Il Giro d’Italia numero 109 è soprattutto il Giro dell’attesa azzurra. Si chiama d’Italia, l’Italia s’è desta? Per noi ė il Giro delle speranze italiane, Giulio Pellizzari, ad esempio, atteso dai tifosi che aspettano di rivedere il tricolore protagonista nella corsa più amata, degli “azzurri di Serie A” chiamati ad accendere entusiasmo sulle strade della Corsa Rosa. Questa volta – assente, il fenomeno mondiale che parla anche l’italiano, Tadej Pogacar – siamo tutti pronti ad indirizzare incitamenti ed applausi verso i nostri campioni, goleador di razza come Filippo Ganna e Jonathan Milan, soprattutto, e poi Giulio Ciccone e Christian Scaroni che guidano una pattuglia italiana che si presenta al via con ambizioni, talento e voglia di lasciare il segno.
Con questo sogno l ’edizione 109 del Giro d’Italia può partire, una Corsa a tappe che, per il secondo anno consecutivo, partirà dall’estero: questa volta tocca alla Bulgaria. Appuntamento oggi a Burgas, sul Mar Nero, per la presentazione delle squadre e il via ufficiale della Corsa Rosa.
Jonathan Milan andrà a caccia della sua terza Maglia Ciclamino, mentre Filippo Ganna mira le tappe e cronometro. Giulio Ciccone proverà a inserirsi tra montagne e classifica, mentre Christian Scaroni cerca conferme dopo una crescita costante.
Il grande favorito ė Jonas Vingegaard, all’esordio nella Corsa Rosa, guida la lista dei pretendenti al Trofeo Senza Fine. Tra i principali sfidanti ci sono Derek Gee, Felix Gall e gli ex vincitori Egan Bernal (2021) e Jai Hindley (2022). Ma conterà sempre la freschezza e la gioventù alla fine di queste settimane impegnative e molto belle, disegnate lungo l’Italia. Esperienza, sì, ma anche gambe. In un ciclismo che corre forte. Gli esperti fanno altri nomi su chi pretenderebbe di lasciare segni di tappa: Paul Magnier, Arnaud De Lie, Jasper Stuyven e Kaden Groves, ad esempio, tra i grandi cacciatori di traguardi di giornata.
Il sogno rosa del danese Jonas Vingegaard che tiene nel taschino della vittoria ben due edizioni del Tour de France e un successo nella Vuelta a España, ė un sogno che vale la tripletta: vincere i tre grandi Giri come pochi hanno saputo fare in carriera. E poi le squadre. Il Team Visma | Lease a Bike, vincitore di due delle ultime tre edizioni della Corsa Rosa, schiererà anche Sepp Kuss, trionfatore della Vuelta a España 2023.
Molto competitiva la line-up provvisoria della Red Bull – Bora – Hansgrohe con il vincitore dell’edizione 2022 Jai Hindley e Giulio Pellizzari a guidare un team sempre protagonista nelle ultime stagioni e che vedrà al via anche Aleksandr Vlasov, 4° nel 2021.
Di altissimo livello – ci manca ancora – ė la UAE Team Emirates XRG, con la terza partecipazione di Adam Yates, recente vincitore di O Gran Camiño, il ritorno di Jay Vine, vincitore del Tour Down Under, e il debutto del giovane Jan Christen, tra i candidati alla Maglia Bianca. Gli emiratini ci hanno abituato a tante belle sorprese e non ci deluderanno neanche stavolta. Si Gira!
