Per qualcuno bastava un monte Grappa solo. Per lui no. Per Tadej Pogacar ce ne volevano due. Per esaltarsi ed esaltare la sua Corsa Rosa. Due volte sul passo per prendersi l’affetto dei centomila di Bassano del Grappa. Dal Piave al Brenta la penultima tappa del Giro 107 è stata esaltante fino alla fine. Il Piave mormorò … passa Pogacar ma prima è passata l’acqua. Poi la salita verso la gloria definitiva. Sul Brenta. E promessa mantenuta.

Nei centomila di Bassano del Grappa, Alpini compresi, una folla nella folla di volontari a fare funzionare bene tutto. E non era facile. A garantire lo spettacolo per tanta gente, a piedi e in bicicletta, si sono dati appuntamento tutti in frazione Semonzo, comune di Borso del Grappa, piazza europea dove di solito si va a volare in parapendio e più su in deltaplano. Dove c’è l’abbazia inizia il Grappa, la montagna sacra per questa gente. E per Pogacar e compagni.

Sacra e da onorare per Tadej e per i tanti sloveni sui tornanti di quella salita che esaltò – 10 anni fa – il nostro Fabio Aru. Sui tornanti che consacrano maglia bianca e corridore futuro da corse a tappe il nostro Antonio Tiberi. Sui tornanti che segnano il passo dei rivali solo sulla carta (Martinez e Thomas) per il fenomeno Pogacar, più che mai a caccia di doppiette da campionissimi adesso che il Giro 2024 sta per arrivare alla passerella finale di Roma, Pogacar che cerca – tappa dopo tappa – di inanellare Giro e Tour nello stesso anno.

Ci saranno state davvero centomila persone sul Grappa. E lui le ha sentite tutte per lui. Una folla che si è entusiasmata per il coraggio di Giulio Pellizzari ma non è bastato anche sta volta. Però il ragazzino c’è e si farà. Ora è certo. Certo come è vero che il ciclismo sta conquistando di nuovo i giovani. Fra i centomila del Grappa.
Chi scrive è andato a contarli e ascoltarli. Per fermarsi a metà della salita e godersi lo spettacolo, non una ma due volte, cogliendo voci che parlavano veneto, sloveno, inglese, spagnolo, per lo più erano queste le multilingue del ciclismo del monte Grappa. Giovani e meno giovani con educazione “alcolica” rispettavano ed incitavano il passaggio del primo e di tutti gli altri. I corridori di questo grande Giro. Fino all’ultimo. Fino all’auto scopa, quella che porta sul tettuccio la scritta fine corsa. Fine corsa e corsa infinita. Quella del ciclopico sloveno Tadej Pogacar che aveva sognato di vedere il suo nome sul trofeo senza fine. E domani così sarà.
Le parole di Pogacar dopo l’arrivo: “Il piano era questo, la squadra ha fatto un lavoro eccellente. Molano e Oliveira hanno lavorato nella prima parte, Bjerg e Stake Laengen hanno imposto un bel ritmo lungo la prima scalata del Monte Grappa, al resto ci abbiamo pensato sull’ultima salita. Il gap che avevo mi ha permesso di poter affrontare con tranquillità la discesa. Volevo vincere per onorare questa Maglia Rosa che indosso dal secondo giorno. Il calore del pubblico è stato impressionante, voglio ringraziare tutti i tifosi che sono venuti. Domani sarà la mia prima volta a Roma, sono sicuro che sarà una giornata piacevole”.
Bassano del Grappa, 25 maggio 2024 – La Maglia Rosa Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) ha vinto la ventesima tappa del Giro d’Italia 107, la Alpago-Bassano del Grappa di 184 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Valentin Paret-Peintre (Decathlon AG2R La Mondiale Team) e Daniel Felipe Martinez (Bora – Hansgrohe).
ORDINE D’ARRIVO
1 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) – 184 km in 4h58’23”, media di 36.999 km/h
2 – Valentin Paret-Peintre (Decathlon AG2R La Mondiale Team) a 2’07”
3 – Daniel Felipe Martinez (Bora – Hansgrohe) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)
2 – Daniel Felipe Martinez (Bora – Hansgrohe) a 9’56”
3 – Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) a 10’24”
LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate e realizzate da CASTELLI.
- Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)
- Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA Italian Trade Agency – Jonathan Milan (Lidl-Trek)
- Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)
- Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, nati dopo il 01/01/1999, sponsorizzata da Eataly – Antonio Tiberi (Bahrain Victorious)
