Dom, 8 Febbraio 2026
CiclismoIl nuovo Ganna è pronto per la Milano Sanremo

Il nuovo Ganna è pronto per la Milano Sanremo

I motivi che ci fanno sperare che Filippo Ganna possa quest'anno vincere la Milano Sanremo.

Filippo Ganna guarda alla Milano Sanremo consapevole di essere baciato da una condizione ottimale di poter finalmente dedicarsi ‘anima e core’ alla prove su strada. Il campione piemontese, mai come quest’anno, ha dimostrato che qualsiasi risultato per lui è possibile. La Tirreno Adriatico in questo senso ci ha consegnato un corridore diverso, più consapevole dei propri mezzi, forse anche di più della Milano Sanremo di due anni fa, quando colse un secondo posto che sorprese molti, anche all’interno della propria squadra.

Perché uno dei problemi per Filippo Ganna è stato forse proprio essere ostaggio delle tattiche della propria formazione che non sempre lo hanno messo nella migliore condizione di esprimersi. Qualcosa di simile a quello che deve aver provato Pidcock, il quale ha infatti cercato un altro team e che in questa Milano Sanremo sarà sicuramente un elemento da tenere d’occhio.

Le dichiarazioni della vigilia

Ganna non si nasconde: “Posso vincerla, ci sono andato vicino una volta e posso rifarlo”. Ha detto in più occasioni. Se però proviamo ad entrare nel dettaglio, forte di una esperienza ormai da veterano per le gare, non fa illusioni, e soprattutto non svela i piano: “Quello che conta è alzare le braccia a via Roma. Quello che succede prima… vediamo.”

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Certo è che l’ex campione del mondo crono ha messo nel proprio arco diverse frecce, utili in una corsa come la Classicissima di Primavera. Prima di tutto la resistenza in salita, come ha dimostrato alla Tirreno Adriatico a quanti non l’avevano capito con la gara del 2023 e il successo a Camigliatello Silano nel 2020. In attesa di capire dove attaccherà Pogacar (perché statene certi, attaccherà) vale la pena prepararsi a resistere sia sulla Cipressa che sul Poggio. Filippo lo sa bene e in questi mesi ha migliorato la tenuta in salita.

La seconda freccia riguarda lo sprint. Giovanni Lombardi, suo mentore e amico di sempre, ci ha ricordato che Ganna ha sempre avuto lo spunto in volata. Soltanto che, aggiungiamo noi, è stato spesso utilizzato come ultimo uomo o uomo dell’ultimo chilometro. L’evoluzione del suo amico rivale Jonathan Milan che da pistard si è trasformato in sprinter deve averlo convinto di provarci, anche quando l’arrivo è affollato.

La terza risorsa che dispone Ganna è la tenuta alle alte velocità. Una caratteristica propria del suo bagaglio sportivo, che gli ha permesso di vincere cronometro e titoli dell’inseguimento. Capacità innata che potrebbe lanciarlo verso la vittoria una volta superato il Poggio, magari sorprendendo gli ultimi superstiti, se questi impegnati a guardarsi e marcarsi a vicenda.

C’è anche un quarto elemento, però, che autorizza tutti i tifosi a sperare, racchiuso nella frase che ha rilasciato alla Gazzetta dello Sport: “Sono più convinto dei miei mezzi.” Se non ci credi tu è difficile che lo facciano gli altri: questo Pippo l’ha capito.

Per vincere la Sanremo, però, potrebbe non bastare. Servono anche colpo d’occhio, un pizzico di fortuna, tanta furbizia e dei buoni rapporti con il resto del gruppo. Si insomma, non devi essere mal visto. Non sappiamo, da questo punto di vista, se l’improvvisa apparizione di Ganna nel treno Lidl alla T/A per lanciare Milan rientri in questa logica, ma ci sembra una mossa diplomatica intelligente. Perché se hai un nemico, oltre che avversario, puoi star certo che questo si sacrificherà alla morte per non farti vincere, anche a costo di perdere.

Chiedete a Nibali, l’ultimo italiano a sfrecciare solitario a via Roma.

Redazione
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