IFSC Climbing World Cup Boulder, a Kitzbühel la terza prova

IFSC Climbing World Cup Boulder, a Kitzbühel la terza prova
Kilian Fishhuber in azione nella seconda prova ISC World Cup Boulder

Kilian Fischhuber in azione nella seconda prova IFSC Worldcup Boulder

In una delle patrie della Coppa del Mondo di sci, Kitzbühel in Austria, il 26 e 27 aprile va di scena la terza prova della IFSC Climbing World Cup Boulder, arrampicata sportiva. Venerdì di scena le qualificazioni, mentre le semifinali e le finali si svolgeranno domani.
Per gli atleti austriaci, grandi protagonisti in questo inizio di stagione, si tratta di una ghiotta occasione per mettere altri punti nel proprio carnet e allungare rispetto alla concorrenza.
Anna Sthor ha vinto le ultime due prove di Coppa del Mondo, in Cina e Francia, è attualmente numero 1 del ranking mondiale e leader di Coppa. Un eventuale successo a Kitzbühel, abbondantemente pronosticato, le permetterebbe di mettere nel ghiaccio il risultato finale della Coppa Boulder, concedendogli la tranquillità necessaria per concentrarsi sugli Europei, il massimo appuntamento internazionale di questa stagione per la categoria seniores. Proveranno a rovinargli la festa la giovanissima britannica Shauna Coxsey, seconda ad inizio del mese nella prova di Millau e seconda anche nella classifica generale, e la nipponica Akiyo Noguchi, seconda nel ranking mondiale. Ma con tutta la buona volontà è difficile immaginare la Sthor in difficoltà sui blocchi amici, potendo contare anche su una tracciatura che sarà sicuramente tesa ad esaltare le sue grandi qualità atletiche.
Tra gli uomini l’esito della contesa è sicuramente più incerto, mancando un dominatore, almeno per ora, come invece accade tra le donne. Nella prima prova di Coppa in Cina ha vinto lo zar Dmitrii Sharafutdinov, tri-campione del mondo, numero 2 del ranking mondiale e leader di Coppa. Nella prova in Francia, invece, si è rivisto Kilian Fischhuber, leader del ranking IFSC ma attardato in Coppa a causa dell’assenza nella prova in Cina. Ma la contesa non sarà solo tra loro. Occhio al francese Glairon Mondet, apparso in ottima forma in Francia, alla giovane speranza austriaca Schubert e al russo Gelmanov, esperto e agguerrito quanto basta per rovinare i propositi di chiunque.

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