In 150 a Cardano al Campo per rendere omaggio a Gianni Bernardini

Per quest'anno il trofeo è andato a Fernando Vicini, beniamino di casa, che succede "in carica" a Luigi Dragoni (Arcieri del Roccolo).

In 150 a Cardano al Campo per rendere omaggio a Gianni Bernardini

Che weekend a Cardano al Campo: ben 150 arcieri da Lombardia e Piemonte si sono riuniti per rendere omaggio a Gianni Bernardini, compianto campione di tiro con l’arco, venuto a mancare da quasi due anni e noto in Italia per aver introdotto nel nostro paese il compound. La gara è ormai finita, la competizione lascia spazio alla famiglia dei suoi ex compagni di squadra, che si sono ritrovati in amicizia intorno al podio, montato in mezzo al palazzetto di via Carreggia a Cardano al Campo. Al posto d’onore, accanto al Presidente della “A.S.D. Arcieri Tre Torri”, Claudio Gabardi, ci sono, ancora una volta, Carmen Ceriotti, moglie di Gianni Bernardini, e sua figlia Elisa, intervenute a premiare l’arciere della divisione compound che ha totalizzato il punteggio assoluto più alto, indipendentemente dalla classe di gara. Per quest’anno il trofeo è andato a Fernando Vicini, beniamino di casa, che succede “in carica” a Luigi Dragoni (Arcieri del Roccolo), che ha vinto la prima edizione davanti al compagno di squadra Alessandro Lodetti e Alessandro Dagrada (Every Archery). Fernando ha vinto con i suoi 582 punti, superando di una sola lunghezza Elena Crespi, che, a sua volta, ha battuto 581 a 580 il figlio Matteo Uggeri, con il quale forma da anni una “coppia” inossidabile, che ha regalato numerosi titoli italiani alla squadra cardanese.

In merito alla cronaca di gara, si sono registrate ottime prestazioni in tutte le classi e divisioni, con un’importante partecipazione anche a livello giovanile, in vista dell’appuntamento clou della stagione per gli under 18: la “Coppa Italia centri giovanili”, che si terrà a Gerenzano il prossimo weekend e che vedrà impegnati, tra i team lombardi, “Arcieri Tre Torri”, “Arcieri del Roccolo”, “Arcieri Bosco delle Querce” e “Arcieri dell’Airone”. Alla fine, la squadra di casa si è assicurata la vittoria nel medagliere “virtuale”, con 9 ori, 10 argenti e 8 bronzi nell’individuale e 11 primi posti, 1 secondo e un terzo a squadre con 46 atleti in gara, la maggior parte dei quali sono arrivati proprio dalla compagine del compound, la divisione protagonista di questo memorial.

Per tutti i risultati della gara qui

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