
Carlos Alcaraz ha conquistato l’accesso ai quarti di finale del BNP Paribas Open di Indian Wells grazie a una vittoria convincente contro Casper Ruud, battuto 6-1 7-6(2) al termine di un match durato 91 minuti. Per lo spagnolo si tratta del quinto quarto di finale consecutivo nel torneo californiano, un risultato che lo inserisce ancora una volta nei libri dei record. Alcaraz è infatti diventato il primo giocatore della storia capace di raggiungere cinque quarti di finale a Indian Wells prima di compiere 23 anni.
Il match contro Ruud è iniziato con un primo set praticamente perfetto da parte del campione spagnolo. Aggressivo fin dai primi scambi, Alcaraz ha dominato con i suoi colpi da fondo campo e con una varietà di soluzioni che ha continuamente spostato il norvegese da una parte all’altra del campo. Emblematici due pallonetti spettacolari nel terzo gioco che hanno infiammato il pubblico e dato il segnale della serata.
“Il mio primo set è stato ingiocabile, a dire il vero”, ha commentato Alcaraz con un sorriso dopo la partita. “Sono davvero felice di aver giocato a questo livello. Spero di riuscire a esprimermi così anche nel prossimo turno”.
Ruud ha provato a reagire nel secondo parziale, alzando il livello e riuscendo a portare il set al tie-break. Nei momenti decisivi, però, è stato ancora una volta Alcaraz a fare la differenza, dominando lo spareggio e chiudendo la sfida con autorità. Il successo permette allo spagnolo di allungare a 15 partite la sua striscia di vittorie nel 2026. Una stagione iniziata nel migliore dei modi con il trionfo agli Australian Open e proseguita con il titolo nell’ATP 500 di Doha.
Nei quarti di finale Alcaraz affronterà Cameron Norrie, campione del torneo nel 2021. Il britannico ha superato negli ottavi l’australiano Rinky Hijikata con il punteggio di 6-4 6-2, centrando così il suo quarto quarto di finale a Indian Wells.
La sfida ha anche un significato particolare per Alcaraz: Norrie è infatti l’ultimo giocatore, insieme a Jannik Sinner, ad averlo sconfitto sul circuito. L’inglese riuscì a batterlo lo scorso ottobre nel Masters 1000 di Parigi.
In palio c’è un posto in semifinale e un’altra tappa nella stagione perfetta del numero uno del mondo, che nel deserto californiano continua a scrivere nuovi capitoli della sua giovane ma già straordinaria carriera.
