
Montecarlo – Da una parte c’è la bionda Laila, che applaude discretamente a ogni punto. Proprio nella fila sotto c’è il padre Hans-Peter. Dall’altra parte c’è la rossa Vanessa. Sono le donne dei due azzurri in campo oggi all’Atp Masters di Montecarlo, rispettivamente Jannik Sinner e Matteo Berrettini.
Il primo a scendere in campo è Berrettini (a sostenerlo sugli spalti l’influencer). Il campo è il Court des Princes. Il suo avversario è il fortissimo astro nascente brasiliano, Joao Fonseca. Berrettini è tradito proprio dal suo punto forte, ovvero il servizio, che oggi sembra proprio non assisterlo. Troppo forte il 17enne Fonseca – soprannominato da alcuni il ‘piccolo Sinner’. L’azzurro spreca e non riesce a stare dentro il match. Finisce 6-3/6-2 in un’ora e 13 minuti. Poche le occasioni per il romano che si lamenta proprio del servizio. “Matteo, servi come tuo padre”, esclama in campo.

L’altro azzurro rimasto a Montecarlo è il numero due del mondo, Jannik Sinner. Nel suo box il padre e la fidanzata Laila. Un primo set impeccabile contro il ceco Machac, chiuso in appena 26 minuti con il punteggio di 6-1. Passaggio a vuoto nel secondo set, dove l’altoatesino subisce un doppio break.
L’avversario si porta sul 5-2 e servizio, ma si fa recuperare e trascinare al tie-break. Machac non ne sbaglia una, Sinner sembra aver perso la concentrazione. Un piccolo passaggio a vuoto e si va al terzo set. Ma l’azzurro ritrova la sua ottima forma e chiude 6-3 il terzo set in poco più di 2 ore.
