CalcioIl calciomercato a rate: la Serie A compra con l'obbligo condizionato

Il calciomercato a rate: la Serie A compra con l’obbligo condizionato

Mora, Frattesi, Pinamonti, Badiashile: le trattative di martedì si sono decise sulla formula, non sul prezzo. Oggi la ripresa

Frattesi potrebbe andare alla Lazio

Le operazioni più avanzate del calciomercato della Serie A si sono fermate martedì 11 agosto sullo stesso punto: la formula. Prestito oneroso, diritto di riscatto che diventa obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Roma, Lazio, Napoli e Bologna stanno lavorando allo stesso schema, che sposta l’esborso alla stagione successiva.

La ragione sta nei conti. Un obbligo di riscatto senza condizioni equivale a un acquisto a titolo definitivo e va iscritto subito a bilancio per intero. Un obbligo subordinato a un evento futuro resta un prestito finché quell’evento non si verifica: nell’esercizio in corso pesa soltanto la quota versata per il prestito. La differenza è contabile e sposta decine di milioni.

Roma, Mora costa 50 milioni ma se ne versano 8

Rodrigo Mora è l’operazione più onerosa della giornata. Roma e Porto trattano un prestito oneroso da 7-8 milioni con obbligo di riscatto fra i 42 e i 43, condizionato sia per il club sia per il calciatore: la valutazione complessiva sfiora i 50 milioni, spalmati su due esercizi. Il nodo residuo è la percentuale sulla futura rivendita che i portoghesi vogliono trattenere. I contatti si sono interrotti alle 23.55 di lunedì e sono ripresi il mattino successivo, con Jorge Mendes a fare da regista. Oggi i giallorossi puntano alla chiusura e ufficializzano Nahuel Molina, atterrato a Ciampino: all’Atletico Madrid vanno 13 milioni più 4 di bonus, a titolo definitivo. Resta aperta la pista Luis Henrique, con una base d’intesa già trovata con l’Inter e l’assenso del brasiliano ancora da incassare.

Lazio, Frattesi arriva solo con l’Europa

A Formello la priorità è cambiata in quarantott’ore. Davide Frattesi si è aperto al trasferimento durante i colloqui con Beppe Riso per Pinamonti, e l’Inter è disposta a lasciarlo partire in prestito con obbligo condizionato. Il vincolo è tutto biancoceleste: la Lazio può garantire l’obbligo soltanto in caso di qualificazione europea, e non ha ancora discusso cifre con i nerazzurri. La stessa clausola ha frenato la trattativa per Pinamonti, che il Sassuolo valuta 15 milioni mentre i capitolini si fermano a 10-12 con condizioni di riscatto facilmente raggiungibili. Frattesi era arrivato a Milano dal Sassuolo nell’estate 2023 proprio con un prestito oneroso e obbligo, per una cifra complessiva vicina ai 33 milioni fra parte fissa, bonus e contropartite.

Inter, oggi la telefonata a Londra

Per la corsia destra i campioni d’Italia hanno scelto Djed Spence. Il contatto telefonico con il Tottenham è fissato per oggi: gli inglesi chiedono 35-36 milioni bonus compresi, il giocatore ha già detto sì. La cessione di Luis Henrique alla Roma finanzierebbe l’affondo, e in quel caso servirebbero due esterni: Diaby e Nico Gonzalez restano le alternative sullo sfondo.

Napoli e la rotta turca

Romelu Lukaku va al Fenerbahce per circa 7 milioni. Al Chelsea spetta il 40% dell’incasso in virtù degli accordi del 2023, ossia 2,8 milioni, che non intaccano la plusvalenza: il belga pesa a bilancio 6,1 milioni. Liberato lo slot, il Napoli chiude per Benoit Badiashile: prestito oneroso da 3 milioni e riscatto che porta l’operazione a 18 complessivi, per un difensore che i Blues valutavano 30 e che Xabi Alonso ha escluso dalle rotazioni. Poi toccherà all’attaccante, con Gabriel Jesus pronto a ridursi l’ingaggio.

La Turchia intanto si è presa anche Dusan Vlahovic: triennale con il Besiktas da 10 milioni netti a stagione più 10 alla firma, e il ritorno sotto Vincenzo Italiano dopo la Fiorentina. La Juventus lo aveva pagato circa 75 milioni fra parte fissa e bonus nel gennaio 2022. Il Trabzonspor ha chiesto Yunus Musah, valutato 15-20 milioni dal Milan, mentre il Galatasaray insiste per Rafael Leao.

Le altre scadenze di giornata

La Juventus ha l’accordo totale con Jhon Lucumí sul contratto e prepara un rilancio al Bologna in settimana: la valutazione bianconera resta fra 10 e 15 milioni più bonus, con Juan Cabal o Teun Koopmeiners come possibili contropartite. Il difensore colombiano è in scadenza nel 2027 e gli emiliani non vogliono perderlo a zero. L’Atalanta ha l’intesa verbale con l’Udinese per Thomas Kristensen, 22 milioni più bonus e una percentuale sulla plusvalenza ai friulani, con le visite mediche attese nei prossimi giorni. La Fiorentina lima la formula per Mateo Pellegrino, valutato 20 milioni dal Parma, e nel frattempo cede Roberto Piccoli al Bologna in prestito con obbligo condizionato intorno ai 15. Il Milan aspetta giovedì, quando Gerry Cardinale incontrerà Ruben Amorim a Milano per decidere quanti dei sei giocatori messi sul mercato usciranno davvero.

Il campionato comincia il 22 agosto, il mercato chiude il 1° settembre. Restano dieci giorni in cui le squadre che scenderanno in campo non saranno quelle che finiranno la stagione.

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