L’edizione 2025 della Freccia del Brabante probabilmente passerà alla storia come la corsa dei ritorni. Dopo poche ore dal grande ritorno di Elisa Longo Borghini, in grado di vincere la prima classica delle Ardenne al rientro dopo 15 giorni di stop per una caduta e commozione cerebrale, arriva il trionfo, per certi versi ancora più eclatante, di Remco Evenepoel, al rientro dopo ben 4 mesi di stop per una caduta. E il ritorno non poteva essere più spettacolare. Il fuoriclasse belga ha vinto in volata davanti all’avversario di sempre, quel Wout Van Aert ancora alla ricerca del primo successo stagionale nelle gare di primavera. Si è trattato di una prova di forza e classe, con la quale ha messo subito in chiaro di essere tornato al massimo livello.
La corsa, partita da Huizingen e conclusasi dopo 162,5 km a Overijse, ha vissuto il momento decisivo attorno ai 50 km dal traguardo. È lì che Evenepoel e Van Aert hanno preso l’iniziativa andando all’attacco in coppia. Dopo essersi scrollati di dosso anche Blackmore, i due belgi si sono presentati assieme all’ultimo chilometro.
Nel testa a testa finale Remco parte in testa ai 200 metri. Van Aert prova a recuperare ma non ne ha ed è costretto, ancora una volta, a masticare amaro. Per Evenepoel si tratta della prima vittoria del 2025 e della sessantesima in carriera, un risultato che lo rilancia in vista delle prossime classiche.
“Avevo capito di stare bene – ha detto al termine della gara –, ma non avrei mai detto di arrivare a giocarmela con Van Aert. Pensavo di perdere allo sprint ma questa è una corsa dura e bisogna sempre provarci”. Stiamo certi che il talento belga proverà a ripetersi anche in Olanda, nell’imminente Amstel Gold Race di domenica e poi magari anche nella seguente Freccia Vallone. Troverà sulla sua strada Tadej Pogacar e la musica potrebbe cambiare.
Van Aert, invece, dovrà ritrovare la fiducia nelle sue capacità. Qualche cosa si è rotto nei meccanismi del campione belga. Ha dimostrato di aver ritrovato la condizione, ma sembra aver perso per strada quello sprint che in molti casi gli ha permesso di primeggiare. Lo attendiamo ad una prova d’orgoglio nelle prossime gare.

