
Jannik Sinner vince la prima semifinale di Indian Wells contro Alexander Zverev in una partita a senso unico e che riconsegna al tennis italiano un giocatore determinato e sicuro dei propri mezzi. L’azzurro si è imposto 6-2 6-4 in appena 83 minuti, giocando un tennis estremamente preciso e aggressivo.
Il match si è deciso soprattutto nel primo set, quando Sinner ha preso il controllo delle operazioni con due break consecutivi. Zverev aveva iniziato bene, vincendo i primi punti al servizio, ma la strategia dell’italiano — rispondere spesso molto arretrato per entrare nello scambio — ha spezzato il ritmo del tedesco.
A fine partita il numero 2 del mondo ha commentato: “È un grande risultato per me. È la prima volta in finale qui e significa molto. Ora vediamo cosa succederà, il prossimo match sarà durissimo.”
La vittoria conferma anche la superiorità recente nei confronti del tedesco: Sinner ha vinto sei sfide consecutive contro Zverev e conduce ora il confronto diretto 7-4.
Dall’altra parte della rete troverà Daniil Medvedev, che ha battuto il numero uno del mondo Carlos Alcaraz in due set, interrompendo la striscia vincente dello spagnolo che nel 2026 aveva iniziato la stagione con 16 vittorie consecutive.
I precedenti tra Sinner e Medvedev
Il BNP Paribas Open 2026 ha trovato quindi i suoi protagonisti. Entrambi hanno raggiunto l’ultimo atto senza perdere nemmeno un set, un evento che non si verificava nel torneo californiano dal 2015, quando in finale arrivarono Novak Djokovic e Roger Federer.
Per il tennis italiano si tratta di una giornata storica: il ragazzo di San Candido, infatti, è il primo italiano della storia a disputare la finale del torneo statunitense, uno dei tornei più prestigiosi del calendario ATP dopo gli Slam.
La finale di oggi aggiunge un nuovo capitolo a una rivalità diventata negli ultimi anni una delle più interessanti del circuito. Il bilancio complessivo vede Jannik in vantaggio 8 a 7, con una striscia di vittorie a suo favore negli ultimi tre incontri, tutti nel 2024. Sul cemento il bilancio più recente è ancora maggiormente a favore di Sinner, che lasciò campo libero al russo soltanto sull’erba di Wimbledon, sempre nel 2024, dopo averlo battuto nella storica finale dell’Open di Australia.
Appuntamento per tutti gli appassionati oggi alle ore 22 circa su Sky Sport Tennis, Now e Tennis TV
