IFSC World Cup: le tappe asiatiche lanciano la “meglio gioventù”

IFSC World Cup: le tappe asiatiche lanciano la “meglio gioventù”
Gontero in azione in Asia

Gontero in azione in Asia

Tappe dell’IFSC World Cup in Estremo Oriente forse decisive per quanto riguarda la Lead e la Speed, che in Cina, a Wujiang, ha concluso la sua avventura 2013. Cominciamo proprio dalla velocità, che ha segnato il successo finale del russo Stanislav Kokorin, capace di vincere l’ultima tappa e consolidare così il primato nella generale. Kokorin si è anche vendicato, in finale, della sconfitta subita pochi giorni prima ad opera della vera sorpresa di queste tappe in Oriente, l’iraniano Alipourshenazandifar, vincitore a Haiyang proprio a spese del russo. Questa volta, però, ha avuto la meglio Kokorin, mentre Reza non ha neanche finito la gara. Resta la sensazione che il grande circo della Speed si ritrovi tra le mani un giovane (19 anni) che darà filo da torcere a tutti quanti anche in futuro.
E per restare in tema di 19enni, bisogna dire che il nostro Leonardo Gontero ha chiuso la sua trasferta in Asia con un risultato un po’ sotto le aspettative. Nell’ultima tappa ha raccolto un 10° posto che l’ha posizionato al 6° della generale e sesto anche nel ranking internazionale. Un netto miglioramento rispetto allo scorso anno, ma un leggero passo indietro rispetto alla posizione che occupava prima del viaggio.
Ancora tutto da decidere, invece, per quanto riguarda la Lead, con 2 prove ancora da svolgere. In Oriente ha vinto, nelle due prove in Korea e Cina, il nipponico Amma, che si è confermato il migliore in circolazione. Conserva quasi cento punti di vantaggio nella generale su Schubert e Puigblanque. A meno di improvvisi cedimenti o assenze non preventivate, dovrebbe portare a casa la IFSC World Cup Lead e confermarsi, per il secondo anno consecutivo, il migliore.
Per quanto riguarda l’Italia, Stefano Ghisolfi ha mancato la finale a Wujiang dopo aver illuso un po’ tutti con il secondo posto al Master di Haiyang. Nella classifica generale, l’atleta della Fiamme Oro Moena è attualmente al decimo posto, ad una manciata di punti da Skofic, il giovane talento sloveno che è anche il più giovane dei primi. Bisogna dire che Stefano, proprio insieme a Skofic e Schubert, rappresenta quella gioventù rampante che sta pian piano scalando i vertici del ranking internazionale. Sono infatti tutti nati negli anni 93_94 e c’è da credere che, a meno di improvvisi colpi di scena, il futuro è dalla loro parte. Ancora qualche anno e lotteranno per le prime posizioni, soprattutto quando “vecchie volpi” dell’Arrampicata avranno deciso di appendere le scarpette al chiodo.

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