IFSC Climbing World Cup Inzai: Puigblanque e Markovic lasciano il segno

IFSC Climbing World Cup Inzai: Puigblanque e Markovic lasciano il segno

IFSC Climbing World Cup

Doveva essere la prova della verità per Sachi Amma, atleta di casa, e Jain Kim, coreana e fresca vincitrice della prova di otto giorni fa. Doveva essere l’occasione per incrementare il vantaggio su i diretti concorrenti, lo spagnolo Puigblanque tra gli uomini e la slovena Mina Markovic tra le donne. Doveva essere… ma è stato il contrario. Il nipponico, favorito della vigilia, è quello che esce dalla prova giapponese di Inzai con le ossa malconcie. Vince il diretto avversario per il successo finale mentre lui si deve accontentare della terza piazza. A questo punto la prova in Slovenia è decisiva ma non è più lui in testa alla classifica e soprattutto il favorito. Peccato, soprattutto per il mancato visto cinese, che avrebbe potuto rendere la lotta più equilibrata, ma bisogna anche dire che il rigore per il colpo del ko Amma l’ha avuto, sia qui in Giappone che in Corea, dove ha lasciato punti preziosi per strada…
Quasi analogo discorso per Jain Kim, che poteva chiudere la partita definitivamente nella prova di oggi, se solo fosse riuscita a vincere. Adesso la trasferta in casa dell’avversaria ha il sapore di un “dentro o fuori” al calor bianco. Per vincere la Coppa Mina deve dominare a Kranij e soprattutto sperare in una brutta prova della coreana. C’è da credere che i tracciatori sloveni stiano già studiando i punti deboli di Jain piuttosto che quelli favorevoli a Mina. La partita è aperta anche se, a meno di clamorose sorprese, il successo finale non dovrebbe sfuggire alla simpatica atleta orientale.
L’ultima prova di Coppa del Mondo in terra asiatica ha regalato poche soddisfazioni per gli azzurri. Stefano Ghisolfi ha accusato un calo inatteso dopo le due finali consecutive ottenute in Cina e Corea. Oggi ha chiuso al 17° posto… peccato. A questo punto veleggia al 13° posto della generale, proprio davanti a Skofic, talento sloveno della sua stessa età e diretto avversario per il titolo (platonico) di “miglior giovane in Coppa del Mondo”. Massima attenzione quindi alla trasferta in Slovenia, che sancirà la conclusione della stagione di Coppa.
Tra le donne Jenny Lavarda ha chiuso al diciottesimo posto. Per lei una trasferta in Oriente non proprio felice, causa anche uno stato influenzale che l’ha accompagnata per lungo tempo.
La Nazionale maggiore ora è attesa all’ultimo appuntamento della stagione, il 17 e 18 novembre a Kranji in Slovenia per l’ultima tappa di Coppa del Mondo Lead.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.