Rugby: il sogno proibito dell’Italia al 6 Nations

Rugby: il sogno proibito dell’Italia al 6 Nations
Vosawai contro il Galles, 6 Nations, 6 Nazioni

Italia Galles, 6 nazioni 2013

Con l’arrivo al centro di preparazione Giulio Onesti all’Acqua Acetosa di Roma all’inizio della settimana del gruppo diretto da Brunel, è cominciato ufficialmente il conto alla rovescia per l’esordio del RBS 6 Nations 2014; il 6 Nazioni, ovvero la storia e tradizione del rugby e dello sport europeo.
L’Italia a “trazione” francese approda a questa edizione del torneo con un passato recente entusiasmante (2 vittorie lo scorso anno, non accadeva da tempo) e molte incertezze, dettate da dei test match autunnali poco rassicuranti, se non addirittura deludenti. Quanto di buono fatto vedere in inverno nell’edizione 2013 del RBS 6 Nations si è volatilizzato alla fine dell’anno. Quale Italia attenderci nell’esordio più difficile che ci poteva capitare, ovvero contro i campioni incarica del Galles a Cardiff?
C’è chi è pronto a giurare che sarà un’edizione di passione e sofferenza. I proclami di marzo del tecnico francese sembrano più lontani dell’anno appena trascorso, quasi fantascienza: “Il prossimo anno lottiamo per vincere…”. Se nessuno è scoppiato a ridere, allora, fu per rispetto delle belle prestazioni messe in mostra contro Francia, Irlanda ed anche Inghilterra. Ma oggi che i bookmakers puntano ancora (e come potrebbe essere diversamente?) su Galles e, in second’ordine, Inghilterra e Francia,  il destino del nostro XV appare inesorabilmente segnato. Ci potremmo accontentare, ancora una volta, di non prendere il cucchiaio di legno e vendicare la sconfitta dello scorso anno in Scozia? In qualsiasi caso l’intezione di vincere il torneo è tornata nell’alveo a lei più congeniale, ovvero dei sogni impossibili. Nessuno, nel clan azzurro, si sogna di ritirarla fuori.
In realtà un obbiettivo alla nostra portata di profila, anche per un Italia apparentemente scalcagnata come l’attuale, che si ritrova a segnare il ritorno in Nazionale di Mirco Bergamasco (… insomma non proprio il massimo!): quello di cominciare ad imporre la legge dell’Olimpico. Se esiste, infatti, un dato evidente nelle ultime edizioni del 6 Nazioni, aldilà del tecnico di turno e del risultato finale, è stato quello che nel catino del Foro Italico nessuno è venuto a passeggiare… Ne sanno qualcosa i cugini transalpini (che sicuramente si vendicheranno allo Stade de France domenica 9 febbraio), i gallesi, gli irlandesi ed anche i bianchi di Lancaster, che due anni fa portarono a casa la pelle solo per l’insipiezza dei nostri calciatori.
Il problema della nostra nazionale, del resto, è proprio questa: la mancanza di un’apertura degna di tale nome. Speriamo che il talentuoso Allan ci faccia ricredere…
Sono trenta i giocatori convocati dal CT Brunel che sono impegnati all’Acqua Acetosa in vista del debutto nella quindicesima edizione del Torneo contro il Galles campione in carica, in calendario sabato 1 febbraio al Millennium Stadium di Cardiff.
Capitan Sergio Parisse è stato l’unico, nei giorni scorsi, a svolgere una seduta di allenamento differenziato in palestra per una lieve rigidità lombare, eredità dell’ultimo turno di Top14 che ha visto lo Stade Francais capitanato dal numero otto della Nazionale piegare il Castres e portarsi i testa alla classifica del massimo campionato d’Oltralpe: il rientro in gruppo del leader azzurro, 101 caps in carriera, è previsto già in occasione dei prossimi allenamenti.
Sergio accusa mal di schiena e rigidità, è opportuno dargli il tempo necessario e sottoporlo alle terapie ed ai lavori differenziati del caso” ha spiegato il Manager Luigi Troiani nel primo incontro stampa della settimana.
Philippe Berot, assistente di Jacques Brunel e responsabile dei trequarti, non ha nascosto le problematiche emerse negli ultimi test-match relativamente alla difesa: “Dobbiamo ritrovare quella qualità che avevamo nello scorso 6 Nazioni e che abbiamo in parte smarrito in Sudafrica ed a novembre: non può esserci attacco se la difesa non funziona, è fondamentale ritrovare la giusta organizzazione e la giusta comunicazione in vista delle partite del Torneo”.
Il 6 Nazioni – ha detto l’ex internazionale francese – è una manifestazione unica al mondo, si respira un odore particolare quando il Torneo si avvicina e ho visto da subito grandissima attenzione da parte dei giocatori. Abbiamo una linea di trequarti giovane, con alcuni ragazzi d’esperienza in grado di dare il giusto equilibrio. In vista dei Mondiali 2015, che sono l’obiettivo di questo gruppo, come allenatore del reparto ritengo sia la situazione ideale”.
Mercoledì gli Azzurri osserveranno una giornata di riposo. Giovedì, dopo gli allenamenti, il CT Brunel annuncerà la formazione che affronterà il Galles a Cardiff nel turno inaugurale del Torneo di sabato pomeriggio (ore 15.30, diretta DMAX).

Questi gli atleti da questa sera in ritiro nella Capitale:
Piloni
Martin Castrogiovanni (Toulon RC, 101 caps)
Lorenzo Cittadini (Benetton Treviso, 27 caps)
Alberto De Marchi (Benetton Treviso, 12 caps)
Michele Rizzo (Benetton Treviso, 11 caps)

Tallonatori
Leonardo Ghiraldini (Benetton Treviso, 59 caps)
Davide Giazzon (Zebre Rugby, 15 caps)

Seconde linee 
Marco Bortolami (Zebre Rugby, 99 caps)
Francesco Minto (Benetton Treviso, 7 caps)
Quintin Geldenhuys (Zebre Rugby, 41 caps)
Antonio Pavanello (Benetton Treviso, 22 caps)

Flanker/n.8
Robert Barbieri (Benetton Treviso, 32 caps)
Mauro Bergamasco (Zebre Rugby, 95 caps)
Paul Edward Derbyshire (Benetton Treviso, 20 caps)
Joshua Furno (Biarritz Olympique, 13 caps)
Sergio Parisse (Stade Francais, 101 caps) – capitano
Alessandro Zanni (Benetton Treviso, 80 caps)

Mediani mischia
Edoardo Gori (Benetton Treviso, 29 caps)
Tobias Botes (Benetton Treviso, 19 caps)

Mediani d’apertura
Tommaso Allan (USAP Perpignan, 3 caps)
Luciano Orquera (Zebre Rugby, 37 caps)

Centri
Tommaso Benvenuti (USAP Perpignan, 30 caps)
Michele Campagnaro (Benetton Treviso, 2 caps)
Gonzalo Garcia (Zebre Rugby, 29 caps)
Alberto Sgarbi (Benetton Treviso, 27 caps)

Ali/Estremi
Mirco Bergamasco (Vea-FemiCZ Rovigo, 89 caps)
Angelo Esposito (Benetton Treviso, esordiente)
Tommaso Iannone (Zebre Rugby, 6 caps)
Luke Mclean (Benetton Treviso, 52 caps)
Guglielmo Palazzani (Zebre Rugby, esordiente)
Leonardo Sarto (Zebre Rugby, 2 caps)

Questi gli uomini dell’Irlanda scelti per gli incontro contro Scozia e Galles.
FORWARDS (18)
Rory Best (Banbridge/Ulster)
Robin Copeland (Cardiff Blues)*
Sean Cronin (St. Mary’s College/Leinster)
Cian Healy (Clontarf/Leinster)
Jamie Heaslip (Dublin University/Leinster)
Iain Henderson (Ballynahinch/Ulster)
Chris Henry (Malone/Ulster)
Mike McCarthy (Lansdowne/Leinster)
Jack McGrath (St. Mary’s College/Leinster)
Martin Moore (Lansdowne/Leinster)*
Jordi Murphy (Lansdowne/Leinster)*
Paul O’Connell (Young Munster/Munster)
Tommy O’Donnell (UL Bohemians/Munster)
Peter O’Mahony (Cork Constitution/Munster)
Mike Ross (Clontarf/Leinster)
Rhys Ruddock (St Mary’s College/Leinster)
Devin Toner (Lansdowne/Leinster)
Dan Tuohy (Ballymena/Ulster)

BACKS (16)
Darren Cave (Belfast Harlequins/Ulster)
Gordon D’Arcy (Lansdowne/Leinster)
Luke Fitzgerald (Blackrock College/Leinster)
Robbie Henshaw (Buccaneers/Connacht)
Paddy Jackson (Dungannon/Ulster)
Felix Jones (Shannon/Munster)
Rob Kearney (UCD/Leinster)
David Kearney (Lansdowne/Leinster)
Ian Madigan (Blackrock College/Leinster)
Luke Marshall (Ballynahinch/Ulster)
Fergus McFadden (Old Belvedere/Leinster)
Conor Murray (Garryowen/Munster)
Brian O’Driscoll (UCD/Leinster)
Eoin Reddan (Lansdowne/Leinster)
Jonathan Sexton (Racing Metro 92)
Andrew Trimble (Ballymena/Ulster)

La formazione inglese che esordirà nel RBS 6 Nations contro la Francia allo Stade de France.
FORWARDS (18)
David Attwood (Bath Rugby)
Dan Cole (Leicester Tigers)
Dylan Hartley (Northampton Saints)
Matt Kvesic (Gloucester Rugby)
Tom Johnson (Exeter Chiefs)
Joe Launchbury (London Wasps)
Courtney Lawes (Northampton Saints)
Joe Marler (Harlequins)
Ben Morgan (Gloucester Rugby)
Matt Mullan (London Wasps)
Chris Robshaw (Harlequins)
Ed Slater (Leicester Tigers)
Henry Thomas (Sale Sharks)
Billy Vunipola (Saracens)
Mako Vunipola (Saracens)
Rob Webber (Bath Rugby)
Tom Wood (Northampton Saints)
Tom Youngs (Leicester Tigers)

BACKS (17)
Chris Ashton (Saracens)
Brad Barritt (Saracens)
Mike Brown (Harlequins)
Luther Burrell (Northampton Saints)
Danny Care (Harlequins)
Lee Dickson (Northampton Saints)
Kyle Eastmond (Bath Rugby)
Owen Farrell (Saracens)
George Ford (Bath Rugby)
Alex Goode (Saracens)
Jonny May (Gloucester Rugby)
Stephen Myler (Northampton Saints)
Jack Nowell (Exeter Chiefs)
Billy Twelvetrees (Gloucester Rugby)
Ben Youngs (Leicester Tigers)
Anthony Watson (Bath Rugby)
Richard Wigglesworth (Saracens)

Interessante iniziativa “social” dell’Inghilterra, che ha lanciato l’astag #carrythemhome per comunicare attraverso twitter con i giocatori. I messaggi appariranno ai giocatori nel tunnel di Twickenham poco prima della loro discesa in campo, in modo da dare la carica ai giocatori poco prima della partita.

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