IFSC World Cup Speed: Alipourshena sorprende tutti

IFSC World Cup Speed: Alipourshena sorprende tutti
Stefano Ghisolfi impegnato nel Master internazionale di

Ghisolfi impegnato nel Master internazionale di Haiyang

Chissà se Reza Alipourshena si aspettava un risultato così eclatante. L’iraniano vincitore della IFSC World Cup Speed a Haiyang ha forse realizzato un’impresa storica per il suo paese, proprio adesso che le relazioni internazionali si stanno ammorbidendo sulla scia dei trionfi “moderati” a Theran. Non si può dire che il movimento internazionale dell’arrampicata sportiva non sia stato scosso da una ventata di novità. La specialità della velocità (Speed) è guardata con diffidenza dai puristi dell’arrampicata, molti dei quali di derivazione alpinistica. Ed effettivamente se il metro per giudicare un atleta è quello delle sue capacità in montagna, probabilmente gli uomini ragno che si fronteggiano sulla parete standard di 15 metri strapiombante non sono proprio il prototipo del climber ideale. Ma la Velocità è sicuramente la disciplina che più delle altre due avvicina l’Arrampicata Sportiva alla dimensione di sport moderno, che fa della misurabilità e della prestazione l’architrave su cui costruire la propria credibilità.
Così il tempo di 6”24 realizzato dall’iraniano Alipourshana è di quelli che ti permettono di entrare tranquillamente in finale e magari di vincere. La prestazione dell’atleta medio-orientale resterà probabilmente nella storia della Federazione Iraniana. Sulle ali dell’entusiasmo, infatti, il 19enne di Qazvin ha migliorato notevolmente durante tutta la giornata, passando da qualificazioni realizzate attorno al 6”52 ad un tempo in finale che per soli 3 centesimi gli ha permesso di sopravanzare il n. 1 del ranking, Stanislav Kokorin, rappresentante di quella scuola russa che, negli anni ’70 si dice abbia inventato la specialità.
In questo festival di atleti dell’est Leonardo Gontero non ha trovato, almeno oggi, la concetrazione giusta, come aveva fatto qualche giorno fa in Korea (o come ha fatto ieri Stefano Ghisolfi nel Master Internazionale Lead, di contorno alla IFSC World Cup Speed). Per il 19enne di Susa un 6”78 in qualificazione e un 7”37 agli ottavi che sono lontani dai suoi standard recenti.
Merita invece qualche ulteriore considerazione il secondo posto di Stefano Ghisolfi nel Master Internazionale di ieri, sempre a Haiyang. Anche se il lotto dei partenti alla gara non era pari a quello di una prova di Coppa del Mondo, l’azzurro delle Fiamme Oro Moena si è trovato ad affrontare campioni come Sean McColl e Damen Skofic, che nell’occasione sono giunti alle sue spalle. A questo punto l’augurio che l’Italia dell’Arrampicata rivolge al campioncino piemontese è che sia in grado di ripetere l’impresa anche IFSC World Cup, magari partendo proprio dal prossimo appuntamento in Cina del fine settimana.
Ottime notizie per l’arrampicata azzurra arrivano anche dalla Coppa Europa Giovanile Boulder e dalla IFSC Paraclimbing Cup Boulder che si sono svolte sabato e domenica scorsi a Laval in Francia.
A conferma di un livello assoluto per un atleta della sua età, Stefano Carnati ha dominato la sua categoria, conquistando l’oro al pari dell’azzurra Asia Gollo. Il giorno successivo ha ricevuto dalle mani dell’Assessore allo Sport della regione Lombardia Antonio Rossi (insieme ad altri 35 giovani campioni) il premio per essere uno dei giovani più promettenti del panorama sportivo italiano. A Laval Medaglie anche per Marco Gozzi (secondo) e Michael Piccolruaz (terzo).
Bene anche gli azzurri del Paraclimb. Matteo Stefani e Simone Savagnin hanno colorato d’azzurro il podio della categoria maschile Visual Impairment B2, posizionandosi rispettivamente primo e terzo, mentre Matteo Alberghini si è classificato secondo nella categoria maschile Neurological Physical Disability A.

Classifiche
MASTER INTERNAZIONALE LEAD
1. Min Hyunbin (Kor) 37  43+
2. Ghisolfi Stefano (Ita) 37+ 40+
3. McColl Sean (Can) 37+ 37+
4. Ma Zida (Chn) 33+ 32
5. Ozawa Shinta (Jpn) 31+ 36+

COPPA DEL MONDO SPEED
DONNE
1. Gaidamakina Alina (RUS)
2. Rudzinska Aleksandra (POL)
3. Krasavina Mariia (RUS)

UOMINI
1. Alipourshena. Reza (IRI)
2. Kokorin Stanislav (RUS)
3. Vaitcekhovsk. Evgenii (RUS)

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