
3 Juliane Wurm (GER)

11 Jenny Lavarda (ITA)
27 Andrea Ebner (ITA)
39 Alexandra Ladurner (ITA)
57 Annalisa De Marco (ITA)

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