Arriva dal tiro con l’arco la prima medaglia per l’Italia nella sesta giornata dei Giochi Paralimpici di Tokyo. Nella finale per il bronzo del compound open, sotto il sole cocente dello Yumenoshima Park, Maria Andrea Virgilio batte la russa Artakhinova per 142-139. Decise le ultime tre frecce dell’azzurra: 10,10,10 per chiudere i conti.

Si tratta della ventottesima medaglia azzurra alla Paralimpiade di Tokyo, la prima per il tiro con l’arco paralimpico dopo le due conquistate all’Olimpiade.

Al sesto giorno di gare dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 anche per l’Italia del tiro a segno è arrivato il momento dell’esordio. Il primo tiratore azzurro al poligono dell’Asake Shooting Range è stato Jacopo Cappelli, che alle 3.45 ora italiana ha disputato le qualificazioni per la carabina 10m standing SH1 totalizzando 606.4 e piazzandosi al sedicesimo posto, non sufficiente per l’accesso alla finale. Finale per Andrea Liverani nel misto carabina 10m standing SH2. Il milanese ha fatto registrare la miglior prestazione con 635.3, che vuol dire anche record paralimpico. Nella stessa gara, 26esima posizione per Pamela Novaglio (620.5).

Nel nuoto, finali per Simone Bicelli nei 100 dorso S7, per Simone Barlaam nei 100 rana S9, per Luigi Beggiato nei 200 stile libero S4, per Arjola Trimi nei 100 stile libero S3, per Carlotta Gilli nei 200 misti SM13, per Monica Boggioni nei 50 dorso S5 e per la staffetta 4×100 maschile.

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