Flavio Cobolli sembra l’unico tennista italiano al momento veramente ispirato. Dopo il successo ad Acapulco il romano ha superato Miomir Kecmanovic in tre set, rimontando dopo aver perso il primo parziale e chiudendo con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4.
Cobolli, attualmente al best ranking di numero 15 del mondo, arriva a Indian Wells dopo aver conquistato la scorsa settimana il titolo ATP 500 di Acapulco, il terzo della sua carriera. Contro Kecmanovic ha mostrato grande solidità mentale, alzando il livello soprattutto al servizio nel set decisivo, dove ha vinto 13 dei 14 punti giocati con la prima. Al terzo turno l’azzurro affronterà uno tra Frances Tiafoe e Jenson Brooksby. Un eventuale successo potrebbe aprire la strada a un possibile incrocio proprio con Zverev negli ottavi di finale.
Zverev facile su Berrettini
Alexander Zverev supera Matteo Berrettini e accede al terzo turno. Il tedesco, testa di serie numero quattro, ha offerto una prestazione solida e aggressiva, imponendosi con il punteggio di 6-3, 6-4 in appena 71 minuti di gioco.
La sfida tra i due ha rinnovato una rivalità ormai consolidata nel circuito ATP. Zverev ha costruito il successo grazie a un tennis molto pulito ed efficace: 19 vincenti a fronte di soli 11 errori non forzati e, soprattutto, nessuna palla break concessa all’italiano. Determinante anche la resa con la seconda di servizio, con l’82% dei punti conquistati.
Con questa vittoria Sasha porta a 5-3 il bilancio dei confronti diretti contro Matteo. Si tratta inoltre del suo primo successo sull’azzurro dal 2021, quando lo sconfisse alle ATP Finals di Torino, torneo che poi conquistò.

«Sono molto felice della mia prestazione», ha spiegato Zverev nell’intervista a caldo sul campo. «Contro Matteo è sempre molto difficile giocare. Avevo perso le ultime due partite contro di lui. In passato ho faticato qui a Indian Wells, ma quest’anno mi sento diverso. Spero che il risultato finale possa essere diverso e questo è stato un buon inizio».
Il numero quattro del mondo, sette volte campione nei tornei Masters 1000, non è mai riuscito finora a vincere il torneo californiano. Il suo miglior risultato resta il raggiungimento dei quarti di finale, ottenuti nel 2021 e nel 2024. In questo inizio di stagione Zverev ha già mostrato un buon livello, arrivando fino alle semifinali degli Australian Open.
Alla fine sono arrivati i complimenti per il 29enne romano: «Berrettini è un giocatore estremamente aggressivo, con un grande servizio e un grande diritto. Se arretri un po’ diventa molto complicato affrontarlo. Oggi però credo di essere stato io a spingere e ad essere più aggressivo». Nel prossimo turno Zverev affronterà il vincente della sfida tra Brandon Nakashima e Camilo Ugo Carabelli.
