
Chi fermerà questo Alcaraz? Lo spagnolo continua a dominare il BNP Paribas Open di Indian Wells e raggiunge per la quinta volta consecutiva la semifinale del primo Masters 1000 della stagione. Il numero uno del mondo ha superato Cameron Norrie con il punteggio di 6-3 6-4 al termine di una partita intensa e tecnicamente ricca, conquistando anche una piccola rivincita personale dopo la sconfitta subita contro il britannico lo scorso novembre a Parigi.
Il murciano ha così allungato la propria striscia vincente a 16 partite, confermando ancora una volta il suo straordinario stato di forma. Una prestazione solida, costruita con aggressività da fondo campo ma anche con grande varietà di soluzioni, tra smorzate millimetriche, discese a rete e accelerazioni di diritto che hanno progressivamente tolto certezze al rivale. Nulla ha potuto il britannico che si pensava potesse far valere maggiore freschezza atletica e una ritrovata self confidence, come lui stesso aveva dichiarato alla vigilia della partita.
Nel primo set l’equilibrio è rimasto intatto fino alla parte finale, quando i due giocatori si sono scambiati diversi break negli ultimi giochi. Alcaraz è però riuscito a mantenere il controllo dei momenti chiave, sfruttando meglio le occasioni create e chiudendo il parziale per 6-3.
L’inizio del secondo set ha visto invece Norrie partire forte, portandosi rapidamente sul 2-0. Ma la risposta del numero uno del mondo è stata immediata: quattro giochi consecutivi gli hanno permesso di ribaltare l’inerzia della partita e tornare saldamente al comando. Alla fine Alcaraz ha costruito ben dieci palle break, convertendone quattro secondo le statistiche Infosys ATP.
Il match si è chiuso dopo un’ora e 33 minuti, con lo spagnolo che ha trasformato il quarto match point grazie a un tennis sempre più completo e maturo. Emblematiche anche le sue parole a fine partita: il tennis, ha spiegato Alcaraz, è spesso una questione di scegliere il colpo giusto in mezzo secondo, quando nella mente passano molte opzioni diverse.
Il successo contro Norrie permette inoltre ad Alcaraz di entrare in un club molto ristretto della storia del torneo: è soltanto il terzo giocatore capace di raggiungere cinque semifinali consecutive a Indian Wells, dopo Rafael Nadal e Novak Djokovic.
Medvedev batte Draper
In semifinale lo attende ora Daniil Medvedev, che ha conquistato il pass per il penultimo atto battendo con autorità il campione in carica e giustiziere di Djokovic, Jack Draper, per 6-1 7-5. Il russo, undicesima testa di serie, ha dominato il primo set in appena 24 minuti, approfittando anche delle fatiche accumulate dal britannico nel lungo match del giorno precedente contro il serbo.
Nel secondo set Draper ha provato a reagire, ma Medvedev è rimasto sempre lucido nei momenti decisivi. Sul 5-5 ha strappato il servizio al rivale e ha poi chiuso l’incontro con grande sicurezza, mostrando una condizione eccellente che gli ha permesso di allungare la sua serie positiva: il russo arriva infatti da otto vittorie consecutive dopo il titolo conquistato a Dubai e ha vinto sedici set di fila.
Per Medvedev si tratta della quarta semifinale consecutiva a Indian Wells, un risultato che lo colloca accanto a giganti come Nadal, Djokovic e lo stesso Alcaraz tra i pochi capaci di raggiungere questo traguardo nel torneo californiano.
La semifinale tra Alcaraz e Medvedev si annuncia quindi come uno dei confronti più attesi del torneo. I precedenti sono favorevoli allo spagnolo, avanti 6-2 nel bilancio complessivo e vincitore degli ultimi quattro confronti diretti. Tra questi spiccano anche le finali di Indian Wells del 2023 e del 2024, entrambe conquistate proprio dal numero uno del mondo.
Per Alcaraz l’obiettivo è chiaro: continuare la propria marcia verso il terzo titolo nel deserto californiano e il nono trofeo Masters 1000 della carriera. Medvedev, invece, insegue ancora il primo successo a Indian Wells e, con un eventuale accesso alla finale, tornerebbe anche tra i primi dieci della classifica mondiale.
