IFSC Coppa Europa Giovanile, azzurrini protagonisti

IFSC Coppa Europa Giovanile, azzurrini protagonisti
Dimitrii Sharafutdinov e Anna Stohr dopo il successo di Vail

Dimitrii Sharafutdinov e Anna Stohr dopo il successo di Vail

Mentre nella Coppa del Mondo Boulder negli Usa si definiscono abbastanza nettamente i profili dei nuovi vincitori (che sono poi i “vecchi” dello scorso anno), in Europa torna la Coppa Europa Giovanile e torna anche il sorriso all’arrampicata azzurra
Ad Edimburgo, in Scozia, è andata di scena la prima prova Lead e Speed. Com’è ormai tradizione, i velocisti azzurri hanno dimostrato di essere subito competitivi (ricordiamo che lo scorso anno Leonardo Gontero proprio in questa manifestazione fece segnare il nuovo record italiano), con l’oro di Alessandro Santoni e il piazzameno di Chiara Rogora. Ma le buone notizie arrivano anche dal Lead, con il successo di Stefano Carnati (Youth B), già vicecampione europeo boulder pochi giorni addietro in Svizzera. La spettacolare Edinburgh International Climbing Arena di Ratho, situata a pochi chilometri dalla capitale scozzese, ha ospitato più di 200 giovani provenienti da ben 19 nazioni europee per i due giorni della competizione. Fanno da “contorno” agli ori di Santoni e Carnati anche l’argento di Lorenzo Carasio (Lead – Youth A) e i bronzi di Eva Scoccaro (Lead – Youth B) e della già citata Chiara Rogora (Speed – Youth A).
Piazzamento nei primi, nella Speed, anche per Ludovico Fossali (Youth A) e Stanislao Zama (Junior), entrambi quinti. Degli altri azzurri in gara, da segnalare, nel Lead, la settima posizione di Giorgio Bendazzoli (Youth B), la decima di Lisa De Martini (Youth B), l’undicesima di Ilaria Scolaris (Youth B), la dodicesima di Andrea Ebner (Youth A) e la 14^ piazza di Luca Marzari (Junior).
Il prossimo appuntamento della Coppa Europa Giovanile sarà a Sofia dal 28 al 30 giugno.
Dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, contemporaneamente, Anna Stohr e Dimitrii Sharafutdinov si mettono in tasca la Coppa Boulder con i successi di Vail. Per la campionessa austriaca si tratta dell’ennesimo successo in questa stagione (siamo ormai a 6, su 7 prove, + un secondo posto) che non lascia molte speranze alla concorrenza anche per i prossimi campionati europei. Anna ha superato la rivale di questa stagione, la giapponese Noguchi che negli USA non ha mollato fino alla fine. Le prime tre del podio (terza Alex Puccio) hanno infatti concluso tutti e quattro i blocchi. L’austriaca ha raggiunto le zone con 2 tentativi in meno delle avversarie e questo è bastato per il successo.
Tra gli uomini “lo zar” si è ripreso quello che impedimenti amministrativi gli avevano tolto una settimana prima in Canada, dove non era potuto essere presente per il mancato visto d’ingresso. A Vail ha “sparigliato” le carte di una situazione che fino a sabato non aveva ancora un dominatore. Il successo, davanti al connazionale Gelmanov, gli ha permesso di prendere decisamente la testa della generale con un buon margine rispetto agli avversari (80 punti) che dovrebbero essere sufficienti per il successo finale, mancando solo una prova (Monaco ad agosto) alla fine.
L’unico azzurro in gara, Stefan Scarperi, dopo il buon settimo posto di Innsbruck, che aveva autorizzato qualche speranza, torna dalla trasferta Nordamericana con un 19° e 21° posto. I vertici assoluti sono ancora lontani.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.