Il 3 e 4 giugno 2017 a Verbania Pallanza di scena lo SwimRun Cheers

Sport (swimrun) e più di 50 etichette di birra artigianale da degustare con pizza.

Il 3 e 4 giugno 2017 a Verbania Pallanza di scena lo SwimRun Cheers

Swimrun Cheers, cos’è? Il sogno di Diego Novella (primo italiano “swimrunner addicted”), diventato realtà grazie alla pazzia e passione di altri folli come lui e all’unione di due mondi, perfetti insieme: Swimrun&birra. La birra artigianale, come lo sport, è cultura, perché mette in relazione le persone promuovendo confronto e socialità. Questo lo spirito che invaderà Verbania Pallanza il 3 e 4 giugno con la manifestazione Swimrun Cheers. Il 3 giugno la giornata si aprirà con la gara di swimrun alle ore 07.00 e la sera la finale di Champions sul grande schermo sul lungolago altezza Piazza Garibaldi, il tutto accompagnato da oltre 50 etichette di birra e pizza artigianale da degustare tutti insieme fino a mezzanotte, mentre il 4 apertura stand alle 11 e poi musica dal vivo con DJ a cura di Radio Number One.

Andiamo per ordine: partiamo dallo Swimrun, disciplina praticamente sconosciuta in Italia, nata in Svezia nel 2002 per una scommessa alcolica. Nel 2011 Erika Rosenbaum, uno dei podi ÖTILLÖ Swimrun (http://otilloswimrun.com/) del campionato del mondo (65km corsa, 10km di nuoto passando per 26 isole), conia il nome Swimrun. Lo Swimrun è nuoto/corsa alternato senza zona cambio; si corre con la muta, si nuota con le scarpe…

Il 3 giugno alle ore 07.00 le acque e le sponde del Lago Maggiore, insieme a quelle del Lago di Mergozzo, ospiteranno una gara unica al mondo: Swimrun Cheers sviluppata su due percorsi: Short (20.385mt) e Iron (31,995mt).

La Iron prevede 17 frazioni alternate nuoto (9)/corsa (8), per un totale di 31,995mt – 21,860mt di corsa e 10,135mt di nuoto che porterà un’elite di 30 partecipanti a nuotare e correre in luoghi mozzafiato che solo il Lago Maggiore può offrire e l’unica a poter offrire ai partecipanti la possibilità di raggiungere a nuoto le tre Isole Borromee, correrci sopra per poi arrivare a Stresa, passare per Baveno, Feriolo, Lago di Mergozzo, Pallanza e dopo aver nuotato in senso antiorario l’Isolino di San Giovanni, chiudere il percorso a Pallanza: 2 laghi e 4 Comuni, non è uno scherzo!

Cos’ha ancora di diverso Swimrun Cheers? Non ha una classifica finale, perché la vera vittoria è completarla e poter gridare “io l’ho fatto!”. Non solo: il “finisher” non riceverà una medaglia, ma una scheggia di marmo di Candoglia, quello con cui è stato costruito il Duomo di Milano, perché è da Mergozzo che proviene; il territorio è protagonista fino alla fine.

E poi? Protagonista del progetto Swimrun Cheers, oltre allo sport, è la birra. Grazie a FMedia, a Verbania Pallanza verrà allestito un village dove a partire dalle ore 11 nei giorni del 3 e 4 giugno – no stop – si potranno testare oltre 50 tipi di birra artigianale proposte direttamente dai produttori quali “A tutto Malto”, “Birrificio Balabiòtt”, “Croce di Malto”, “Brewfist”, “Frimid Ale”, “Beerinba”, “PicoBrew”, “50&50”, “Craft Brewery” ed “Effediemme” con le sue birre speziate da degustare “mordendo” pizze preparate dallo staff di “Anema & Core – Festival Pizza” che per l’occasione allestirà un forno sul lungolago.

Per informazioni www.swimruncheers.com/FB Swimrun Cheers

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