IFSC Lead Cup, con Ghisolfi è “buona la prima”

Il climber torinese conquista il secondo posto in Francia. Bene anche il bellunese Francesco Vettorata, ottavo, e il modenese Ludovico Fossali, quinto nella Speed

IFSC Lead Cup, con Ghisolfi è “buona la prima”

Uno Stefano Ghisolfi in grande spolvero regala alla Nazionale di arrampicata sportiva uno strepitoso argento. Nella tradizionale prova di Coppa del Mondo Lead a Chamonix, il climber torinese ha conquistato il secondo posto dopo aver chiuso le semifinali in prima posizione. Ingresso in finale anche per il bellunese Francesco Vettorata, che termina ottavo, mentre nella Coppa del Mondo Speed il modenese Ludovico Fossali chiudere con un ottimo quinto posto e si affaccia quindi nel modo migliore sul palcoscenico internazionale.

Stefano ha ceduto solo allo sloveno Domen Skofic, lasciandosi invece alle spalle l’austriaco Jakob Schubert. L’atleta classe ’93, tesserato per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro di Moena, conferma ancora una volta di essere il miglior azzurro per quanto riguarda la Lead. Questo risultato di Chamonix è forse il più importante della sua carriera, anche meglio del successo, nel 2014, nella prova cinese di Wujiang, dove tradizionalmente la partecipazione è limitata per la distanza. Da ricordare che Ghisolfi è anche l’attuale campione italiano in carica nella Lead, dopo aver vinto tutte le edizioni dei Campionati dal 2012 in poi, nonché vincitore di ben 5 Coppe Italia consecutive della stessa specialità, dal 2010 al 2014.

Raggiante il Direttore Sportivo della Nazionale Seniores Luca Giupponi, alla sua prima uscita come Commissario Tecnico della Lead: “La parete era molto inclinata, con prese moderne e molto grosse, in cui bisognava usare molto i talloni e capire bene come prenderle: questo ha reso la competizione molto particolare e suggestiva, specie dal punto di vista dello spettacolo. I nostri atleti hanno svolto una gara davvero importante, sono contento delle prestazioni di tutti, anche di chi non è arrivato in finale. I complimenti più grossi vanno, ovviamente, a Francesco e Stefano; quest’ultimo, poi, ha dimostrato subito tutto il suo valore, candidandosi ad un ruolo da protagonista per le prossime gare di Coppa del Mondo”.

Altra soddisfazione arriva dalla Speed maschile dove Ludovico Fossali arriva quinto fermandosi ai quarti di finale, in una competizione vinta dal polacco Marcin Dzienski che ha battuto in finale il ceco Libor Hroza, con l’iraniano Reza Alipourshenazandifar in terza posizione.

A pochi giorni dai Giochi di Rio de Janeiro, dunque, l’arrampicata sportiva italiana è già entrata in clima olimpico con prestazioni degne della manifestazione a cinque cerchi, in attesa di assistere all’ufficializzazione della disciplina tra quelle che faranno parte del programma delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Un importante traguardo per tutto il movimento che non potrà che stimolare ulteriormente i nostri atleti a migliorare, per arrivare pronti ad una competizione che promette sicuramente spettacolo, visti gli alti livelli già raggiunti.

Tra pochi giorni la Coppa del Mondo, sempre per le specialità Lead e Speed, tornerà ad essere protagonista in Svizzera, il 15 e 16 luglio a Villars, con gli scalatori italiani a caccia di ulteriori conferme.

I PIAZZAMENTI DEGLI AZZURRI:

MASCHILE
Lead: 2^ Stefano Ghisolfi, 8^ Francesco Vettorata, 27^ Marcello Bombardi, 43^ Stefano Carnati, 46^ Francesco Bosco, 59^ Alberto Gotta
Speed: 5^ Ludovico Fossali, 9^ Alessandro Santoni, 12^ Leonardo Gontero, 17^ Gian Luca Zodda, 23^ Cristian Dorigatti, 28^ Stanislao Zama

FEMMINILE
Lead: 18^ Asja Gollo, 29^ Claudia Ghisolfi, 31^ Silvia Cassol, 37^ Lisa De Martini, 38^ Jenny Lavarda, 38^ Ilaria Scolaris
Speed: 22^ Elisabetta Dalla Brida, 23^ Giulia Fossali, 24^ Silvia Porta, 26^ Giorgia Randi

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