Il rinnovato Climbing Stadium di Arco (TN) è Centro Tecnico Federale Nazionale della FASI

Nel 1987 nasceva il Rock Master di Arco (TN), storica competizione che ha gettato le basi dell’arrampicata sportiva italiana, al debutto proprio negli anni ‘80 tra Arco e Bardonecchia.
Dopo aver ospitato la scorsa estate i Campionati del Mondo di arrampicata, Arco e il suo Rock Master si confermano nei calendari della Federazione Internazionale di arrampicata sportiva (IFSC) anche il prossimo anno, con una formula tutta nuova che verrà svelata ad inizio 2012.
Altra novità è quella riguardante il Climbing Stadium, sede storica del Rock Master, rinnovato di recente in occasione dei citati IFSC Climbing World Championship. La FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana) nel corso del Consiglio Federale dello scorso novembre ha nominato il Climbing Stadium di Arco quale Centro Tecnico Federale Nazionale di arrampicata. Un riconoscimento che accresce il prestigio della struttura, viva più che mai durante l’intero anno, dato che sarà sede privilegiata per tutto ciò che riguarda l’arrampicata “azzurra”, come gli allenamenti, le riunioni federali, i corsi per allenatori e giudici e i controlli medici per gli atleti, e sarà inoltre sede stabile per i ritiri delle squadre nazionali senior e giovani.
L’interesse per Arco e il suo Climbing Stadium non si limita ai settori nazionali, infatti sono già diverse le delegazioni straniere che hanno chiesto di potersi allenare nella località trentina per le tre discipline lead, speed e boulder.
Il nuovo Centro Tecnico Federale Nazionale arcense è stato presentato oggi alle 14.30 in conferenza stampa, alla presenza di Albino Marchi, presidente della nuova “Società Sportiva Dilettantistica Arrampicata Sportiva Arco” che gestisce il Centro, il sindaco di Arco Paolo Mattei, l’assessore comunale allo sport Renato Veronesi, il presidente della FASI Ariano Amici, la dott.ssa Paola Gigliotti e il dott. Francesco Coscia, del servizio medico FASI.
Grazie a questo riconoscimento da parte della FASI, il Climbing Stadium di Arco si conferma tra le strutture più importanti del settore e si appresta, dunque, a diventare una sorta di Formia (sede del Centro di Preparazione Olimpica del CONI) dell’arrampicata.
Nei primi mesi del 2012 saranno avviate alcune iniziative concrete, tra cui i due moduli per il corso di allenatori di terzo livello, il più alto in questa disciplina sportiva, organizzati dalla FASI in collaborazione con la Scuola dello Sport del CONI.
Arco rappresenta uno dei punti focali per l’arrampicata sportiva e contribuisce a favorire la pratica di questa disciplina sia tra i più giovani sia tra gli atleti “top”. Oltre all’impegno federale, al Climbing Stadium prosegue in maniera positiva la collaborazione con le scuole, in particolare con l’Istituto Comprensivo di Arco. Nell’ambito del già avviato progetto scolastico sono state pianificate ulteriori 80 ore di attività, durante le quali lo Stadio sarà a completa disposizione degli studenti che, sotto l’occhio vigile di una guida esperta, potranno avvicinarsi all’arrampicata sportiva.
Come accennato, per gestire il centro federale Climbing Stadium è stata creata la nuova “Società Sportiva Dilettantistica Arrampicata Sportiva Arco”, della quale è socio ASD Rock Master. Del CDA della “Società Sportiva Dilettantistica Arrampicata Sportiva Arco” fanno parte il presidente Albino Marchi, Giuseppe Filippi, Daniele Marchi, Claudio Verza, Floriano Taliento, e un rappresentante degli enti pubblici soci di ASD Rock Master, ovvero il Comune di Arco, Ingarda Trentino Azienda per il Turismo SpA e AMSA (Azienda Municipale Sviluppo Arco).
La “Società Sportiva Dilettantistica Arrampicata Sportiva Arco”, oltre a progettare un nuovo format per i tradizionali appuntamenti come Rock Junior, Rock Master e Arco Rock Legends da presentare nei primi mesi del prossimo anno, si occuperà anche di gestire il Climbing Stadium e le sempre nuove sfide proposte dal post-mondiale.
“I rapporti con il Comune e con gli altri enti come l’ApT locale e l’AMSA sono eccezionali”, ha sottolineato Albino Marchi, “il loro sostegno è fondamentale anche perché il comitato organizzatore del Rock Master si trova a dover centellinare le uscite destinate alle proprie attività, soprattutto in seguito alla contrazione delle disponibilità provinciali”.
Dopo aver giocato un ruolo fondamentale organizzando un indimenticabile Campionato del Mondo, Arco continuerà dunque ad essere un grande laboratorio del climbing, come di fatto è da oltre venticinque anni. (com stampa)

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