IFSC World Cup Boulder: Innsbruck uber alles

Stefan Scarperi settimo nella Coppa del Mondo Boulder a Innsbruck

C’è qualcosa di sadico dell’epilogo della quinta prova dell’IFSC World Cup Boulder che si è svolta sabato 18 a Innsbruck. Anna Stöhr, leader indiscussa di Coppa e fino a questo momento e imbattuta nella Coppa del Mondo 2013 viene superata, per un solo tentativo, dalla tedesca Juliane Wurm, mentre tra gli uomini un (quasi) perfetto Kilian Fishhuber entra in crisi in un blocco e manda all’ortiche una vittoria che appariva certa. Il competente ed entusiasta pubblico presente al Marktplatz vede così sfumare il successo per i beniamini locali ed è “costretto” a salutare la prima vittoria stagione della coppia tedesca Wurm/Hojer.
Lotta fino all’ultimo blocco tra le donne, dove il dominio della  Stöhr sembrava, alla vigilia, incontrastato. Ed infatti dopo le semifinali l’austriaca si confermava in testa, destinata a vincere facile. Da sottolineare che, per la prima volta in stagione, alle semifinali accedeva anche un azzurra, la nostra Jenny Lavarda, che ha chiuso al 15° posto. Si tratta di un leggero miglioramento rispetto alla 21° di Log Dragomer, in un evidente progresso che speriamo porti l’azzurra a fare meglio nella Coppa del Mondo Lead. Per restare alla rappresentativa italiana, le altre due giovanissime in gare, Annalisa De Marco e Andrea Ebner hanno chiuso praticamente appaiate rispettivamente al 20° e 21° posto. Anche per la De Marco si tratta di un miglioramento rispetto al 25° posto di Log Dragomer.
Torniamo alla finale donne. Jule Wurm in giornata di grazia (diversi piazzamenti in questa stagione, un terzo posto ai mondiali di Arco ed un secondo agli europei di Innsbruck) è l’unica in grado di tenere il passo della Stöhr. Entrambe chiudono tutti e quattro i problemi; un tentativo in meno per la tedesca decide l’oro. Dal punto di vista della classifica generale questo secondo posto per la campionessa austriaca non cambia le carte in tavola, anzi la conferma saldamente e irraggiungibile in vetta.
Tra gli uomini il cammino del beniamino locale Fishhuber è apparso in alcuni tratti irresistibile. Primi due blocchi superati al primo tentativo da tutti i finalisti, tranne che dal tedesco Jan Hojer (nessuna vittoria per lui in stagione). Ma Jan è stato bravo a mantenere la concentrazione e chiudere al primo tentativo il terzo blocco, ostico per tutti gli altri: lo zar Sharafutdinov ci impiega tre tentativi, gli altri non lo chiudono. Tutto si decide all’ultimo blocco, dove il tedesco chiude con due tentativi come Sharafutdinov e si assicura il primo successo dell’anno. L’impresa di Fishhuber, tre blocchi flash (unico della giornata) gli vale il terzo posto.
Ma le buone notizie arrivano, per noi, dall’azzurro Stefan Scarperi, che sfiora l’ingresso in finale e chiude al settimo posto, in compagnia di Jakob Schubert, in netto progresso rispetto alle precedenti prove (19° a Log Dragomer). Per l’altoatesino si tratta forse del miglior risultato di sempre in Coppa del Mondo e un’importante iniezione di fiducia in vista dei prossimi appuntamenti. Il valore della prova di Scarperi si evince anche dal parimerito con Schubert, 22 enne come l’azzurro ma già in grado, in queste due stagioni, di portare a casa risultati di assoluto valore. A cominciare dalla vittoria in Coppa del Mondo di Kitzbuel, neanche un mese fa. Stefan da parte sua, come del resto le ragazze azzurre, mostra di essere in crescita di condizione e questo fa ben sperare per i Campionati Europei, in palio a metà luglio e che rappresentano l’obiettivo primario della stagione.
Naufragano nelle qualificazioni invece Stefano Ghisolfi, 45°, e Rudi Moroder, 51°.

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