Il Governo taglia fondi allo Sport Paralimpico, @EnricoLetta dove sei?

Il Governo taglia fondi allo Sport Paralimpico, @EnricoLetta dove sei?

Paralimpiadi_BasketNon sappiamo se per risanare i disastrati conti dello Stato siano necessari anche i 700mila euro che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di tagliare al Comitato Italiano Paralimpico, riducendo a 5,3 milioni il contributo complessivo del 2013. Certo è che il grido di allarme lanciato dal presidente Luca Pancalli (neo assessore al Comune di Roma) non è di quelli a cui restare insensibili: “Ci è giunta una comunicazione, del tutto inattesa, da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport – Ufficio per lo Sport, di un corposissimo taglio di € 721.038,00 del finanziamento a disposizione del Comitato Italiano Paralimpico per l’anno 2013. Confesso di essere rimasto esterrefatto di fronte a tale indicazione, giunta quando tutta l’attività è stata, da tempo, avviata e, peraltro, su un finanziamento di € 6.000.000,00, da parte dello Stato, per il 2013,  di circa € 2.000.000,00 inferiore al contributo del 2012. In base a questa comunicazione, che mina pesantemente un settore di assoluto rilievo dello sport italiano, il Comitato è obbligato, suo malgrado, a rivedere l’intera programmazione agonistica 2013 (molte selezioni Nazionali paralimpiche stanno svolgendo o svolgeranno in questi giorni competizioni di livello europeo e mondiale), senza contare che questa comunicazione mette a rischio le esigenze, peraltro inderogabili, delle federazioni paralimpiche FISIP e FISG, che parteciperanno ai prossimi Giochi Paralimpici Invernali di Sochi 2014. Mi sono immediatamente attivato perché si stabilisse un contatto diretto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Sottosegretario all’Economia, al fine di individuare, quanto prima, una soluzione alternativa a quella comunicatami, allo scopo di preservare l’attività di un’organizzazione che, nello sport, ha sempre visto la chiave per l’inclusione e l’integrazione di milioni di persone nella società civile”.
Conoscendo la sensibilità del presidente del Consiglio Enrico Letta nei confronti dello Sport, siamo certi che si tratti di una svista e che tutto tornerà come prima. Quello che traspare, però, è che questo Governo, nato sotto i migliori auspici per lo Sport (nomina della Idem), con le dimissioni della stessa sta inanellando autogol. A cominciare dallo spacchettamento delle deleghe tra due soggetti che probabilmente non si parlano o non sono stati “informati”. La visita della Biancofiore a Malagò, prima ancora di un eventuale incontro con Delrio, rende chiara una contrapposizione in cui, ci dispiace dirlo, il presidente del CONI ha fatto da inconsapevole sponda.
Senza avere ancora chiarito “chi fa che cosa”, adesso arriva il taglio di circa il 20% ai contributi del CIP, ad opera della Presidenza del Consiglio, quindi direttamente da Letta. Non ci sembra un bel segnale, anzi appare una “vendetta” di qualche zelante burocrate nei confronti di un personaggio, Pancalli, che forse ha commesso il peccato di accettare l’assessorato ad un Comune strappato, per “manifesta inferiorità”, ad una destra disastrata. In qualsiasi caso che si ponga subito rimedio. E visto che il Presidente del Consiglio deve intervenire, come ci auspichiamo, che stabilisca anche definitivamente i contributi a CONI e CIP per legge e non anno per anno, evitando quella penosa questua che mortifica le Istituzioni e lede uno dei principi fondamentali della nostra Costituzione, quello della salute dei cittadini. Perché in gioco, quando si parla di sport, c’è la vita di un Paese.
AU

3 Responses to "Il Governo taglia fondi allo Sport Paralimpico, @EnricoLetta dove sei?"

  1. Anonimo  9 luglio 2013 at 15:53

    Ogni anno ė la stessa storia, perché non si stabiliscono i contributi per legge? Forse perché si vuole tenere legato anche il mondo dello sport alla politica….che schifo!

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  2. Elena  9 luglio 2013 at 16:12

    Letta ha detto che questi soldi torneranno…

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  3. Marco  11 luglio 2013 at 17:55

    si ma quando torneranno?….quando lui non sarà più il presidente del consiglio cosicchè potrà dire che non ha avuto modo di poterlo fare?…in questo caso spero di sbagliarmi ma la mia sensazione è questa.

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