Il BMX italiano riparte da Riccardi e Cristofoli

Il BMX italiano riparte da Riccardi e Cristofoli

bmx_italiaIl 6 e 7 aprile inizia la stagione internazionale del BMX. L’Italia da tempo è alla ricerca di atleti in grado di portare soddisfazioni e medaglie ad un settore che, nonostante faccia parte del programma olimpico da ormai 8 anni (2 edizioni dei Giochi), non è ancora riuscito a decollare. Alla guida della nazionale italiana, in base al principio della continuità, anche per il prossimo quadriennio ci sarà Ludovic Laurent, che proprio in occasione dell’apertura della stagione, ha illustrato alla stampa i prossimi passaggi. “Siamo pronti a ricominciare – ha detto -, come da programma durante l’inverno tra febbraio e marzo abbiamo fatto 4 stage di lavoro, nei quali abbiamo potuto discutere, confrontarci e anche girare in pista.”
La stagione che inizia, primo passo per un cammino che porterà ai Giochi di Rio del 2016, non può che prendere atto della fine di un’epoca, che dal punto di vista tecnico ha un nome: Manuel De Vecchi. Il pilota azzurro esce dalla nazionale consapevole di aver sostenuto per anni il settore. Le ultime Olimpiadi hanno dimostrato che, pur essendo il migliore degli azzurri, il distacco tra i primi si è sempre più accentuato. “Possiamo dire che con Londra 2012 si è chiuso un ciclo – continua Laurent -. Adesso con la FCI stiamo lavorando a un nuovo progetto che guarda soprattutto ai giovani finalizzato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro ma da qui al 2016 ogni stagione avrà i suoi appuntamenti importanti.
Chiaramente l’assenza di De Vecchi si fa sentire ma gli atleti più giovani hanno subito capito che adesso per avere punto di riferimento possono guardare a Roberto Cristofoli. Cristofoli lo scorso anno ha fatto una grande maturazione ed è cresciuto sotto tutti i punti di vista, lo ha dimostrato in pista e fuori.”
Cristofoli è sicuramente l’atleta di maggior esperienza del gruppo azzurro, ma non certamente quello sul quale si appuntano le maggiori speranze. Con un “colpo” di mercato, la nazionale è riuscita a rubare francesi Romain Riccardi che corre per una formazione francese e in questi giorni, nel difficile circuito transalpino è riuscito a mettersi in evidenza in diverse occasioni. “Lui non farà il circuito italiano ma con la sua squadra di club parteciperà alle prove della Coppa di Francia, dove risiede; due settimane fa ha vinto la prima prova del circuito francese dove il livello in gara è molto alto.”
Dopo la prima e seconda prova del Campionato Europeo Messigny in Franca il 6 e 7 aprile, la stagione degli azzurri proseguirà con tappe decise verso i Mondiali in Nuova Zelanda:
“Per queste prime gare” continua il D.T. Laurent, “ho convocato in azzurro 8 atleti, 5 elite e 3 junior: Roberto Cristofoli, Giacomo Fantoni, Mattia Furlan, Tommaso Giustacchini, Gianluca Nodari, Nicholas Okoh, Romain Riccardi, Luca Virdis. Sono fiducioso, l’Italia può contare su un gruppo giovane, dietro a questi atleti ci sono anche molti allievi che stanno crescendo. Con i più giovani partiamo da zero e puntiamo a migliorare gara dopo gara.
Dopo le prove del Campionato Europeo andremo nel nord della Francia, a Calais, per uno stage di allenamento di cinque giorni. Da qui raggiungeremo l’Inghilterra dove a Manchester è in programma la prima prova di Coppa del Mondo.  A maggio poi prenderemo parte alla seconda prova di Coppa in Argentina e poi alla terza prova in programma in Olanda. A seguire in luglio ci saranno le finali del Campionato Europeo in Belgio e poi a fine mese ci sarà l’appuntamento più importante della stagione BMX 2013 i Campionati del Mondo in programma ad Auckland in Nuova Zelanda.”

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