IFSC World Cup Lead e Campionati Italiani Boulder: a volte ritornano…

IFSC World Cup Lead e Campionati Italiani Boulder: a volte ritornano…
Alexandra Ladurner, Campionati Italiani Boulder, IFSC World Cup Lead

Alexandra Ladurner in azione ai Campionati Italiani Boulder 2013 di Modena

Torna Adam Ondra e non ce n’è per nessuno. Viene facile sintetizzare, in modo forse un po’ schematico, il fine settimana appena trascorso per l’Arrampicata Internazionale, nel quale, in occasione della penultima prova della IFSC World Cup Lead a Valence, si è rivisto il climber sicuramente più forte in circolazione al momento (ma c’è chi dice che si tratti del più forte di tutti i tempi).
Il ceko ha lasciato il segno nella gara di Valence, che ha anche segnato il mezzo passo falso di Sachi Amma, n. 1 del ranking e favorito per il successo finale. Quando manca ancora la prova di Kranij il giapponese vede il suo vantaggio sul diretto avversario, l’austriaco Schubert, ridursi a meno dei 100 punti che lo metterebbero al riparo da qualsiasi sorpresa. Colpa anche del sesto posto, alle spalle di Ondra e di altri, che non rende merito ad un atleta che in questi due anni, in prove di Coppa del Mondo Lead, difficilmente è sceso dal podio, mai fuori dai cinque.
Potenza di Adam Ondra, che con la sua presenza ha annichilito proprio colui il quale appariva l’unico in grado, almeno sulla “plastica” dei muri artificiali, di contrastarne l’ascesa? In questo scontro tra titani ne ha fatto le spese, per un atteggiamento di gara forse troppo allegro, Stefano Ghisolfi, che ha mancato l’accesso in finale a causa di un salto di rinvio, che l’ha costretto a tornare sui propri passi e perdere la magia dell’abbrivio. Stefano ha chiuso al decimo posto, lo stesso che attualmente occupa nella classifica parziale del challenge IFSC. La prova di Kranij potrebbe permettergli di scalzare dalla nona posizione quello Skofic, che lo precede di 2 punti, e che rappresenta l’avversario diretto, per età e storia sportiva.
Due posizioni oltre ha chiuso anche Francesco Vettorata, autore di una delle sue migliori partecipazioni ad una prova di Coppa del Mondo.
Tra le donne ha vinto Jain Kim, che ha consolidato il vantaggio nella generale sulla giovanissima slovena Markovic, seconda anche in Francia. La lotta per il successo finale è ristretta a loro due. Le separano una trentina di punti.
Prima delle azzurre Claudia Ghisolfi, 22°.
Ma quello appena concluso è stato un fine settimana intenso anche per l’Arrampicata italiana, con lo svolgimento dei Campionati Italiani Boulder a Modena, in occasione dello Skipass.
Il dato evidente è che il “doppio impegno” non paga. Ci riferiamo a Stefano Ghisolfi, che è riuscito nell’impresa di sdoppiarsi e rientrare in fretta in Italia per provare a lasciare il segno tra i blocchi, come aveva fatto la settimana precedente a Torino nella sua “sua” specialità.
Impresa che però non ha sortito effetti sperati, visto che l’atleta torinese ha chiuso lontano dai primi. Ha vinto Michael Piccolruaz (AVS Sektion Meran), un giovane che lo scorso anno aveva già fatto parlare di se in Coppa Europa e quest’anno ha addirittura conquistato la finale (e 5° posto) agli Europei assoluti. Il meranese si è imposto su un altro atleta proveniente dalla provincia di Bolzano, (A.V.S. Sektion St. Pauls), già azzurro in Coppa del Mondo e capace di contrastare il giovane avversario, in finale, su tutti i blocchi. Entrambi, infatti, concludono la finale con il medesimo score (3 blocchi chiusi su quattro e identico numero di tentativi). Il successo va a Piccolruaz per un miglior piazzamento in semifinale.
Tra le donne si rivede sul gradino più alto di un podio (AVS Sektion Meran), anch’egli altoatesina di Merano, già campionessa del mondo juniores ad Edimburgo. Della giovane promessa si erano un po’ perse le tracce subito dopo il successo scozzese di tre anni fa. Adesso torna con questo titolo “strappato” prepotentemente a “sua maestà” Jenny Lavarda, facendo sperare tutto il mondo dell’arrampicata di aver ritrovato un talento cristallino, in grado di contrastare le giovani climber mittleuropee.
Con la disputa anche del terzo titolo italiano, è stata stilata la classifica combinata, che ha confermato il dominio dei fratelli Ghisolfi, vincitori davanti ad uno straordinario ed eclettico Ludovico Fossali (Equilibrium Modena). Tra le donne piazza d’onore per la sempre valida Sara Morandi (Arco Climbing).
Risultati Coppa del Mondo
Risultati Campionati Italiani di Modena

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.