“Imparo gli Scacchi” di Adolivio Capece adesso è digitale

“Imparo gli Scacchi” di Adolivio Capece adesso è digitale
Adolivio Capece

Adolivio Capece

Quando ero alla ricerca di un testo che mi permettesse di capire il mondo degli scacchi (con l’unico obiettivo di vendicare una sconfitta subita qualche anno prima, sic!), in Italia non vi erano molti testi in grado di soddisfare questa mia voglia di conoscenza: i testi di Mariotti e Porreca e le rubriche settimanali di Adolivio Capece.
Se dal punto di vista prettamente sportivo la parabola di Adolivio Capece è simile a quella di molti altri italiani del suo tempo (a livello internazionale poca gloria, in un periodo dominato dalla scuola sovietica), la sua unicità è stata proprio quella di restare nell’ambiente che ha sempre amato diventandone un eccellente divulgatore; uno dei migliori in Europa, sicuramente il migliore in Italia.
Perché mentre la produzione manualistica italiana impallidiva rispetto ai classici della letteratura scacchistica (da Nimzowitsch a Romanoskij), Capece ha avuto l’intelligenza e la capacità di ritagliarsi un ruolo nella pubblicistica del tempo, sul modello del suo “maestro” e poi “alter ego” in questo esercizio Giorgio Porreca. Il commento delle partite famose, diventato una costante oggi che esiste internet e le dirette streaming, erano il suo campo di battaglia quando l’informazione scacchistica passava solo per i quotidiani (per il grande pubblico). In questa veste Capece ha ricoperto un ruolo formativo importante per le generazioni scacchistiche dagli anni ’80 in poi. Capece ha collaborato con varie testate giornalistiche, fra cui l’Europeo, Il Giornale, l’Unità, La Stampa, attività che lo ha portato all’ingresso nell’albo dei giornalisti; dal 1992 al 2011 ha diretto la rivista “L’Italia Scacchistica”, storica testata fondata nel 1911. Maestro nazionale di scacchi, è attualmente responsabile dell’Ufficio Stampa della Federazione Scacchistica Italiana.
Adesso si appresta a ripresentare, in formato digitale, il manuale che l’ha reso famoso: “Imparo gli Scacchi”, scaricabile su tablet, I-pad e I-phone (Edizioni FreeMedia). Notevolmente ampliata la parte introduttiva, a partire dalla prefazione inedita, firmata dallo scrittore e scacchista Paolo Maurensig, la già cospicua trattazione storica, dalle origini remote ai tempi nostri, è arricchita da un capitolo sulle celebrità di tutti i tempi accomunate dalla passione per gli scacchi.
Per farlo è previsto un mini evento scacchistico: tre “mini campioni” della Scuola della Società Scacchistica Milanese, Federico Carli (13 anni), Marco Cagnotto (12) e Davide Lamartina (12), sfideranno i giornalisti e il pubblico in alcune partite simultanee, e lo stesso Capece darà una breve dimostrazione di gioco alla cieca giocando bendato contro uno sfidante scelto fra i presenti.
Durante l’incontro interverranno: la professoressa Ornella Franceschelli, professoressa del liceo Decio Celeri di Lovere sul tema dell’insegnamento degli scacchi ai ragazzi e nelle scuole e Roberta Brunello, campionessa assoluta italiana nel 2006 all’età di 14 anni.
Appuntamento quindi Giovedì 27 novembre, ore 17.30 al Circolo della Stampa, Corso Venezia 48 a Milano.
AU

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