Flavio Cobolli ha realizzato il sogno conquistando il suo primo titolo ATP al Tiriac Open di Bucarest, torneo ATP 250 su terra battuta. Il 22enne romano ha battuto in finale il numero uno del seeding, l’argentino Sebastian Baez, con il punteggio di 6-4, 6-4, al termine di un match durato un’ora e 46 minuti.
Una vera e propria rinascita sportiva per Cobolli, che si era presentato in Romania con una serie negativa di otto sconfitte consecutive a livello ATP. Dopo aver perso il primo set della settimana contro Richard Gasquet, non ha più ceduto un parziale, diventando il primo italiano nella storia a vincere il torneo di Bucarest.
“Mi sento benissimo, sono felicissimo. È un sogno che si avvera,” ha dichiarato visibilmente commosso. “Non avevo ancora vinto una partita quest’anno e ora mi ritrovo con un titolo ATP. È incredibile.”
Contro Baez, Cobolli ha giocato un tennis coraggioso e aggressivo, soprattutto con il diritto. Dopo aver strappato due volte il servizio all’argentino nel primo set, ha allungato fino al 5-2 nel secondo con un doppio break. Chiudere, però, non è stato semplice: ha sprecato tre match point sul proprio servizio e altri tre in risposta. Ma al settimo tentativo, con un lob millimetrico, ha siglato la vittoria, lasciandosi andare a un’esultanza liberatoria disteso sulla terra rossa.
Cobolli ha vinto il 74% dei punti con la prima di servizio (23 su 31), mentre Baez si è fermato al 53% (33 su 62), segno di una maggiore efficacia nei momenti chiave.
“Giocare contro Baez sulla terra è sempre durissimo” ha commentato l’italiano. “Per me è uno dei migliori al mondo su questa superficie. Per questo è ancora più speciale aver vinto oggi.”
Grazie a questo trionfo, Cobolli guadagnerà nove posizioni nel ranking ATP, salendo al numero 36 del mondo, a soli sei posti dal suo best ranking. È il quinto tennista a vincere il primo titolo ATP nel 2025, dopo Muller (Hong Kong), Fonseca (Buenos Aires), Machac (Acapulco) e Mensik (Miami).

