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Il Museo del Ghisallo diventa Olimpico con Marino Vigna

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Un appuntamento speciale (digitale) è fissato per mercoledì 28 luglio ore 15:00 (su Zoom) per parlare dei Giochi Olimpici della pista da Roma 1960 a Tokyo2020. Con l’olimpionico Marino Vigna e il giornalista Gianfranco Josti

Il caffè ciclo letterario, appuntamento con Faema sponsor del Museo del Ghisallo, diventa olimpico e ci attende mercoledì 28 luglio 2021 alle ore 15:00 sulla piattaforma digitale di Zoom e – per chi vuole – al Museo del Ghisallo di Magreglio. È un caffè olimpico grazie alla partecipazione di Marino Vigna, olimpionico della pista a Roma 1960, che ci guida in un flashback fra passato e presente della pista olimpica. Mentre siamo in pieno clima Tokyo2020, l’Olimpiade giapponese organizzata non senza difficoltà un anno dopo i programmi.

Quello di mercoledì 28 sarà un caffè olimpico e anche letterario grazie al collegamento con Gianfranco Josti, che è stato per mezzo secolo inviato del Corriere della Sera e ci parlerà dei suoi entusiasmanti Giochi Olimpici di Atlanta 1996. Al caffè ciclo letterario by Faema, partecipa la direttrice del Museo del Ghisallo Carola Gentilini e il Presidente della Fondazione Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio Antonio Molteni, amico di quel “club” di olimpionici di cui il Museo, fondato da Fiorenzo Magni 15 anni fa, conserva cimeli che mettono i brividi.

LINK DI ZOOM

https://us02web.zoom.us/j/87628530025?pwd=M28xTjZJSnYwTWtNY2RIRHBuRFd5Zz09

ID riunione: 876 2853 0025
Passcode: 981912

L’iniziativa di questi incontri promossi dal Museo del Ghisallo in collaborazione con Mumac- Museo della Macchina per Caffè di Gruppo Cimbali rientra nell’ambito della sponsorizzazione di Gruppo Cimbali – Faema per l’anno 2021 a sostegno della Fondazione Museo del Ghisallo.

Foto Archivio Museo del Ghisallo_AcdB –  Roma 1960 _Giochi Olimpici su pista: il quartetto composto da Marino Vigna, Luigi Arienti, Franco Testa e Mario Vallotto vince l’inseguimento a squadre.

 

Cresciuta alla scuola del giornalismo della gavetta, quella dei Rota nello sport, con papà Franco (firma de La Notte) e con zio Nino (firma de La Gazzetta dello Sport) è contributor di diverse testate e scrive soprattutto di sport di endurance, turismo attivo, vino, salute e anche di benessere. Ha maturato una lunga esperienza nel mondo dello sport olimpico, anche come consulente di alcune Federazioni (Federciclismo, Federazione Italiana Sport Equestri), ma ha seguito anche Pugilato, Sci Nautico, Triathlon e Scherma. Ama tutto il mondo dello sport all’aria aperta e la cultura della fatica, anche quella che ci porta a guardare con rispetto alla montagna. Ha una vera passione per la storia dello sport e del ciclismo in particolare.

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